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Visualizzazione dei post con l'etichetta Notizie

Bonus

Io capisco l'emergenza. Capisco chi è con l'acqua alla gola. Chi è preoccupato per il futuro. Chi teme di fallire. Di non uscire economicamente vivo dalla crisi causata dalla pandemia... E capisco pure che la burocrazia snella non è il fiore all'occhiello dell'Italia. ... Ma porca miseria, per quei 600 euro di bonus avete fatto peggio di quando siete usciti dal supermercato con 20 panetti di lievito! (State sereni che con l'INPS non funziona come alle televendite alle quali forse vi siete abituati in questi giorni vuoti. Alle prime cinquanta telefonate non arriva in regalo nessuna batteria di pentole!)

La Qultura

Ho scritto questa cosa di getto, su facebook, dopo aver incrociato l'ennesimo articolo su Pamela Prati e questo famigerato Mark Caltagirone. Ho sempre scorso i link senza neanche leggerne i titoli ma quando il mio occhio ha incrociato le parole RaiTre e Chi l'ha visto mi si è chiusa la vena. Lo so, lo so. La mia religione mi impone di non parlare MAI delle grandi stronzate che girano e monopolizzano il web. Peraltro solitamente casco dal pero perché, odorando che si tratta di una stronzata, soprassiedo e non mi informo adeguatamente. Ma soprattutto non ritengo sia giusto dare attenzione a una stronzata per criticarla, perché si fa il gioco di chi vuole che si pensi alle stronzate, gonfiandola e lasciando cadere l'attenzione dai temi importanti. Come in questo caso. Ma chi se ne frega delle svisionate su e di Pamela Prati. Ma.  Porco boia. Siamo in una nazione allo sbando, siamo tutti (eccetto pochi) con delle micce al culo pronte per essere accese. E non mi rif...

Botto di fine anno

Può capitare di ascoltare distrattamente qualche brutta notizia che poi ti colpisce come professionista ma soprattutto come persona. Ma può capitare di leggere altrettanto distrattamente una notizia che è capace di rischiarare perfino le giornate più buie. È stato arrestato il capo dei capi di una grande realtà del terzo settore della mia Regione. L'hanno beccato a, per usare un eufemismo, malgestire i soldi destinati ai migranti. Sostanzialmente quanto dicevo qui , ma più in grande. E quando sei grande, fai dei bei guadagni ma sei anche più al centro dell'attenzione e ci sta, guarda un po', che poi ti becchino con le mani nella marmellata. Fra l'altro tale realtà e tale capoccia erano già stati alla ribalta delle cronache con dei casi di maltrattamenti sugli anziani. Ma stavano ancora tutti là al loro posto a cercare altri vasetti di marmellata in cui infilare le mani. Poi uno dice i deja vu . E poi entro in gioco io. Neanche io ho idea a quante porte di quella gr...

Casa di riposo

Oggi ascoltavo distrattamente il tg, quando la mia attenzione è caduta sulla notizia di un (altro) caso di maltrattamenti di anziani in una casa di riposo del riminese. Quando sento queste cose, mi prende prima una fitta allo stomaco. Bambini, disabili, anziani. Sono loro i più deboli della società e trovo spregevole che qualcuno possa anche solo lontanamente pensare di prendersela con loro. Quando l'anno scorso sono stata a lavoro in una materna per qualche giorno, mi dava ribrezzo come una delle maestre trattava quei piccoli diavoli. Io per prima i bambini non li sopporto e in quella scuola parevano scelti dagli inferi, ma proprio per questo mai mi sognerei di fare la maestra come lavoro. È una riflessione che si dovrebbe fare prima di arrivare a strattonare i bimbi, o dire loro che sono handicappati e non capiscono niente. E comunque dopo la tristezza, in me subentra la rabbia. Coi bambini no, ma con anziani e disabili ci lavorerei eccome. Ma siamo in Italia e il mio titolo ...

L'indignazione

fonte: Clipartlogo Mentre cercavo il tempo per scrivere 3 o 4 post che ho in mente e tentavo di stabilirne una priorità, mi sono imbattuta in questo articolo . Un drappo rosso sventolato davanti agli occhi infuriati di un toro. In Italia, e non me ne meraviglio, un presidente di commissione può evidentemente nominare e stesso per un incarico. L'articolo precisa che era un incarico misero misero, quasi a scusarla. Della serie "ha rubato, ma poco". La cosa che mi fa veramente incazzare è che l'articolo doveva finire così: "i candidati esclusi hanno protestato e ottenuto le dimissioni della signora, e l'assegnazione è stata riottenuta in maniera più trasparente". No. Ormai questi episodi sono all'ordine del giorno, ci si indigna, ma non ci si oppone. Neanche pacificamente, quando in realtà bisognerebbe scendere in piazza e ribaltare anche qualche scrivania. Ma ci basta indignarci per sentirsi in pace con la coscienza. E niente cambia. __...

Tradimento

Mi aveva fatto sognare: il primo atleta disabile a gareggiare con i normodotati. La faccia da bravo (e bello) ragazzo che, nonostante le difficoltà, conquista il mondo. Io lo sport non lo seguo quasi per niente, ma lui, lui sì. Ho letto ieri mattina la notizia dell'uccisione della fidanzata. Sulle prime sembrava uno scambio con un ladro e ho proprio voluto crederci. Invece più tardi la questione si fa come temevo fosse: Pistorius è indagato per omicidio. Pare non fosse una novità, che fosse stato già nei guai con la giustizia per "violenza domestica". Forse vi sembra eccessivo ma questa notizia mi ha lasciato davvero di ghiaccio, mi sento tradita per aver sognato insieme a un assassino, perchè poi di fatto si deve definire così.

#faiunadomandaalpapa

Fatico ad addormentarmi ultimamente. E dopo che ho googleggiato, notizieggiato, facebookato tutto il giorno per semilavoro la sera nel mio lettuccio per addormentarmi ho preso l'abitudine di spulciare i tag del giorno su twitter. Twitto e retwitto. Ci sono cose utili, divertenti, anche stupide ma pur sempre godibili. Poi è arrivato @pontifex e l'hashtag #faiunadomandaalpapa. Allora, io l'ho scoperto un pò perchè l'hashtag è davvero ovunque, tra un pò anche sui post di cucina, ma poi perchè anche Gramellini gli ha dedicato un interessante articolo , con un'interessante selezione di twit. Dando una scorsa ne ho visti di divertenti, affatto politically correct ma divertenti, alcuni di protesta (ce ne sono a bizzeffe sull'IMU e non possono non trovarmi d'accordo!) ma i più, a quantità industriali, di CRETINI. Una selezione random (che tanto 'ndo cjo cojo...) Santità Riesco a Trasformare l'alcool in Vomito, posso diventare San Bretella ? @ Pon...

27 gennaio 1945

( dicevano le SS ) In qualsiasi modo la guerra finisca, la guerra contro di voi l’abbiamo vinta noi; nessuno di voi rimarrà per portare testimonianza, ma se qualcuno scampasse, il mondo non gli crederebbe. Forse ci saranno sospetti, discussioni, ricerche di storici, ma non ci saranno certezze, perché noi distruggeremo le prove insieme con voi. E quando anche qualche prova dovesse rimanere, e qualcuno di voi sopravvivere, la gente dirà che i fatti che voi raccontate sono troppo mostruosi per essere creduti: dirà che sono esagerazioni della propaganda alleata e crederà a noi che negheremo tutto. La storia dei lager saremo noi a dettarla.  S. Wiesenthal

Gelati a chilometro zero

Voglio iniziare l'anno con una cosa sconvolgente che ho scoperto a fine estate. Premetto che, pur non essendo fissata, cerco di stare attenta a fare la spesa "sostenibile" e a scegliere i prodotti locali, o quanto meno italiani. Per esempio con gli yogurt ho smesso di comprare il Muller e magari compro il Mila del Trentino Alto Adige, o il Mukki, che è toscano. Così come il latte, non è mai Parmalat o Granarolo, bensì Latte Maremma o Mukki. Ecco. L'Algida, che ho sempre ritenuto la mia marca di gelato preferita, fa i gelati all'estero. Ne abbiam beccato uno della Bulgaria. Comodo far viaggiare per mezza Europa un gelato, economico e non inquina nemmeno. No no. Ora, considerato che: - l'Algida da qualche stagione non propone novità interessanti - a casa l'abbiamo sostituita da tempo con i gelati coop, superbuoni - la sammontana è toscana quindi spero non vada prima a Milano prima di tornare qui beh, quest'estate non farò nessuna fatica a rinu...

Lacrime e sangue

Sarò anche cinica ma secondo me la Fornero in realtà s'era rinchiusa un dito in un cassetto. Non ci credo a questa commozione. Gli unici che dovranno piangere siamo noi.

Offesa

Apprendo oggi dal tg che le balde fanciulle che frequentavano i festini di papi Silvio sono considerate parti lese al processo. Non ne capisco la logica. Come possono sentirsi offese, non sono state portate lì con la forza, ci sono andate per avere dei favori, magari un posto al parlamento.  Quelle offese siamo noi, che non la diamo via per comodo, non diamo via neanche il culo, se non metaforicamente.  Eh, se non la dai, metaforicamente ti tocca dar via il culo. Che infatti una cosa esclude l'altra.

Flash bulb memory: h 21.43 del 12/11/11

La flash bulb memory è quel fenomeno psicologico per cui ci si ricorda esattamente cosa si stava facendo quando è accaduto un fatto di rilevanza storica e sociale. Ecco, per tutta la vita io mi ricorderò che nel momento in cui B. si è dimesso stavo sul cesso in preda ad un (oserei dire catartico) attacco di diarrea.

Pensiero del day after

Che poi, secondo me, ce la prendiamo con la persona sbagliata. Mica per difendere B. Per carità. E nemmeno i suoi degni compari, ci mancherebbe. Han fatto quello che han fatto, certo. Ma insomma, mica hanno organizzato un colpo di stato e sono andati su con la forza. Li hanno votati. Ecco. E non possiamo nemmeno trovare la scusa che si sono fatti fregare, perché non è che non conoscevano la pasta di cui sono fatti. Quelli che gli han dato il voto a me fanno più schifo di B.

Tre passi avanti

Mica l'ho capito cos'è successo. Lo fa questo passo indietro? Ma va o non va? E soprattutto, se va, va dove lo mandiamo noi!??!? Che poi, non lo so mica se è così positivo che se ne vada. Nel senso. Oltre a non vedere una valida alternativa che risollevi l'Italia dalo stato catastrofico in cui è. E' che l'amico B. ha preso degli impegni, e sarebbe stato meglio, secondo la mia DEMOCRATICISSIMA opinione, prendere un'arma qualsiasi (anche la minaccia di non fargli più vedere la gnocca può funzionare) e OBBLIGARLO a infilarsi le mani in tasca, che tanto i soldi sono i nostri. Sennò facciamo la stessa fine delle altre volte: va su la sinistra, riesce a malapena a mettere due toppe ai buchi che ha lasciato LUI e poi badaban, siam di nuovo da capo. "Guarda, che lui vinca o per da, tanto nella merda non ci finirà!" Daniele Silvestri - Che bella faccia

Questo post non parla dell' alluvione in Liguria e Toscana.

Il mio paesello ha la fama di essere un posto in cui non piove mai. Confermo. Quando andavo al liceo, 25 km da casa, partivo con una nuvoletta e arrivavo sotto il diluvio. Ma insomma, ogni tanto due gocce le fa anche qui. Il mio paesello è anche tristemente noto per la cementificazione che ormai non ha più pietà di nulla. All'inizio del paese c'è una scritta che ricorda quella più famosa "lasciate ogni speranza o voi che entrate". Là sta scritto CEMENTO E VAINI. Che sono i soldi, per intendersi. Comunque. L'altro giorno son venute giù una decina di gocce d'acqua. Ieri sono passata da una strada ricoperta di fango. Ma non una strada sterrata, dispersa nelle campagne. No, una strada di principale collegamento tra il mio paese e un altro. Una strada resa già pericolosa per alcuni interventi fatti per il pro dei soliti pochi noti. Ma pericolosa mica per dire, visto che ci sono già morte delle persone. Ecco, il fango che ho trovato io veniva dalla banchina, dove pr...

Un pensiero

Nonostante chi sostiene il contrario, le persone dello spettacolo, o dello sport, entrano nella nostra quotidianità e ti ci affezioni, in un modo tutto particolare, ma ti ci affezioni. E quando muoiono, ci lasciano un pò così, con un senso di vuoto.  Non seguo lo sport, men che meno le corse motociclistiche. Anzi, se trovo qualche motociclista per la strada mi lancio anche in un torpiloquio di quelli belli consistenti perchè, scusate il francesismo e la generalizzazione, son delle teste di cazzo. Sorpassi azzardati, alta velocità, "razzate", insomma, c'è da farsi male. Però mi è dispiaciuto apprendere della morte di Marco Simoncelli. Perchè alla fine non aveva neanche 25 anni. A volte, in casi simili, ho letto frasi che suonano un pò così: "sì, ma se l'è cercata perchè se fai quello sport lo sai, e poi li pagano miliardi, mica si stava spaccando la schiena su un tetto per tre lire prese a nero." Verissimo, ma non credo che nessuno tiri fuori lo spumante quan...

L'importanza di chiamarsi Icaro

Non mi sono mai sentita nominare come nei giorni passati. La mia omonima americana ha fatto parecchio parlare di sè, in effetti. Devo dire che le caratteristiche dell'altra hanno un che... di me! Per prima cosa si è fatta attendere. E qui chiunque sia mai uscito con me sa di che cosa parlo. Ma insomma, io mi impegno ma: o mi inizio a preparare tardi e quindi basta una virgola fuori posto e diventa tardissimo oppure mi preparo troppo presto e quindi faccio troppo lentamente perchè tanto c'è tempo.. e il resto lo potete dedurre. E poi ha fatto meno danni del previsto. E anche io lo ammetto. Quando mi arrabbio brontolo, stepito e minaccio ma poi cerco di essere accomodante e non essere cattiva con nessuno, anche a costo di prenderla in quel posto (vedi le simpatiche esperienze sul posto del mio ex lavoro). Sulle vittime (che purtroppo l'uragano ha fatto, nonostante le precauzioni prese dallo Stato, che tra l'altro sono state criticate perchè troppe... meglio non ...

Anna si è sposata

La "vacanza" è finita e come promesso oggi ero intenzionata a scrivere qualcosa a proposito di questi giorni. Ero anche un pò indecisa: inizio dalle cose belle o da quelle "brutte"? E invece sono incappata in una notizia: la blogger Anna si è sposata. Niente di strano, se non fosse che la notizia non l'ho appresa leggendo il suo blog, bensì sul giornale e poi al tg.  Il suo blog neanche lo conoscevo, tra l'altro. E soprattutto è che il matrimonio è stato un pò speciale, perchè si è svolto nel reparto di cure palliative a Livorno. Il fidanzato di Anna le ha chiesto di sposarlo a San Lorenzo e ieri hanno coronato il loro sogno. Con tanto di abito bianco, torta nuziale e addio al nubilato festeggiato in reparto. Qui l'articolo sul Tirreno e qui il blog . Ho scorso su e giù per i post e sono rimasta senza fiato. Più che altro quando questa ragazza si definisce fortunata. Fortunata perchè ci sono persone che la amano, la coccolano, la viziano. A me, in un ce...

Il dado è tratto. E il dato? Ancora no.

Qualche giorno fa ho ricevuto per email e su facebook l'invito di andare a votare avanti a mezzogiorno di ieri per fare un buon punteggio alle prime proiezioni sull'affluenza e scatenare il cosiddetto "effetto trascinamento". La cosa mi ha lasciato un pò perplessa perché nella mia testa un dato alto poteva anche scatenare nei votanti una sorta di diffusione di responsabilità... "se tanto sono andati in parecchi, voto più voto meno ce la facciamo lo stesso". Però alle 9 ieri mattina mi sono precipitata al peggio, che non potevo stare se non lo facevo subito. Due ore fa internet è insorto di fronte alle parole di Maroni, sulla possibilità di raggiungere il quorum. Si è detto che un'affermazione del genere poteva far sì che la gente smettere di andare a votare. Il che contraddice, almeno in parte, l'invito a votare presto. Quelli di destra sono come sono... Ma anche noi non siamo mai decisi su una cosa che sia una! E ora non resta che aspettare...