Una cosa che uso dire, fra il serio e il faceto, è che facendo il mio vero lavoro (la psicologa) non avrei mai avuto la possibilità di conoscere così da vicino la psiche umana come mi è capitato lavorando al pubblico e adesso nelle scuole. Quando lavoravo al villaggio, essendo un posto per famiglie, mi è capitato spesso di osservare abitudini e atteggiamenti di bambini e ragazzini. Ai tempi andava di moda una certa mossa di fortnite . Io non capivo: vedevo questi ragazzetti in gruppo, da soli, in fila per prendere il gelato, a bordo piscina, ovunque insomma, di punto in bianco sculettare e agitare le braccia. La prima volta ho pensato a qualche puntura di insetto. La seconda che fosse uno di quei giorni in cui le mosche sono parecchio appiccicose. Ma poi ho iniziato a farmi delle domande sul perché quei bambini sembrassero tarantolati. Per fortuna i tanti anni di studio hanno fruttato e sono riuscita a comprendere che era solo la moda di questo gioco. Il mio ruolo di osserva...
... Nata sotto il segno del piccione.