lunedì 27 febbraio 2017

Potenzialità

Li lasci, 20 anni fa, che bazzicano quelli di classe tua, quelli fighi, quelli che si fanno notare, quelli che hanno consenso.
Quelli che ti prendono in giro perché sei la secchiona sfigata che studia. Saranno anche acclamati dalle folle per le loro bravate, ma tu li classifichi imbecilli e non vedi l'ora di non doverci avere più a che fare.




Te li ritrovi alla ribalta delle cronache nazionali perché hanno rinchiuso due rom nel cassone dei rifiuti e, sentendo di fare una cosa figa, hanno pubblicato il video su facebook.


Lo vedi: come crescono bene quando ci sono le potenzialità!!!

martedì 21 febbraio 2017

Porte


Ho chiuso troppe porte con le mie braccia corte,
le avevo chiuse tutte e invece adesso sono aperte.



Questa frase, questa foto e forse questo posto, riassumono perfettamente la centrifuga di eventi degli ultimi giorni. La conclusione sembra aver preso la migliore piega possibile e adesso è tutto un attendere il divenire.
Sono contenta? Sì. E forse dopo tutto questo tempo vedo la SPERANZA.

(per chi non riconosce il luogo... ci saranno a breve un paio di post!)

lunedì 13 febbraio 2017

La società

Risultati immagini per cesso 
Ma che razza di società è quella in cui trovi wifi gratuiti anche dal verduraio sotto casa e non riesci ad entrare in un cesso pubblico se non pagando o elemosinando una chiave inspiegabilmente evaporata nelle tasche di quello che ci è andato prima di te?!

martedì 7 febbraio 2017

Datemi una zappa

Stamani ho fatto una selezione per un lavoro di merda (andata male, non illudiamoci) per una grande grande azienda italiana molto conosciuta. Per capirsi quella che porta un mese dopo la posta che aspetti con urgenza.
Alle 8.30 gli impiegati erano già tutti in pausa colazione, verso le macchinette c'era un via vai che nemmeno il lungomare di Rimini ad agosto e dopo la colazione è seguita una mezzora di lite con offese multiple e profondo sfanculamento.

Ah, il posto fisso, che gran cosa.

sabato 4 febbraio 2017

Diversa-occupazione: le soddisfazioni # 1

Non sono proprio proprio disoccupata. Lavoro ben 6 ore a settimana per cercare di insegnare qualcosa a delle capre ignoranti e saccenti.
Gratificazioni lavorative come se piovesse.

"Maestra, devo fare cinque frasi nominali e cinque VERTEBRALI".
Silenzio imbarazzato. Forse si accorge. Ancora silenzio.
"Come le devi fare le frasi?"
"Nominali e vertebrali".
(contofinoamille...contofinoamille...stiamocalmisonbambini)
"S., tesoro, si dice verbali, non vertebrali, viene da verbo".
S. con fare sdegnato dal MIO errore: "No, è vertebrali, ce lo ha dettato la maestra".

...

No Maria, io esco.