domenica 9 settembre 2012

Si va in scena

Ci siamo. L'Evento che aspettiamo da mesi e su cui lavoriamo da altrettanti mesi è alle porte.
Non immaginavo che tanto lavoro fosse affidato a noi, e non immaginavo di arrivare alla settimana di fuoco così stanca. Non conosciamo più giorni festivi, ore di riposo, programmi. Tutto ruota intorno all'Evento.
Da una parte l'immensa soddisfazione di essere coinvolti, i complimenti che fioccano perchè siamo "una squadra fortissimi" (addirittura si è parlato bene del mio lavoro anche in ambiente olimpico!!!).
Dall'altra la rabbia della paura (certezza?) che andrà a finire a pacche nelle spalle e tanti saluti.
Io nel frattempo sto lavorando anche ad altro, il che mi aumenta notevolmente la fatica, ma anche quella è una cosa che mi piace e faccio volentieri. Arrivo a sera stremata, ma mi metto qui al pc a lavorare ancora. Ho una bella parentesi aperta e me la voglio coltivare e conquistare... E fare in modo che non si chiuda tanto facilmente.

Ma da domani si va in scena. Prevedo una settimana da delirio. Non credo che riuscirò a fermarmi e aggiornarvi. Farà un bel back up di memoria di questa esperienza e la condividerò con i miei affezionati lettori appena potrò.

Magari sintonizzatevi su Raisport 1 settimana prossima... Ci sta che io sia dietro la telecamera a farvi "ciao ciao" con la manina!

domenica 2 settembre 2012

Più storia, meno 3D

Sono stata quasi una settimana a rimuginare su quale cartone animato mi avesse fatto lo stesso effetto. Poi mi sono ricordata che era stato "Cars 2". Che sì mi era piaciuto, però mi aveva fatto quell'effetto là.
Adesso la conferma da "Madagascar 3".
Il 3D sta distruggendo i cartoons.
Mi spiego. Madagascar 3 è molto molto carino. E' divertente, ci sono scene molto buffe e alcune frasi cult. Sicuramente sarà uno di quei film che guarderò e riguarderò fino alla nausea. MA ci sono più scene create appositamente per stupire con gli effetti del 3D, a discapito della storia. Ci sono un sacco di buchi in Madagascar 3, a partire dalla sparizione di due personaggi a mio parere unici, ovvero Maurice e Mortino, che ricompaiono improvvisamente alla fine, quasi come se gli autori se ne fossero accorti e avessero voluto rimediare. Per non parlare del pochissimissimo spazio lasciato ai Pinguini che, diciamoci la verità, sono il vero pilastro comico della storia.
Da vedere sì, ma con un pò di amaro di bocca.