domenica 28 ottobre 2012

Delusione

C'è una nota negativa del mio lavoro. Mesi fa mi era stata descritta la situazione di una ragazzina con alcune difficoltà e, anche se non c'era stata una vera e propria richiesta, ho offerto il mio aiuto. Non si trattava certo della svolta della vita di questa persona, però comunque quello che gli potevo offrire per lei voleva dire tanto. Si è affezionata al suo ruolo, a me e agli altri. Ora io finirò il SC e non sarò più disponibile.
Questo si sapeva dall'inizio, certo, ma quando si arriva al dunque...

Ho fatto le uniche due cose che potevo fare.
Innanzitutto ho tirato fuori le mie conoscenze "tecniche" e, come si fa nella terapia, l'ho preparata al distacco. E' stata dura farglielo capire e quando ha capito è stata colta dall'ansia. Credo sia un segnale positivo, tutto sommato.
E poi ho chiesto un "aiuto" a chi di fatto mi aveva presentato la ragazza, perchè le potesse trovare una soluzione alternativa. Se si era premurato tanto per affidarmela e avendo diversi "mezzi" speravo si potesse sistemare in un qualche altro modo. Niente, non si è mosso proprio un bel nulla invece! Invece di affidarmela mi sa che me l'ha affibbiata... E la cosa è ben diversa. Con quale motivazione? Perchè? Mi sembra di aver gettato alle ortiche tutti questi mesi, e dare poi una delusione a questa ragazza. Invece di aver fatto bene, ho fatto peggio. Tanto si sa, a pagare son sempre gli stessi. 

lunedì 22 ottobre 2012

L'altro ieri

Ho guardato la data dell'ultimo post che ho pubblicato e ho strabuzzato gli occhi.
Così tanto tempo?!? Mi sembra l'altro ieri.
Ma come è stato possibile FAR PASSARE COSì TANTO TEMPO IN COSì POCO TEMPO?!?!

Non mi sembra passato oltre un mese dal Grande Evento in cui eravamo stati coinvolti. Ci ha dato davvero tanta soddisfazione, alla fine eravamo stanchi, ma tutto sommato avremmo ricominciato anche (quasi) subito. Credo che sia l'effetto di un privilegio: quello di fare cose che ti piacciono con persone con cui lavori bene.
Devo dire che, pur lamentandomi perchè in un verso o nell'altro sono state esperienze destinate a finire e con alcuni "nei" importanti, posso ritenermi almeno parzialmente fortunata. Per un oltre un anno ho avuto la possibilità di fare il mio lavoro dei sogni, anche se i colleghi (lo ricorderete, mi riferisco al mio passato lavoro) lasciavano molto a desiderare. E per un anno ho fatto un lavoro che, nonostante la scarsa remunerazione e la (semi)lontananza rispetto ai miei studi, mi ha dato soddisfazioni immense a livello lavorativo ed umane. Sui colleghi, con tutti i loro difetti, per carità, ne abbiamo tutti di difetti, non posso certo lamentarmi e ogni occasione sta diventando buona per festeggiare e passare del tempo insieme.

Sono riuscita ad andare una settimana in vacanza con il Ranocchia, con il quale ancora stiamo progettando la convivenza, ma non so perchè, la cosa non si sblocca e questo sta diventando pesante.Non voglio aggiungere di più, le cose non so come si metteranno ma è così pesante la questione che non riesco a tirare fuori i miei sentimenti neanche scrivendo.

Ho così tanti vostri post in arretrato... Qualcosa ho letto ma la maggior parte resta ancora lì. Me ne dispiaccio e mi dispiace non scrivere più, ma stavolta non sono le paturnie a tenermi lontana dal blog. Non ho davvero il tempo per farlo.

Sperando di poter recuperare al più presto, vi abbraccio tutti.