mercoledì 29 febbraio 2012

Anno bisesto

Nonostante la mia gioia per la fine dell'esame ho una richiesta per i maya. Per piacere, non è che si può anticipare la fine del mondo, che mi son rotta i coglioni? Grazie. (In alternativa chiedo un rifornimento di lacrime, le ho quasi finite).

martedì 28 febbraio 2012

Festa a sorpresa

Confesso di essere un pò colta dal blocco del blogger, e sì che avrei così tante cose da scrivere, ora che posso! Ora che non devo dividermi tra censimenti e libri!
Devo fare un sacco di cose però, a partire dal rimettere in ordine la mia camera, lasciata da mesi allo stato brado. Adesso ho molto più spazio, avendo fatto sparire TUTTI i libri dell'università che mi guardavano minacciosi dagli scaffali (e ultimamente da per terra!).

Detto ciò, ieri mi è arrivata una mail da una collega della Collega (perdonate il gioco di parole). Per chi non sapesse la Collega è una delle mie amiche più care, o meglio direi che rientra in quella dicitura un pò infantile della migliore amica.
Questa mail mi annunciava che per il suo compleanno verrà organizzata dall'ufficio una festa a sorpresa. 
Due riflessioni sono scaturite. 
La prima riguarda l'evento in se'. A me una sola volta hanno organizzato una festa a sorpresa, per il 19esimo compleanno. Oltre al fatto che me ne ero ammoscata, la cosa deludente è stata ritrovarsi al tavolo con persone che non avrei invitato MAI al mio compleanno e senza coloro i quali avrei gradito. Invece una volta ho organizzato una festa a sorpresa di bentornato e, modestamente, riuscì alla perfezione! E non perchè io sia chissà quale festaiola, ma perchè semplicemente riuscii a mettermi nei panni della festeggiata e organizzarla "da dentro la sua testa". Questo non è semplice, anche se conosci bene la persona. E' che secondo me il rischio è voler strafare senza considerare bene i desideri del protagonista della festa.
La seconda riflessione invece è sulla provenienza di questa idea della festa di compleanno a sorpresa. Fondamentalmente, senza averle quasi mai viste, io odio le sue colleghe di lavoro. Per il semplice fatto che molte e molte volte ho dovuto soccorrere la mia amica, spesso in lacrime, per il gentil trattamento che le riservano non dico quotidianamente ma direi parecchio spesso. Conoscendola apprezzerà tanto l'idea e si sentirà "amata", per poi cambiare parere al primo sgarbo che inevitabilmente arriverà, senza trasformare le altre in mostri, bensì trasformando se stessa. Sì, l'arte del senso di colpa le viene piuttosto bene.

L'ipocrisia è una gran brutta bestia, la mia personalissima paranoia mi lascia molto perplessa su questa iniziativa "goliardica", ma sono sempre pronta a ricredermi. Chissà poi perchè non ci riesco mai...

domenica 26 febbraio 2012

Ereditarietà

Mia nonna oggi: "Il giorno che avrò fortuna io, mi scapperà una lepre di culo". Ora capisco da chi ho ereditato la sfiga. E la finezza nell'esprimermi!

sabato 25 febbraio 2012

30 giorni in musica # 3

Giorno 17 - una canzone che vorresti dedicare a qualcuno
Uno su mille ce la fa, ma non mi dico a chi lo dedico!

Giorno 18 - una canzone che vorresti ascoltare alla radio 

Pesco dalla Bandabardò, perchè non si sentono affato in radio e dico Un paese cortigiano perchè è una delle mie canzoni preferite in assoluto.


Giorno 19 - una canzone dal tuo album preferito 

Difficile dirlo ma a conti fatti è facile indovinare: Acqua che scorre - Scotch - Daniele Silvestri


Giorno 20 - una canzone che ascolti quando sei arrabbiato 

Manifesto, della Bandabardò. E una di queste volte lo faccio per davvero!

Giorno 21 - una canzone che ascolti quando sei felice 

La bella vita, di Jovanotti. Molto molto carina!

Giorno 22 - una canzone che ascolti quando sei triste 


Insieme, di Daniele Silvestri. Così mi deprimo ancor di più.

Giorno 23 - una canzone che vorresti al tuo matrimonio 

Questa: ascoltate il testo e fatevi due risate!




Il prossimo il 3 marzo!

mercoledì 22 febbraio 2012

25 aprile

Vorrei trovare una frase "epocale" per questa giornata ma sono talmente svuotata e stanca che non mi viene niente di intelligente e di "storico", da lasciare a me stessa tramite queste pagine.
Questa giornata comunque la ricorderò, perchè ha segnato davvero la FINE DEI MIEI INCUBI.
Ho superato l'esame di abilitazione. Stento a realizzarlo. Ma è finita davvero.


Metafore al cloro

Oggi, dopo circa due anni, mi rinfilo il costume "olimpionico" e torno a nuotare. Non torno però nella piscina che mi ha vista letteralmente crescere. Ci sono entrata che avevo 8 anni e ce ne ho passati quasi 20. L'ho tradita due volte, per opportunismo, perché ne avevo altre più vicine, a Firenze e a Faenza, ma, mentre ero con loro, pensavo a lei. Poi c'è stata un'altra scappatella, di un solo pomeriggio, perché l'altra mi faceva l'occhiolino e si svendeva (e si sa, gratis è buono tutto). Ma non mi è nemmeno piaciuto, figuriamoci. Per quanto ami adagiarmi nella routine non c'è verso: la vita mi impone sempre di cambiare. Dovrò andare in quest'altra nuova piscina, perché raggiungere il mio primo amore è troppo dispendioso di tempo e benzina. Lì funziona tutto diversamente, phon, docce, corsie, armadietti. Mi dovrò abituare di nuovo a qualcosa di diverso. Quante volte l'ho fatto nella mia vita! Non sarà certo un phon a gettoni a fermarmi!

lunedì 20 febbraio 2012

San Remo 2012


Ormai anche io seguo fedelmente San Remo ogni anno, puntata per puntata. Dopo che per un pò di anni lo avevo evitato accuratamente, se non facendo lo zapping strettamente necessario per beccare quel paio di cantanti che mi interessavano. 
E' che seguirlo in compagnia è tuuutta un'altra cosa! Quanto ho riso in questi due anni passati con Bernacca, roba da lacrime agli occhi!
Quest'anno avevamo programmato da giorni una chat live su skype perchè lei non frequenta social network. Il piccione non ha perso occasione e ora il suo pc non funziona più. Però ci hanno pensato le mie amiche blogger a tenermi compagnia! E che compagnia!!!

Come ho già detto quest'anno il Festival non mi è piaciuto e, in corso d'opera, non ho cambiato idea. 
Trovo difficile scrivere delle cose che mi sono piaciute di più. Quest'anno quindi non ci saranno classifiche o votazioni, ma un bell'elenco di promossi e bocciati!

Gianni Morandi. Rimandato a settembre: non lo boccio in toto perchè nella storia del festival si è visto ben di peggio, però da giovedì scorso ha iniziato a non azzeccarne più una e a cadere dal pero se glielo si faceva notare. Quella del "io amo i gay" è stata tremenda.

I gay. Bocciati: capisco l'atavica sensazione di essere sempre oggetto di pregiudizi ma a volte si esagera. La dote dell'autoironia però non è cosa di tutti, ma si rischia di far peggio. E guardate che a me I soliti idioti non sono piaciuti, quindi certamente non li difendo per questo.

IvanKa. Bocciata: un'oca giuliva con la risate di una iena. Molto molto bella ma davvero imbarazzante. Fortunatamente poco presente, però preferisco non sapere quanto l'hanno pagata per apparire mezzo minuto a puntata. Unica nota positiva: sapere che una super top model di 19 si è incriccata con la cervicale, che neanche mia nonna di 85 anni. Fa bene all'autostima.

Ely&Belen. Bocciate: con una picchierei l'altra. Col primo piano della Jolanda della Belen abbiamo toccato uno dei momenti più bassi della tv. Con la Canalis che incitava l'amica-nemica a dire se portava le mutante, abbia scavato ancora più a fondo.

Rocco Papaleo. Promosso, e a pieno voti. L'unica "cosa" che salvo veramente del festival di quest'anno, mi ha davvero stupito in positivo. Preparato, non volgare come Luca e Paolo che sono tornati quest'anno ben due volte a scocciare, molto alla mano e buffo. Bravo bravo bravo!

Adriano Celentano. Rimandato a settembre. Posso essere più o meno d'accordo con quanto ha detto, io l'ho sempre stimato come cantante e come "pensatore" ma credo che San Remo non fosse la sede giusta per Quei Discorsi. E' stato pesante pure per me!

E i cantanti?!

Alessandro Casillo. Bocciato intanto perchè è raccomandato da Jerry Scotti, secondo perchè è ancora troppo ragazzino e come tale canta. Ha fatto una figura di merda stratosferica quando, dopo aver fatto dei gran complimenti a Celentano, ha dimostrato di non sapere una mezza parola di nessuna canzone di Adriano. E ovviamente ha vinto nella categoria Giovani. Perchè bisogna lasciar spazio a giovani... e che giovani!

Erika Mou. Bocciata, anche io voglio diventare vecchia con i ricordi sempre intatti, ma si sa, la demenza senile è dietro l'angolo! Troppo Carla Bruni per i miei gusti e temo che invece si sentirà parecchio.

Iohosemprevoglia. Rimandati a settembre. Sempre tra i giovani. Si presentano molto più "alternativi" di quello che in realtà sono ma la canzone non è così accia. Però, santo cielo, ma che nome è "iohosemprevoglia"!??! Ma di che?!?!?!

Marco Guazzone. Promosso, con 6 meno meno però. Al primo ascolto mi è sembrato un pò lagnoso ma poi, grazie anche a un ascolto in radio, mi è entrata in testa. Non male, ma un pò scontato (e poi mi ricorda una canzone straniera di cui però non so il titolo).

Chiara Civello. Bocciata. Pare sia famosa in America. Per carità, tenetevela.

Mattia Bazar. Bocciati, non c'è nemmeno da dirlo. Oscenamente uguali a se stessi da secoli.

Irene Fornaciari. Bocciata. Deve ringraziare che è figlia di suo padre, perchè temo che altrimenti non sarebbe stata su quel palco. L'anno scorso era spalleggiata dai Nomadi e la canzone non era malvagia. Quest'anno era una canzone nè carne nè pesce che non sapeva davvero di nulla.

Marlene Kuntz. Bocciati. Essendo poco in stile sanremese mi aspettavo di più. Non mi piace la voce del cantante e non mi è piaciuta la canzone. Da riascoltare comunque, non si sa mai.

Samuele Bersani. Promosso: almeno ha vinto il premio della critica, e di questo son contenta. Confesso che, sebbene non mi esaltasse e sapessi che non aveva minimamente possibilità di classificarsi, tifavo per lui. Però mi ha perso punti nel duetto di venerdì: ma perchè è andato a raccattare quell'ubriacone di Paolo Rossi?!? PERCHè?!?!?

Arisa. Rimandata a settembre, anche a ottobre volendo. La nuova versione di Arisa non mi sconfinfera, mi sembra un'altra trovata pubblicitaria, come il suo precedente look. Tanto che in effetti ha fatto più clamore quello della canzone. Però ha quella voce da usignolo che beh, non puoi non apprezzarla.

Noemi. Promossa: Mi piace molto la sua voce, mi piace di più la voce delle canzoni che canta in realtà. E chi mi conosce da più tempo sa che le cantanti donne non mi piacciono granchè. Quando la ascoltavo davanti alla tv però ero troppo presa o dai colore dei capelli, o dall'orecchino giallo fosforescente, o dal codone rasta davvero poco sanremese. Quindi la canzone.. non mi agguantava. Sabato mattina l'ho sentita per radio e ho ascoltato le parole. E sono io rimasta senza parole. Ma vabbè, andiamo avanti.

Pierdavide Carone e Lucio Dalla. Rimandati a settembre:  la voce di Pierdavide non mi piace molto, mi piacevano però i cori di Dalla e non mi dispiaceva in generale la canzone, quindi non la boccio in toto. Però una cosa consentitemela: ma per farsi dedicare una canzone bisogna fare le mignotte?! Tra Bocche di Rosa, Amande, Rose Luluxembourg e compagnia bella ne siam pieni.

Nina Zilli. Rimandata a settembre. Ha una voce stupenda, la canzone non è malvagia ma lei mi da l'orticaria, è troppo montata, troppo diva. Non la digerisco. E poi ance lei alla lunga risulta troppo uguale a se stessa. 


Loredana Bertè e Gigi D'Alessio. Rimandati a settembre: oh a me non dispiaceva la loro canzone (anche se a guardarli mi prendeva un pò di angoscia). Cioè, è una canzone inutile e lontanissima dai miei gusti però è sullo stile sanremese, è ritmata, ti entra in testa. Lei  oltre che farmi ridere mi fa anche un pò pena, quasi quasi sembra che San Remo faccia parte della sua terapia riabilitativa.


Dolcenera. Bocciata. Anche in questo caso più che la canzone è lei che non mi piace. L'avrei rimadata a settebre ma ha compiuto un fattaccio imperdonabile: ha invitato Max Gazzè per il duetto di venerdì e, invece di valorizzarlo, l'ha fagocitato con la sua bocca immensa, non si sentiva nemmeno.


Francesco Renga. Promosso, ma con 6 meno meno. E perchè ho un debole per lui. Mi ha fatto anche un pò impressione il coro leggermente ariano (tutte carinebiondine) di venerdì. La canzone non è male, ma nemmeno stupenda.

Eugenio Finardi. Rimandato a settembre: Io me lo ricordo per Amami Lara, dedicata a Lara Kroft, di tanti San Remo fa, e sinceramente questa almeno ha un senso. Non è malvagia dai!


Emma. Bocciata. Io l'ho bocciata ma qualcuno l'ha promossa, visto che ha vinto il festival. Dico una cosa: lei non mi piace, mi sa un pò di volgare di "vuota". Non mi piaceva la canzone perchè non adatta a una ragazza poco più che ventenne ma di per se forse (togliendo il pregiudizio) non era neanche così malvagia. Ma non mi è andata giù la vittoria. Sembra quasi un voler riprendersi quella mancata dell'anno scorso, quasi come fosse una cosa studiata a tavolino. L'anno scorso lei e Kekko Modà erano arrivati secondi, dopo Vecchioni che portò una canzone impegnata. Guarda caso quest'anno c'è di nuovo Emma, con una canzone finto-impegnata scritta dal famigerato Kekko. E vincono. Casi della vita eh... ma io ai casi non ci credo!









sabato 18 febbraio 2012

30 giorni in musica #2 (San Remo On Air)

Dopo la prima puntata siamo al momento dell seconda del Meme 30 giorni in musica. C'è stato un falso allarme (perchè mi era partito un post vuoto!) ma ecco quello vero! Come l'altra volta invece di appestare il posto di video ho inserito il link a youtube.

Giorno 9 - una canzone che ti fa ballare 
Scusate, non riesco ad essere seria. Questa mi fa ballare!!!!

Giorno 10 - una canzone che ti aiuta a dormire 
Tutte quelle di GiGGGi?!?!

Giorno 11 - una canzone della tua band preferita 
Londra Brucia, dei Negramaro. Anche se ci sono dei parimeriti tra le band.

Giorno 12 - una canzone della band che odi 
Io di solito la musica che non mi piace la "snobbo", non la odio. Ma questi mi fanno proprio schifo!

Giorno 13 - una canzone che hai conosciuto da poco 
Visto che la sto ascoltando in diretta da San Remo mentre scrivo il post dico... Il Pallone, di Samuele Bersani

Giorno 14 - una canzone che nessuno si aspetta possa piacerti 

Giorno 15 - una canzone che ti descrive 
Luciano, di Giorgio Gaber, ma non nella parte di Luciano eh!

Giorno 16 - una canzone che amavi e che ora odi 
In passato musicalmente ero più aperta, pure troppo, ho perfino un cd di Kylie Minogue. Ma ve lo ricordate!??  Na-na-na-nanana!!! 

Alla prossima puntata (indicativamente il 25 febbraio!)

mercoledì 15 febbraio 2012

San Rocco

San Remo è iniziato.
Purtroppo quest'anno non potrò pubblicare dei grandi post per ragioni di tempo.
Però due o tre cose vanno dette: anzi basta una.
SAN REMO QUEST'ANNO FA CAGAREEEEEEE!

Partiamo dalla supermodella che s'è incrocchiata con la cervicale e mi ha fatto riderissimo e guadagnare qualche punto in più di autostima. Poi comunque, visto che sono tornate la Canalis e peggio ancora la Belen, ho pensato che l'incrocchiamento sia stata una manovra pubblicitaria. O un attentanto da parte delle due Arpie.
Mi han fatto schifo Luca e Paolo, apertura inutilmente volgare, ridondante e a mio parere neanche divertente. Mi sembrava invece che una satira una dichiarazione di intenti. A me comunque loro due non piacciono e già lo scorso anno non li avevo digeriti.
Le canzoni sono BRUTTE aiutatemi a dire BRUTTE, BRUTTE. Non credo che il secondo ascolto riesca a fare il miracolo. Non mi è dispiaciuto Samuele Bersani, Renga con la sua voce potrebbe cantare anche il proverbiale elenco del telefono e sarebbe bello pure quello (ma poteva fare di meglio!), e alla fine (SEDETEVI E PORTATE VIA I BAMBINI CHE' QUELLO CHE STO PER DIRE è VERAMENTE SCONVOLGENTE) i meno peggio sono proprio loro due!

Il pubblico (forse solo la giuria popolare, castrata poi da un sistema di votazione che non ha funzionato) è stato veramente rumoroso e sguaiato. Ma che diamine, siamo pur sempre all'Ariston!
Di Celentano non vorrei scrivere, perchè mi dispiace scriverne male. Però ieri Celentano ha passato il confine. Sì, quel sottile confine che Benigni ha passato ormai diversi anni fa'. Il confine tra essere se stessi ed essere la caricatura di se stessi. Mah, sarà l'età. Tutti quei discorsi mortiferi se li poteva risparmiare. Boh, avrà finito le cose da dire (e sì che ce ne sarebbero e tante, di cose da dire!). Quando è sbucato fuori Pupo son quasi caduta dal divano. Ma cosa rappresentava, la categoria dei nani malefici?!
Il Morandone nazionale mi ha inquietato non poco quando ha messo le mani sulle tette della Belen e della Ely, e ho pensato "L'Italia è veramente finita: s'è inmaialito anche Morandi".

L'unico che salvo, anzi che promuovo a pieno voti????
Rocco Papaleo. Mi è sempre rimasto simpatico ma confesso che non me lo sapevo immaginare a San Remo. Invece se ci fosse stato solo lui ne avremmo guadagnato in qualità e rimesso in noia!
Meno male che Rocco c'è!

Alla prossima puntata!



sabato 11 febbraio 2012

!!!

Ci sono cose che non smetteranno mai di stupirmi.
Per tutto il resto ci sono le teste di cazzo.

venerdì 10 febbraio 2012

E io lo faccio sulla musica!

Federica, FruFru e Strawberry hanno importato sul blog un giochino che è in voga su facebook, nella versione libresca. Io, siccome non sto più leggendo una mazza se non manuali su manuali di studio (ma spero di ricominciare al più presto!), farò la versione musicale!
Pronti a passare 30 giorni in musica?


Giorno 1 - la tua canzone preferita
Si parte subito dal difficile, come si fa a stabile quale sia la canzone preferita?! Me ne piacciono talmente tante! E poi dipende anche un pò dal momento... Comunque direi L'autostrada di Daniele Silvestri.

Giorno 2 - la tua seconda canzone preferita
Per fortuna ho un'altra possibilità, anche se di nuovo la scelta è ardua. Dico... Sempre Daniele, ma con una canzone nuova nuova: Il viaggio (Pochi grammi di coraggio)

Giorno 3 - una canzone che ti rende allegro
Per evitare di mettere nuovamente Silvestri (che a me La Paranza mi fa impazzire!) dico Calda Estate di Raphael Gualazzi.

Giorno 4 - una canzone che ti commuove

L'ultimo valzer, di Simone Cristicchi (ascoltare per credere).

Giorno 5 - una canzone che ti ricorda qualcuno
Dico sempre Cristicchi, Insegnami, perchè l'ho dedicata a Serena e alla sua piccola Elena!

Giorno 6 - una canzone che ti ricorda un posto


Se ascolto questa penso alle passeggiate invernali sulla riviera romagnola e non chiedetemi il perchè.

Giorno 7 - una canzone che ti ricorda un momento particolare

Vedi che prima o poi saltava fuori la Paranza!? La canticchiavo quando mi sono trasferita a Cesena e dovevo dare il mio primo esame all'Unibo!

Giorno 8 - una canzone di cui conosci tutte le parole 
Oddio, l'alzheimer mi ha lasciato ben poche funzioni cognitive quindi anche se ascolto seimila volte la stessa canzone non me la ricordo proprio al 100 %. Però so piuttosto bene Io non mi sento italiano. 


Alla prossima puntata!

 

50

Pochi giorni fa Vasco Rossi ha compiuto 60 anni, e io francamente me ne infischio. Lo sapete, o a questo punto lo immaginate, che non sono una sua fan dell’ultima ora. E nemmeno della prima eh. 

Invece oggi compie 50 anni Piero Pelù, che mi piace parecchio assai! 
Non sono una fan “storica” dei Litfiba, però mi ricordo che cantavamo Regina di Cuori quando eravamo piccoli e d’estate ci ritrovavamo la sera alle scalette. Diciamo che ho iniziato ad apprezzare più seriamente Pelù quando era già “divorziato” da Renzulli e non sono una purista: mi piace sia in versione solista sia come Litfiba!
Ora sono tornati insieme, dicono per amore della musica, io dico per amore dei soldi ma son punti di vista. Dopo una raccolta live finalmente è arrivato Grande Nazione, il disco inedito.Che a me fa impazzire già dalla copertina!

Non so scegliere la mia canzone preferita dell'album, scelgo Squalo, che forse avete già sentito alle radio. Ce ne sono di più belle ma mi piace il video, che quell'uomo là invecchiando ha messo un fascino da buttar via!


AUGURI PIERO!

martedì 7 febbraio 2012

UP and DOWN

Ieri è stata una giornata positiva. Ho consegnato gli ultimi fogli del censimento chiudendo questa parentesi lavorativa pesante e stressante come mai avrei creduto, ho fatto un ulteriore passettino in avanti verso la fine dell'esame di stato e ho passato una Bella Serata con tanto di maiuscole a una "cena di lavoro" che un anno fa mi sarei davvero sognata. Il clima del gruppo è molto disteso anche se a volte qualche nota stonata c'è, ma quello fa parte dell'essere un gruppo e ci sta.

Dopo di chè, stanotte non ho dormito. Ma per niente proprio.
Al che la positività se n'è andata allegramente a cagare, lasciando il passo a pensieri ed emozioni negativi.
Domani se tutto va bene sarà una giornata piatta.
Per fortuna!

domenica 5 febbraio 2012

Network poco social

Innanzitutto posso dire col sorriso sulle labbra che abito in un’isola felice dove non è caduto neanche un fiocco di neve. Guardo le immagini di Cesena al tg e rimango allucinata: dopo diversi anni in Romagna non posso crederci di aver scampato una roba del genere. E sì che proprio in Romagna ho imparato a conoscere e gestire (più o meno) la neve. Ma credo che così tanta non sia proprio affrontabile!

A parte questo, dopo una bella formattata al pc (aaaah ci voleva proprio!), sto cercando di riorganizzare anche account, email & co. Ne ho veramente troppi!
Ricapitolando…

Dopo una brevissima esperienza con Google+ ho chiuso il profilo. Non è malvagio, soprattutto per noi blogger perché è possibile collegare il tutto, dato che blogspot è del gruppo di Google. Però per ora è deserto e comunque poi si rischia uno sdoppiamento (o triplicamento, o quadruplicamento…) di personalità con tutti questi account!
Twitter invece è sempre molto interessante. E’ parecchio diverso da facebook (mentre Google+ è molto simile a FB) ed è valido perché puoi seguire davvero in diretta cosa accade nel mondo (e non solo i ca..i dei tuoi amici di facebook!), dalle cose più serie a quelle più stupide. Tra l’altro mi sembra che stia prendendo parecchio piede in Italia, anche se un po’ in ritardo. Non a caso lo abbiamo introdotto come social network anche al SC. E non a caso, visto che serviva anche un account personale, ho cancellato il vecchio e ne ho creato uno nuovo "neutro", senza tracce del blog. Che come sapete sono socievole come il Signor Gino e quindi alla mia privacy ci tengo assai!
E a proposito di questo... Ma l'avete sperimentato il diario di facebook? E le liste?! Sono F A N T A S T I C H E! Sono l'ideale per proteggere la privacy. Io francamente non scrivo granchè di personale e delicato su facebook ma francamente alle volte non mi va che dei semplici conoscenti sappiano anche solo se sono stata qui o là o ha fatto quella o quell'altra cosa. Per esempio se ci fossero già state ai tempi non avrei dovuto cancellare il vecchio profilo (tra l'altro non le ho più sentite quelle arpie).
L'unica cosa che non mi da impicci è il blog. Ma è perchè ci siete voi, che ve lo dico a fa'!?!?



giovedì 2 febbraio 2012

Giorno della Memoria

Ho pubblicato volutamente in ritardo una frase a proposito della Giornata della Memoria. L'ho scelta per quell'effetto estraniante e duro che mi ha comunicato la prima volta che l'ho letta.
La Giornata della Memoria è un giorno che non ha mai attratto più di tanto la mia attenzione, non per menefreghismo o disinteresse per quanto significa, ma perchè secondo me non è con una giornata di commemorazione che costituisce la memoria "affinchè non accada mai più".
Anche perchè sta accadendo di nuovo, anzi non ha mai smesso di accadere. In altre forme, sicuramente meno eclatanti, ma succede ancora.
La Memoria non è un giorno, ma un modo di essere, di vivere quotidianamente. E non finisce con l'Olocausto, questo è certo.

Però quest'anno non ho potuto fare finta di niente perchè con il SC io e i miei colleghi siamo stati coinvolti in un progetto per le scuole. E' stato piuttosto impegnativo, in pratica un mese di morti ammazzati, torture, sguardi annullati e corpi non più corpi. Siamo passati dalla sdrammatizzazione (perchè ci siamo visti, e rivisti, e rivisti, scene che francamente avrei evitato) alla saturazione, anche se poi non finisci mai di sconvolgerti.

Il prodotto che ne è uscito è davvero di alta qualità e non lo dico con falsa modestia perchè io c'entro ben poco, sia con l'ideazione che con la realizzazione. Spero di potervelo mostrare presto. Comunque ecco... Vorrei fare la voce fuori dal coro perchè comunque pur essendo un bellissimo lavoro io continuo a pensarla come ho scritto sopra e poi con queste "commemorazioni" è facilissimo scadere nella retorica.

Di questi giorni però ricorderò le risate, la stanchezza, la perfetta sincronia nelle varie fasi dell'incontro, "aprite i cancelli, entrano le beschtie (diciamo che così rende la pronuncia livornese!)", "io ve lo dicevo che dovevamo buttarci davvero il gas", la rottura liberatoria del muro, la caduta di Compaesano, la complicità con la Socia, la rabbia nel vedere i professori alzarsi e andare fuori a fumare nel bel mezzo di una delle testimonianze dei "diretti interessati", il racconto e le lacrime di "uno che a 20 anni ha visto cose che un ragazzo non dovrebbe mai vedere", l'impulso violento quando vedevamo i ragazzini sghignazzare su scene che avevano tutto fuor che l'essere divertenti, la nausea provata a rivedere così tante volte la stessa cosa e allo stesso modo il raccoglimento nel rivederlo alla fine, da soli, in silenzio, passata l'ansia del "deve riuscire tutto alla perfezione".

Giorni da ricordare, senz'altro.
E come diceva Corrado... "E non finisce qui!"