mercoledì 25 luglio 2012

Dove è che ti ho già vista?

Non so se anche da voi si usa una certa espressione anche un pò sarcastica per descrivere una situazione in cui si lavora ma non se ne traggono guadagni. Da noi si dice "ho lavorato per la gloria".
Devo dire che ultimamente mi sembra di utilizzarla un pò troppo perchè mi sto facendo quello che si può definire, per usare un francesismo, un culo quadro.
Soddisfazioni tante eh, però anche tanta tanta fatica che non so se verrà ripagata in modo concreto. Anzi, temo proprio di no, comunque della gloria potrò beneficiare.
Per dirne una l'altro giorno sono andata dal medico e mi ha detto "a te ti ho vista sul giornale"... Son piccoli momenti di gloria anche questi!

lunedì 9 luglio 2012

La patria, bene o male

Ho puntato questo libro quando ho visto che uno dei due autori era Massimo Gramellini. L'altro, Carlo Fruttero, ho saputo chi era quando è morto, e non ho mai letto niente di suo. So però che Gramellini lo considera in un certo senso il suo maestro, quindi devo per forza rimediare.

"La patria, bene o male" non è un romanzo, non è un saggio, non è un libro di storia.
E' una specie di "Buongiorno", scritto per ogni anno (o quasi) dei nostri 150 anni di Unità d'Italia. C'è spazio per la cronaca, per la politica, per il costume e perfino per i gossip.
Consigliato a tutti, ma soprattutto a quegli insegnanti che costringono i propri alunni a lunghe letture pallose che si dimenticheranno nell'istante in cui volteranno l'ultima pagina. Leggetelo e consigliatelo alle nuove generazioni di lettori.