martedì 27 novembre 2012

Leadership

Non lo avrei mai detto, ma in vecchiaia sono diventata anche una "trascinatrice di popoli".
Ebbene sì, tra pochi giorni faremo la cena di classe delle superiori per merito mio. Era da tanto tempo che l'idea mi frullava in testa, perchè la nostra era una classe (con tutti i crismi del caso, perchè eravamo comunque adolescenti!) davvero bella e invece dopo la fine delle scuole non ci eravamo mai rivisti tutti insieme.
Però prima non nemmeno ero in regione e poi questo ultimo anno è stato davvero davvero intenso. Invece si sa, il lavoro nobilita l'uomo e la disoccupazione sfrange le palle. La mente in certi momenti va qua e là e in questo rimbalazìo il pensiero è ripiovuto sulla cena di classe. Quando ho scritto il messaggio l'ho fatto con la certezza quasi assoluta che avrei raccolto un sacco di no, condito da una valanga di boh. Lo avevo perfino scritto...
In fin dei conti non sono mai stata che sapeva trascinare gli altri quando proponeva le cose... Fino a ora..
Infatti... saremo quasi al gran completo! E con che entusiasmo!
E io non vedo l'ora!

domenica 25 novembre 2012

Se tutto va bene siamo rovinati


Ieri sera la Collega mi ha portata a ballare. Erano anni che non ci andavo e confesso che, nonostante mi sia divertita, continuo a sostenere che c'è un motivo per cui io avrò messo piede sì e no 10 volte dentro una qualsiasi declinazione della discoteca. E' una questione di inclinazioni personali. Io sono una da concerto, e da concerto anche un pò "fricchettone".
Però devo dire che l'esperienza mi ha arricchita professionalmente. Diciamo così, è stato un interessante studio sociologico, anche se in un certo senso mi viene da dire etologico, perchè, senza offesa per gli animali,  talvolta non si può parlare proprio di persone dotate di cervello.
Sorvoliamo su quanto credo sia abbastanza normale, tra uomini più truccati delle donne e signore che potrebbero essere mia madre con sottovesti rosse con il pizzo nero...
Ma concentriamoci su quelli che ho definito "i genitori dell'anno".
Nel locale prima si esibiva un cantante e poi dopo la mezzanotte è arrivato il momento del dj. Ecco, su una specie di "cubo" c'era una bambina che avrà avuto sì e no 8 anni, con la minigonna e una maglietta da grande, che si dimenava non come un velina, non come una cubista, sì come una lap-dancer. Ignorata dalla mamma e incitata dal babbo. Quando è stata contrariata la bimbetta ha lanciato delle urla che hanno lasciato allibite me e la Collega, ipotizzando che fosse quanto meno posseduta dal demonio. Tutto ciò fino un quarto all'una. E tutto ciò tra l'indifferenza degli astanti, non come me che avevo l'occhietto sgranato e la bocca aperta.
Ma quale tipo di società lascia che queste cose siano normali?!?!

martedì 13 novembre 2012

Fine (?)

L'esperienza del SC è finita. Come l'ho presa?!
MALISSIMO.

Quando è stato il momento di spegnere le luci ed uscire dall'ufficio mi si è chiusa la gola, e mi si sono riempiti gli occhi di lacrime. E' stato difficile, anche perchè nel frattempo mi era arrivato un sms strappalacrime da una delle ragazze del servizio. E poi, una volta uscite con l'altra ragazza, è arrivato anche Preferito e ho dovuto di nuovo arginare la commozione.
Anche il giorno prima ho dovuto impegnarmi per non lasciarmi andare in un pianto che tutti si aspettavano da Mortina, una delle mie colleghe, ma non certo da me. In un certo senso non è una fine con i miei colleghi, e nemmeno con gli altri, o quanto meno è meno fine delle altre fini che ho dovuto affrontare, perchè stiamo provando a realizzare delle cose e il classico "non perdiamoci di vista" è anche un bisogno non solo sentimentale ma.. insomma "avemo da magnà!".

Certo che di fini ne ho dovute affrontare un bel pò, tra spostamenti per studio e lavoro, ogni volta ho ricominciato da un posto diverso, con persone diverse, con attività diverse. E stavolta, quella in cui la fine sembra essere meno definitiva, è la volta che l'ho accusata di più.

Una volta ho scritto che il mio futuro era aperto. Ora, lo confesso, ho perso del tutto quell'ottimismo.

sabato 10 novembre 2012

Menu del giorno

Mamma: "ti va se oggi faccio la pasta alla PUTTANIERA?"

Mi domando quale formato butterà in pentola...



sabato 3 novembre 2012

Reality and Fantasy

Si parlava poco fa con amiche blogger dei Cesaroni. Ormai non sono più, almeno secondo me, i Cesaroni di una volta, non mi divertono più, sono ripetitivi nelle storie e nelle gag e i nuovo attori/personaggi sono piuttosto sciapiti.
Forse le uniche cose che si salvano sono alcune battute di Cesare ed Ezio, perchè gli attori che li impersonano possono contare sui tempi comici e su una fisicità che li aiuta ad essere divertenti (a me Max Tortora fa ridere solo a vederlo, lungo lungo in quel modo lì).

Ma a volte la realtà supera la fantasia: quest'estate abbiamo fatto un incontro al SC con una tematica molto seria ma con un relatore che sembrava uscire più che dai Cesaroni, da un film di Lino Banfi dei tempi andati ('STI CHEZZI!). Ad un certo punto se ne esce con un "CI SONO LA GENTE CHE SOFFRONO".
Ora, io e Ridarola, mia fedele compagna di risate, abbiamo quasi avuto le convulsioni sul momento, perchè non si poteva ridere e quindi quella è la volta buona che inizi e non ti fermi più.

Ma voi ve la immaginate la mia faccia quando, qualche puntata fa, la stessa frase è stata ripetuta da Cesare Cesaroni in persona?!?!

venerdì 2 novembre 2012

Terzo tempo


Mentre sto concludendo il mio terzo tempo (se si considera il tirocinio A, il tirocinio B/lavoro e infine il SC), da qualche mese  i Nomadi hanno iniziato il loro.
Forse non ve lo ricordate, ma fino a pochi anni fa i Nomadi li conoscevo veramente poco, però un concerto visto quasi per caso mi ha "aperto un mondo" musicale (e di sfiga) che mi ha conquistata. Ero sicura che prima o poi sarei riuscita a rifarmi della mancanza di Danilo Sacco e invece poi è arrivato l'annuncio e il cambio di cantante.
Confesso che a prima vista Cristiano Turato non mi è piaciuto per niente, voglio dire, visivamente non ci incastra nulla coi Nomadi. Poi l'ho sentito in qualche video su youtube e vocalmente mi aveva convinto a metà. Mi sapeva più da Litfiba che da Nomadi. E poi l'ho sentito in tv al concerto che hanno dato su Raiuno a favore dell'Emilia. E lì sì che non mi ha convinto! Ho preferito di gran lunga il pezzo cantato da Massimo Vecchi, la seconda voce già dai tempi di Sacco.

Invece mi sono dovuta ricredere. Ho avuto la fortuna di beccare un loro concerto questa estate e mi è piaciuto molto. E' strano vederlo, per fortuna eravamo lontani e non si notava la nota stonata (un aspetto un pò stravagante rispetto allo standard del gruppo)., però alla fine fa la sua porca figura.
Da qualche settimana è anche uscito il nuovo cd dei Nomadi, intitolato proprio Terzo Tempo.
Oh, è proprio bello! E' un peccato che in rete non ci siano ancora video di tutti i singoli, avrei voluto postare le mie preferite.