domenica 10 febbraio 2013

Tema: descrivi cosa vedi intorno a te

Svolgimento. 
Un casino dell'ottanta.
Fogli sparpagliati ovunque, testimoni di un lavoro che sembra veramente non arrivare mai alla conclusione. E che francamente mi sta facendo andare via di testa.
Ma anche i mobili che non sembrano più quelli asettici appena tolti dagli scatoloni.
Intorno a me vedo una casa che sta dinventando una Casa.
Se guardo meglio, con gli occhi chiusi, vedo anche come riempirò le pareti e saranno tutti (o quasi) pezzi unici. In barba a chi ha messo in dubbio la mia classe.
Se guardo sul divano oltre a un pacchetto di caramelle, lo smalto che ho appena finito di passare, qualcuno dei suddetti fogli, vedo un'altra cosa.

Vedo una persona finalmente serena.

lunedì 28 gennaio 2013

Sì sì sì, ma anche no

Stavo cercando un minuto libero per una riflessione, una qualsiasi, da condividere qui su queste pagine. Poi sono successe delle cose. Ieri sul blog di Arpista ho letto una frase. Questa, per la precisione: Però a causa della precarietà ci si riduce a non alzare mai la testa, a non dire mai di no.

E' vero, porca miseria se è vero. Mi sono ritrovata ad accettare un "lavoretto" (le virgolette sono d'obbligo, perchè non può essere qualificato neanche così) solo con l'ottica di non dire di no, perchè i tempi non lo consentono. E ho accettato un'altra cosa, per non scordarmi cosa volevo diventare e cosa realmente sto invece buttando via. Senza mai avere più del tempo libero per me.

Ma poi ti tocca sbattere nella realtà, di persone frustrate che non apprezzano l'impegno, perchè si sentono come squalificate, o quelle disoneste che se ne approfittano. 

E allora sai cosa?

Io me ne vado al mare.
 

sabato 19 gennaio 2013

E poi arrivano i 30!


Insomma, ho compiuto 30 anni. Ussignur, speravo di no. 30 è un numerone... Per evitare di farmi trovare dalla vecchiaia incipiente (ma che incipiente, direbbero i miei sempre più numerosi capelli bianchi) ho organizzato una piccola fuga travestendola da vacanza.
E lì è successo.
Ho resistito per anni, girandogli alla larga. Cercando il conforto nelle certezze ormai consunte. Ma gradevoli e gradite. Sono stata illusa in autunno quando in uno scaffale di un negozio mi hanno fatto l'occhiolino e ho pensato "stanno tornando".
Un'illusione, appunto.
E alla fine, forse complici i 30 anni, forse le luci, il caldo, la stanchezza, ho ceduto. Un istinto quasi primordiale si è impossessato di me e ha fatto sì che allungassi il braccio e lo facessi.

E non contenta non ho solo provato, ma ho gradito e ho pagato, portandoli via tutti soddisfatta.

Sì, alla veneranda età di 30 anni, perse le speranze di un ritorno dei pantaloni a zampa, ho comprato i jeans "skinny". Quelli che mentre te li togli ti parte la pelle come ai serpenti.

(Federica, perdonami se puoi).

martedì 8 gennaio 2013

Non si finisce mai di iniziare

Non vedevo l'ora di arrivare ad oggi per chiudere queste terribili festività. Quest'anno non avevo proprio voglia, non ho quello che si dice "l'umore giusto".

Ma non vedevo l'ora di arrivare ad oggi perchè con oggi ha preso il via una nuova microscopica avventura lavorativa. O meglio, oggi era un incontro preliminare, la vera avventura inizierà la prossima settimana. Avrò bisogno di pazienza, fortuna (ah ah ah!) e forse dovrò sfoderare anche un pò della psicologa che c'è in me.

Sono contenta perchè a stare in casa tutto il giorno poi ti attrighi con i pensieri, quelli più brutti e che vorresti tenere lontani.

E poi si sa, oltre ai soldini che ti entrano in tascam in saccoccia ci vanno nuove esperienze e conoscenze.
Niente da buttar via!!!