lunedì 26 marzo 2012

Se me lo avessero detto...

Se mi avessero detto che avrei tentato di imparare a salvare una persona tramite le manovre di pronto soccorso, avrei risposto "Ma figurati dai!".

Se mi avessero detto che a quasi 30 anni sarei tornata in gita scolastica semplicemente non ci avrei creduto

E invece...

(PS: lo so, lo so che sto latitando anche dai vostri blog, non solo dal mio. E' che ne ho veramente tante da fare, e dire che credevo che concluso l'esame mi sarei fermata a riposarmi!)



venerdì 23 marzo 2012

My Beautiful Lipstick

Federica (e forse qualcun'altro che non ricordo) mi ha passato questo premio-meme. Carlo si è stupito che fosse stato passato anche a lui, in quanto uomo, ma se vogliamo guardare lo stretto significato del premio io ne dovrei essere altrettanto stupita!
Federica l'ha fatto sui cellulari, io invece voglio restare attinente al tema del premio e alla stagione primaverile, che non s'è ancora capito quando inizia quest'anno. Quindi vi dirò 7 cose cose su di me e poi nominierò altri 7 vincitori!
1- adoro la primavera perchè posso mettermi le giacche, l'unico tipo di vestiario che realmente mi fa impazzire e su cui spendo di più in paragone!
2- mi piace sempre vestirmi colorato, raramente sono vestita di grigio o nero. E non solo in primavera. Il nero sarà anche trendy, ma francamente mi spenge un pò!
3- Non mi trucco molto, direi quasi per niente. Non ho i Lipsticks, dei quali si parla nel premio. Mi metto a malapena un pò di mascara, a volte il correttore per le occhiaie, e ancor meno l'ombretto. Sono quella che si definisce una ragazza acqua e sapone, perchè sì, almeno mi lavo!
4- Un'altra cosa che mi piace della primavera è la possibilità di mettersi le ballerine, le decolletè (o come diamine si scrive). Molto meglio degli stivaloni invernali!
5- La primavera anticipa l'estate, e l'estate spero cancelli quelle occhiaie verdine che mi porto dietro dall'autunno. Sennò altro che correttore!
6- I fiori primaverili mi mettono tanta allegria, ma l'anno scorso ebbi delle reazioni allergiche verso aprile maggio. Questo non c'entra niente con la moda, ma francamente mi preoccupo più del mio naso che dell'essere fashion!
7- Stamani mi sono ricordata che devo comprare una "borsa da lavoro" chiara, estiva. Quella che ho portato fino allo scorso anno è arrivata alla frutta. Ma senza sconti io non compro nulla... Quindi chissà, mi porterò tutta la roba sottobraccio!

Ora devo nominare 7 blogger... La cosa è sempre ardua perchè io sui meme arrivo con un tempismo fantastico e l'hanno fatto già in tanti!

Proviamoci!

Elisa
Serena
Kylie
Erika
Isabel
Moma
Mina


lunedì 19 marzo 2012

E' che io sono Ikea

Finalmente libera da pensieri, ho iniziato a pensare più seriamente alla convivenza con il Ranocchia. E per fare questo c'è da fare una cosa che eviterei volentieri: ARREDARE CASA.
A parte i costi esosi... Ma è proprio lo sbattimento di andarea cercare, valutare, misurare che non mi va giù. Non esiste da nessuna parte un semino che se lo annaffi diventa cucina vero?!
Mentre stavo ancora studiando per l'esame di stato avevamo fatto un paio di giri preliminari a Mondo Convenienza e Ikea. Grazie a questi giri nella nostra mente è già nato il soggiorno, che poi era la stanza meno urgente. Ieri invece abbiamo optato (almeno per togliersi lo sfizio di guardare) per il regno dei mobilifici sciccosi. Ora, come qualità non posso discutere perchè io continuo a non vedere le differenze tra un truciolato e un legno massello, ma come estetica non trovo grandi differenze tra un Mondo Convenienza e una Berloni, un'Ikea e una Scavolini. Anzi. E devo dire che le "marche minori" hanno il pregio di essere (un pò più) onesti (oltre al fatto di aver un bagno all'interno delle loro esposizioni, dettaglio da non sottovalutare!). Perchè quanto meno hanno scritto il prezzo per ogni modello, per non parlare dell'Ikea che ce l'ha per ogni pezzettino!
La cosa mi turba non poco. A parte che quando non c'è scritto il prezzo nelle cose è più palese di quando c'è scritto: qualsiasi sia la cifra è come se ci fosse scritto TROPPO. Ma la cosa ancora peggiore è che io non sopporto di andare a chiedere le cose alle commesse. Nemmeno se devo comprare  una maglia, è una cosa che odio! Io voglio essere libera di vedermela, toccarmela, guardare il prezzo, provarla (la maglia, non la cucina!) e andarla a pagare dopo aver valutato serenamente se mi piace e se mi sta bene.
Non ce la posso fare con una commessa chiacchierina che mi rincoglionisce di discorsi per vendere! Perchè mi fa l'effetto opposto e non compro un'emerita cippa!
Con il carattere che ho... Mi sa che avrò una casa ikea solo per non dovermi rompere i coglioni con le commesse!

martedì 13 marzo 2012

Piovono aggiornamenti!

Per non farmi mancare nulla mi si è anche infiammato il nervo sciatico. Non so se avete mai provato l'ebrezza, per me non è la prima volta e posso assicurare che si sta molto meglio senza.
Posso quindi aggiornarvi su come vanno le cose al SC. I progetti in ballo sono parecchi e a volte io stessa faccio fatica a starci dietro, anche se poi di fatto non c'è tutto questo gran da fare.
Innanzitutto c'è il servizio a cui sono affidata. Purtroppo storicamente si porta dietro dei problemi che non lo fanno decollare. In compenso è un ricettacolo di personaggi che non mi fanno sentire la mancanza delle "mie" pazienti psichiatriche del primo semestre di tirocinio . E qui ci starebbe bene una rubrica a sè, perchè ognuno di loro merita pagine e pagine d blog.
Poi c'è un grosso evento sportivo nel quale siamo stati coinvolti. Visti i tempi, per ora qui siamo solo all'inizio e ancora non mi è chiaro a che livello verremo coinvolti. Per ora posso presentarvi la fan page di facebook,che gestiremo noi.
C'è in ballo anche un progetto con le scuole. Confesso che questo mi preoccupa un pò, i tempi sono brevi, non ci siamo preparati nulla e devo dire che i preadolescenti mi spaventano non poco. Speriamo bene.
E a proposito di scuole c'è un'esperienza che mi sta piacendo tantissimo. E' un corso di teatro "educativo" tenuto da un quasi-collega con le contropalle. E' uno che ci crede, che fa il suo lavoro con passione e si vede. Basterebbe già questo. Peccato essere tornata dal corso con la febbre, ma aspetto con ansia la seconda lezione.
Dulcis in fundo... Salvo cambiamenti di programma (che ahimè sono all'ordine del giorno!) torno in gita scolastica! Non che ne sia particolarmente contenta, anzi, ho cercato di evitarlo, ma alla fine ho dovuto cedere. Di questo vi darò però dei dettagli più in là perchè confesso di non averci ancora capito niente.

lunedì 12 marzo 2012

La pioggia prima che cada

Ho scelto questo libro dopo il mio stop forzato alla lettura a causa dell'esame per riprendere in un certo senso da dove avevo lasciato. Nel senso che avevo individuato questo Jonathan Coe e in particolare "La pioggia prima che cada" ma che non lo ero riuscito a trovare nella mia biblioteca di fiducia. Nella biblioteca del paese dove faccio il SC invece l'ho trovato e me lo sono subito portato a casa.
Beh...

CHE DELUSIONE!

Come lo posso descrivere?! Mi viene da definirlo un harmony al femminile. Sebbene poi di fatto non abbia idea di come sia un harmony, ma l'idea che mi sono fatta è esattamente quella. Qui troviamo un pappardellone in salsa lesbo, infarcito di descrizioni prolisse e a mio parere inutili ai fini della storia, e pieno strapieno di disgrazie.
L'ultima delle quali ti fa anche un pò tirare il fiato, perchè ne evita una ben peggiore: che il libro continuasse ancora per qualche pagina.

domenica 11 marzo 2012

Ragguaglio

Ho portato via lontano dalla mia vista gli scatoloni, sto iniziando seriamente a realizzare che non dovrò più studiare per l'esame di stato e non sapete quanto questo mi faccia felice.

Nonostante questa liberazione come avrete visto riesco a scrivere sempre di meno e purtroppo passo poco anche da voi. A casa ci sono molto poco, sto recuperando le ore al SC quindi è un part time moooolto allungato. Ho ripreso ad andare in piscina e per ora mi trovo molto bene, ma anche questo mi porta via mezza giornata da casa. Inoltre quando sono a casa mi dedico a riordinare la mia cameretta che è stata lievemente trascurata in questi mesi... Ho ancora sparpagliati per terra gli appunti del censimento! Ehm... L'ordine non è il mio forte!
Al SC stanno fuoriuscendo delle dinamiche interpersonali/lavorative per niente simpatiche. Per un pò di tempo i miei pensieri paranoici mi suggerivano di essere solo io il problema, poi ho parlato con Occhibuoni, un collega del SC, e ho scoperto che anche lui sta vivendo la stessa cosa. Mi sono sfogata anche con Preferito e lui mi ha detto "solo": adesso conto fino a tre e te non ci pensi più.Uno... due.... tre. Basta! Ovviamente non mi è passata subito, ma so che è il modo giusto con cui prendere certe cose.

In compenso ci sono giornate (le più, in realtà) in cui vado volentieri. Giovedì ho riso per quasi 3 ore di seguito e poi ho ripreso nel pomeriggio ad un corso molto particolare. Si sommano talmente tante cose che qui sul blog non riesco a raccontarle, urgerà un ragguaglio anche per questo.

Purtroppo mi sono beccata un'influenza gastrointestinale (quasi) peggiore della suina. Infatti oggi sto mollemente adagiata sulla sedia (quando non sto mollemente adagiata su un altro tipo di seduta, in un'altra stanza!) e cazzeggio un pò su internet, scrivo un pò, mi rimetto in pari coi vostri post e leggiucchio qualcosa.

giovedì 8 marzo 2012

Cose dell'altro mondo

Dovrei scrivere la quarta puntata di 30 giorni di musica ma confesso che le ultime domande sono un pò difficili e quindi vi racconto di un film che ho visto qualche giorno fa.

Cose dell'altro mondo l'ho scoperto perchè le musiche sono di Simone Cristicchi, che lo sapete, lo seguo dai tempi in cui Fiorello fece passare per la prima volta a VivaRadio2 Vorrei cantare come Biagio Antonacci. L'idea è davvero originale: un imprenditore del nord (veneto per la precisione, infatti pare che si siano un pelino arrabbiati ma si debbono fare anche delle domande sul perchè sia stata scelta quella regione, piuttosto che un'altra. I pregiudizi hanno sempre un fondo di verità!)... dicevo un imprenditore del nord durante un discorso nella tv locale esprime il desiderio di spedire tutti gli immigrati al loro paese. La mattina dopo sono tutti spariti. Con le conseguenze del caso, che vanno a toccare il lato economico del paese e quello personale dell'imprenditore, perchè sotto sotto era affezionato alla prostituta di colore che frequentava e perchè la figlia aspetta un bimbo proprio da un operaio straniero.
Dunque idea originale e toccante, film ben recitato, interessante, ma.... conclusione affrettata, deludente, amara.
Peccato, perchè hanno rovinato quello che poteva essere una piccola perla.

mercoledì 7 marzo 2012

Quasi amici

Quasi Amici in Francia è stato un successone e l'hanno pubblicizzato parecchio anche qui in Italia, più che altro puntando sul lato divertente del film.
Il film in effetti è spassoso, ci sono molte scene da ridere e il clima generale è parecchio coinvolgente.
Mi ha però incuriosito perchè è ispirato a una storia vera, è mi ha colpito (per quanto sarà stato romanzato) il rapporto che si creato tra i due uomini. Un rapporto tra due diversità, che poi così diverse evidentemente non erano. Quindi, più che per le risate, questo film lo consiglio per osservare come talvolta è strana la natura umana.


lunedì 5 marzo 2012

Alternative experiences, alternative bidet

Ora che sto iniziando a realizzare che ho davvero chiuso con quell'incubo chiamato Esame di Stato, inizio anche a poter parlare con tranquillità di tutte quelle esperienze collaterali che l'esame mi ha portato.
L'ho fatto a Bologna, città di cui conservo un ottimo ricordo da turista. Mi piace molto Bologna.
Per questo esame ce l'hanno fatta girare tutta: 4 prove, 4 sedi diverse. E 4 alberghi da trovare, perchè purtroppo abito troppo lontana da Bologna e non riuscivo a partire e tornare nel solo giorno della prova. Grazie al cielo esiste Booking e uno riesce a prenotare un albergo dignitoso a un prezzo accettabile.Quando ho visto la tariffa piena mi è preso un accidente: non c'era niente sotto i 100 €, anche in quello più brutto! Non so se "frequentate" booking, in pratica è un sito dove poter prenotare gli alberghi che offrono le loro stanze a prezzo molto scontato. Si trovano anche i giudizi dei viaggiatori che vi hanno soggiornato precedentemente. E se questo spesso aiuta, talvolta manda anche in crisi perchè comunque non sai mai che parametri di giudizio stanno usando. Durante la ricerca dell'hotel dove soggiornare per la prima prova, avevo notato un commento su un hotel a proposito di un bidet estraibile. Ci avevo fatto una risatina ed era finita lì.
Lo sapete vero, che per l'ultima prova sono capitata senza accorgermente prima proprio in quell'albergo!?!?

Devo tuttora riprendermi.

Ma voi l'avete mai visto un aggeggio del genere?!?!

domenica 4 marzo 2012

Addio!

In realtà dovrei augurarmi che sia un arrivederci, ma la stanchezza parla ancora per me. Quindi ADDIO libracci di studio, statevene nelle vostre scatole e non tediatemi più!