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Comunismo a tavola

Si sa che i comunisti mangiano i bambini. E come dice Bellone, un altro collega, "quelli lì, i comunisti, mangiano tutte cose strane, coi semi". E anche il Ranocchia mi fa "Ah, mangi i germogli, praticamente mangi i bimbi delle piante."
Tutto torna, in fondo.
In ogni caso, questa è una piccola premessa per parlare della mia nuova "fissa". Bernacca ultimamente fa un pò a settimane alterne, e quando sta bene viene a farmi compagnia qui a Vecchiolandia. Mi ha raccontato un pò di robe sul suo stato di salute e ha detto che il consiglio dei medici è d'ora in avanti di seguire una dieta macrobiotica/vegetariana. Dieta che già conosceva perchè i suoi erano troppo aUanti e seguivano questo tipo di dieta già 30 anni fà. 
E mi ha iniziato a un mondo meraviglioso! 
Mi ha illustrato le proprietà delle alghe, delle spezie e dei semi (lino, sesamo, finocchio) e dei... GERMOGLI.
A me queste cose piacciono un sacco ma mi ci avvicino con un pò di titubanza perchè non conosco. 
Ma questa storia dei germogli mi ha intrigato tantissimo perchè
1) sono veramente un toccasana per l'organismo, e ogni tipo di germoglio ha una sua vasta gamma di proprietà
2) sono buoni, io conoscevo solo quelli di soia ma ce ne sono di molti altri tipi, io ne ho assaggiati un altro paio e sono davvero ottimi
3) sembra che sia una cosa superfacile produrli in casa, e quasi a costo zero.
I miei... sono già in preparazione!!!
Dunque, in commercio ci sono degli attrezzi, chiamati germogliatori appunto, che sono fatti ad hoc per far sviluppare questi cosini. Fondamentalmente sono vasche impilate una sull'altra che permettono di far restare a sufficienza in acqua i semi e farli sgocciolare per farli poi germogliare. 
Costano un pò troppo per le mie finanze, almeno una ventina di euro vanno via. Per fortuna internet in questo senso aiuta e così ho trovato svariati metodi per costruire un germogliatore fai da te. Ho preso 3 vaschette di quelle di plastica in cui trovi le verdure alla coop. Ho messo come base una di queste, poi ho bucherrellato la seconda affinchè ci passasse l'acqua per sgocciolare e ho capovoloto la terza come tappo. All'interno della vasca bucherellata ho dovuto stendere della garza perchè i semini che ho io sono davvero mignon e mi passavano dai buchi dello scolo.  Alla fine ho aggiunto i semini (un mix già mixato di fieno greco, crescione, senape e alfa alfa - che è un modo carino di definire l'erba medica) e li ho messi a mollo coperti di acqua. Domani mattina devo sgocciolarli e lasciarli lì nella loro umidita, e bagnarli due volte al giorno, finchè non sono pronti (ci dovrebbero volere 4 o 5 giorni).
Vi farò sapere se l'esperimento riesce!

Commenti

  1. lavali bene i germogli che quando facevo le analisi erano sempre pieni zeppi di microbi... altrimenti se il piccione ci mette il becco rischi di passare la notte sul WC (minimo).

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  2. Ma perché si riempiono di microbi?

    RispondiElimina
  3. ma come si cucinano?

    "sti comunisti mangiano cose strane" è un classico commento di mia sorella :)

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  4. Crudi misti a insalata. Li cuociono anche ma devo dire che non mi sono informata, perché anche la verdura la preferisco cruda se posso!

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