lunedì 28 gennaio 2013

Sì sì sì, ma anche no

Stavo cercando un minuto libero per una riflessione, una qualsiasi, da condividere qui su queste pagine. Poi sono successe delle cose. Ieri sul blog di Arpista ho letto una frase. Questa, per la precisione: Però a causa della precarietà ci si riduce a non alzare mai la testa, a non dire mai di no.

E' vero, porca miseria se è vero. Mi sono ritrovata ad accettare un "lavoretto" (le virgolette sono d'obbligo, perchè non può essere qualificato neanche così) solo con l'ottica di non dire di no, perchè i tempi non lo consentono. E ho accettato un'altra cosa, per non scordarmi cosa volevo diventare e cosa realmente sto invece buttando via. Senza mai avere più del tempo libero per me.

Ma poi ti tocca sbattere nella realtà, di persone frustrate che non apprezzano l'impegno, perchè si sentono come squalificate, o quelle disoneste che se ne approfittano. 

E allora sai cosa?

Io me ne vado al mare.
 

sabato 19 gennaio 2013

E poi arrivano i 30!


Insomma, ho compiuto 30 anni. Ussignur, speravo di no. 30 è un numerone... Per evitare di farmi trovare dalla vecchiaia incipiente (ma che incipiente, direbbero i miei sempre più numerosi capelli bianchi) ho organizzato una piccola fuga travestendola da vacanza.
E lì è successo.
Ho resistito per anni, girandogli alla larga. Cercando il conforto nelle certezze ormai consunte. Ma gradevoli e gradite. Sono stata illusa in autunno quando in uno scaffale di un negozio mi hanno fatto l'occhiolino e ho pensato "stanno tornando".
Un'illusione, appunto.
E alla fine, forse complici i 30 anni, forse le luci, il caldo, la stanchezza, ho ceduto. Un istinto quasi primordiale si è impossessato di me e ha fatto sì che allungassi il braccio e lo facessi.

E non contenta non ho solo provato, ma ho gradito e ho pagato, portandoli via tutti soddisfatta.

Sì, alla veneranda età di 30 anni, perse le speranze di un ritorno dei pantaloni a zampa, ho comprato i jeans "skinny". Quelli che mentre te li togli ti parte la pelle come ai serpenti.

(Federica, perdonami se puoi).

martedì 8 gennaio 2013

Non si finisce mai di iniziare

Non vedevo l'ora di arrivare ad oggi per chiudere queste terribili festività. Quest'anno non avevo proprio voglia, non ho quello che si dice "l'umore giusto".

Ma non vedevo l'ora di arrivare ad oggi perchè con oggi ha preso il via una nuova microscopica avventura lavorativa. O meglio, oggi era un incontro preliminare, la vera avventura inizierà la prossima settimana. Avrò bisogno di pazienza, fortuna (ah ah ah!) e forse dovrò sfoderare anche un pò della psicologa che c'è in me.

Sono contenta perchè a stare in casa tutto il giorno poi ti attrighi con i pensieri, quelli più brutti e che vorresti tenere lontani.

E poi si sa, oltre ai soldini che ti entrano in tascam in saccoccia ci vanno nuove esperienze e conoscenze.
Niente da buttar via!!!

giovedì 3 gennaio 2013

2012... vaffanculoooooooooooooo!

Finalmente abbiamo lasciato questo anno funesto dietro alle spalle. Giuro, io non sono scaramantica nè superstiziosa, però inizio a credere che la faccenda dell'anno bisesto sia vera. Io penso che il 99%,, e forse anche un pò di più delle persone con cui ho parlato hanno vissuto male questo anno. Io l'ho chiuso con un rito fatto con Collega, che è un'amica, e non lavora con me (o meglio lei lavora, io no). Al conto alla rovescia abbiamo urlato un VAFFANCULO liberatorio. Speriamo che sia stato al momento giusto, perchè abbiamo partecipato ad una festa in piazza farlocca e non hanno fatto nemmeno il - 10 -9 - 8 - 7 ....Che vergogna. Ma un anno di merda non si poteva non concludere così.

Per me è stato un anno davvero intenso e sorprendente, nel bene ma anche nel male.
E come inizio dovrei vedere quello che nel box qui a fianco, quello che sono riuscita a portare a termine tra i miei obiettivi e cosa no.
Non ne ho molto il coraggio, ma alla fine si dovrà pur fare "il punto della situazione". E almeno dopo il punto, azzerare a trovare ancora mete da raggiungere.


*abilitarmi alla professione e diventare ufficialmente psicologa
*leggere almeno 20 libri
*andare a vivere col Ranocchia
*trovare un lavoro
*farmi una settimana in montagna
*riprendere a scrivere sul blog


1- La prima è andata clamorosamente bene: ho superato l'esame al primo colpo e giuro che non ci ho creduto fino alla fine!

2- Libri, no male, malissimo. Mi sono fermata a 13. Ne ero riuscita a leggere più di 30, prevedevo un calo, ma non così! Disdetta!

3- Questa è quella finita peggio. Però sono andata a vivere da sola da venerdì 28 dicembre. In extremis, perchè avevo detto "o ci vado a vivere entro il 2012  o la vendo e me ne vado". Sono un pò accampata per ora, ma sto decisamente bene qui, ho una finestra sempre al sole che è una meraviglia!

4- Lavoro.. what's that?!?! Oddio, non mi voglio lamentare, ho un micro lavoro e in arrivo ce ne dovrebbe essere un altro.. Penso che anche se sono micro e non ci mangio, però uscire di casa serve ad avere conoscenze e aprire altre porte e questo me l'ha insegnato questo anno appena trascorso. E poi ora non sono solo più una psicologa, ho un'altra ottima carta da giocare (chi mi conosce sa di che parlo), e spero davvero che mi apra delle belle porte.

5- fatta, bellissima, in val di Fassa.

6- diciamo che siamo "en train de", allontanarmi da questo spazio mi ha fatto un pò calare la voglia. E poi ci sono tante cose che non voglio scrivere e allo stesso tempo non riesco ad essere così futile. Vedremo come andrà questo 2013...

E voi, come siete andati con gli obiettivi prefissi per l'anno scorso?