martedì 22 settembre 2009

Un sorriso grande così

Non ce la posso fare. E' tutto un corri corri, fondamentalmente perchè non ho ancora la bici e non può essere tutto un pedala pedala.Il fatto di essere appiedata in effetti mi porta via un sacco di tempo ma neanche troppe energie, poter camminare e camminare e camminare con la musica nelle orecchie (ormai sono un tuttuno con il mio mp3 adorato) mi da un senso di libertà che quando studiavo non provavo quasi mai, ovvero posso pensare "cavolo, ci metto due ore per fare spesa ma chissene, mi faccio un bel giro e camminare fa bene!", una cosa che non mi potevo permettere assolutamente in tempi universitari.
Il tirocinio procede . Ogni giorno vengo via con i capelli dritti per un motivo o per un altro, perchè apprendo ogni giorno di più quanto quello che ci insegnano siano solo una millesima, o milionesima, parte di ciò che è veramente in realtà. Sì, puoi anche sapere a memoria la definizione di psicosi, ma poi è tutto un altro paio di maniche averci a che fare, perchè tu non hai a che fare con una psicosi, hai a che fare con una persona con i suoi particolari bisogni. Con i suoi casini più che altro. Dopo i primi due giorni confinata negli uffici, perchè mi dovevano introdurre alle pazienti (anzi utenti) della struttura ho iniziato col conoscere alcune di loro. Molte mi hanno colpita, chi per un motivo, chi per un altro. Una ragazza bellissima, una signora attempata "figlia dei fiori", una donna che è un'artista nel vero senso della parola (fa dei disegni sul legno MERAVIGLIOSI!) e tante altre. Un'altra, tra le più gravi, è uno scricciolo che sembra sempre sul punto di piangere. Ieri quando mi hanno presentata (di nuovo!) a lei mi ha fato un sorriso grande grande.

E io mi sono squagliata...

martedì 1 settembre 2009

Mi sono immaginata

Appena arrivata, mentre aspettavo che aprisse l'affittacamere, mi sono precipitata in quel parco, quello con gli animaletti, quello che per due anni avevo visto passando con il treno.Ho passeggiato, nonostante il male ai piedi e le borse pesanti e lo zaino sulle spalle. Mi sono seduta su una panchina e mi sono immaginata lì.
Mi sono immaginata andare nei giorni invernali più caldi e soleggiati al parco, con il pane per gli uccellini e un libro nella borsa.
Mi sono immaginata trovare una stanza, o un monolocale tutto per me.
Mi sono immaginata conoscere persone nuove.
Mi sono immaginata esplorare una nuova città, conoscere le viuzze, le scorciatorie, familiarizzare con i nomi delle vie
Mi sono immaginata cercare il centro commerciale e cercare il negozio più conveniente
Mi sono immaginata distendermi la sera sul letto, stanca morta
Mi sono immaginata  un sacco di cose.

E in fin dei conti un pò l'immaginazione coinciderà con la realtà.
Ho fatto un colloquio per il tirocinio, sono stata presa e ho fatto "BUONA LA PRIMA", senza insistere a cercare. Forse è azzardato o forse no. Degli 4 colloqui che avevo già fissato uno è questo, uno non mi piaceva per nulla, uno mi piaceva ma era a Rimini, ancora più lontano e uno insommainsomma, meglio di no. Quelle dove ho fatto il colloquio mi sono sembrate "a posto", se così si può dire, insomma, ho visto la possibilità di impararci qualcosa di buono, non sarà semplice perchè si tratta di disagio mentale, ma voglio dire, non sono laureata in architettura o economia e commercio e quindi mi sembra il minimo trattare certi temi!

Il fatto è che poi, a parte il parco, ho scoperto che Faenza non è proprio Cesena.   E' una città piena di vecchi e badanti, mooooolto trascurata, ad ogni angolo ti arriva quella tanfa di "muscito" come si dice da me, di rinchiuso, di umidità, di vecchio castello abbandonato. Non so come descriverlo. E poi... gli edifici sono quasi franati! Quelli in centro soprattutto!   Qualcuno sembra che venga giù da un momento all'altro. Per strada ho visto un sacco di Uno, un'auto che non vedo in giro da anni e anni e ho visto pure una 500 originale e una 127 perfettamente funzionanti!!! Forse non hanno soldi, ma non lhanno certo spesi ad aggiustare casa!

Questa immagine idilliaca non è certo vera: E adesso verrò bandita da Faenza per aver sbugiardato "la città d'arte". E' che... potenzialmente sarebbe bella, più di Cesena anche, però è davvero trascurata.

E per di più, non essendo città unviersitaria, per me è stato impossibile trovare una stanza decente. Quindi niente nuova città, niente Faenza, farò la pendolare, ma per scaramanzia visto che la cosa non è ancora certa, non dirò da dove.
TO BE CONTINUED...