domenica 30 dicembre 2007

Ultimo post dell'anno

Ed eccomi di nuovo a Cesena, seduta sul mio lettuccio, con la valigia ancora da disfare, accoccolata accanto al mio ragazzo, con nell'altra stanza la mia coinquilina con la sua fidanzata. Non ho sbagliato a scrivere: con lA suA fidanzatA!
Cavolo, non ho avuto il tempo neanche di riabituarmi a stare a casina mia che sono dovuta subito ripartire. Questo perchè domani festeggeremo Capodanno a Rimini, in piazza. Forse mi vedrete su Raiuno, tutta infreddolita, quando faranno la carrellata sulla folla a "L'anno che verrà". Ebbene sì, quest'anno, visto che ho la casa qua vicina, abbiamo deciso di partecipare alla mega festa che mandano pure in tv, condotta da Carlo Conti, che spesso ho seguito da casa. Non avendo idee su cosa fare, questa ci è parsa un'ottima opportunità. Soldi per andare fuori non ce ne sono, andare a ballare zero perchè non ci vado mai non mi pare il caso di andarci l'ultimo dell'anno e pagare per tutte le volte che non ci sono andata. Poi trucco, parrucco, vestito nuovo... No grazie. I capodanni in piazza sono i migliori: ti vesti come ti pare, balli, canti...E al brindisi di mezzanotte fai gli auguri ai tuoi vicini come se fossero quelli che conosci dall'asilo e invece prima di quel momento li avevi notati solo perchè uno ti è saltato un paio di volte sul piede. L'unica pecca: se piove sei fottuto. Ti insuppi come un pulcino e se quello davanti (che di solito è di madre italiana e di padre watusso) ha l'infelice trovata di aprire l'ombrello allora non vedi neanche più nulla.
Però, c'è un però. Sono venuta qua volentieri ma una parte di me sarebbe rimasta a casa; sarò sentimentale, starò invecchiando, non lo so. Però casa mia mi manca tanto, mi manca tanto tutto quello che faccio lì e non posso qua. Una cosa su tutte le passeggiate sul mare fino al tramonto la domenica. E poi mi manca Lucky, qualcuno penserà che è solo un cane. Ma non è solo un cane. E purtroppo sta invecchiando, e mi piange il cuore saperlo lontano. E poi mi mancherà Fabrizio che non so se e quando potrà venirmi a trovare. E poi mi piacerebbe fare più spesso un'uscita women-only come ieri sera con Lucia, l'amica più duratura che ho (complimenti per la resistenza!!!) e Silvia, un'amica ritrovata. E un travestito. Non fate conclusioni affrettate. Era ospite a un pub tranquillissimo del mio paese tranquillissimo. Almeno fino a non molto tempo fà...
Tornando a me, il brutto è che dovrò passare 3 settimane qui, tra lezioni e studio, studio e lezioni, e passerò pure il mio compleanno qui in solitudine, invece di godermi la torta alla panna di mamma. Oddio se penso a quella allora sì che mi viene la nostalgia!
Voglio un cloneeeeeeeee!

giovedì 27 dicembre 2007

La strage dei pinguini


Ormai c'ho preso gusto a storpiare i nomi dei film che vedo ma anche questo secondo me ci sta tutto.
La vigilia di Natale Raiuno ha trasmesso il film "La marcia dei pinguini", io l'ho registrato e sono riuscita a vederlo solo oggi. In verità non ne ero molto attirata perchè io e i documentari non andiamo molto d'accordo ma la curiosità era tanta perchè ha fatto un grande successo (quindi ci doveva essere un motivo) e poi perchè la voce narrante è quella di Fiorello. Non potevo perdermelo in questa versione inedita. Oggi quindi ho schiacciato play solo con un pò di curiosità, senza però un briciolo di entusiasmo. Dopo poco però ho iniziato a ricredermi. Oltre alla grafica perfetta e alle musiche azzeccatissime, la storia è davvero emozionante. Ti ritrovi a tifare per questi pinguini, ad emozionarti per la nascita dei piccoli, a commuoverti vedendo quanto sono pronti a difenderli addirittura sacrificando la propria vita. Insomma, una piacevole sorpresa. La cosa che però mi ha turbato è la vera e propria strage che si vede durante il film. Ma non era un film anche per i bambini!? Ah dimenticavo che i bambini di oggi giorno sono pronti a tutto, molto più di noi bimbi di ieri. I bambini di oggi ammazzano la sorellina come si fa con Mortal Kombact. Ops scusate la mini-polemichina. Ritorniamo al film. Insomma questi pinguini muoiono nel tragitto per andare nel posto dove si incontrano e si riproducono, poi fatto l'uovo devono stare attenti a non tenerlo al freddo sennò si congela. Poi le femmine partono, e lasciano i papà a covare 3 mesi senza toccare cibo o muoversi (e lì un tantino ho goduto, non fosse che alcuni -ovviamente- moiono e quindi muore anche il piccolino) e speriamo che tornino in tempo sennò i maschi prendono e abbandonano il piccolo. Poi ci sono gli altri animalacci che se li mangiano. Insomma partono in mille e arrivano in dieci.
Comunque lo consiglio, anche a chi non va d'accordo con Piero Angela.

mercoledì 26 dicembre 2007

Una moglie fiacchissima


Da quando sto con Fabrizio la tradizione è che la sera di Natale ci incontriamo e andiamo al cinema a vedere uno dei classici "cinepanettoni" che l'annata ci offre. Ebbene sì, io vado a vedere i cinepanettoni. E non me ne vergogno. Ma sì, lode alla scollacciata di turno, al marpione che corteggia la scollacciata, alla risata facile, alle battute un pò tendenti al pecoreccio... Anche perchè, dopo che ti sei trangugiato il trangugiabile e anche di più, non è che sia il massimo sorbirsi i drammi adolescenziali, o le crisi dei trentenni-senza-più-certezze di mucciniana memoria, o qualche thriller che per l'ansia ti fa tornare sù il primo crostino ingurgitato a pranzo. Meglio sedersi, possibilmente in poltroncine comode, e lasciar scorrere le immagini senza che nemmeno un neurone debba attivarsi.
Quest'anno in lizza c'erano "Una moglie bellissima" di Pieraccioni e "Natale in crociera" con il sempre più affasciante Christian De Sica. Quell'uomo è, come si dice, come il vino, invecchiando migliora...e dire che a me il vino vecchio non piace. Il vino, appunto. Comunque non Boldi, lui proprio non lo reggo. Alla fine optiamo per Pieraccioni, perchè nell'altro c'è la Hunziker che mi fa lo stesso effetto di Boldi e soprattutto perchè "Ti amo in tutte le lingue del mondo" mi era piaciuto parecchio e speravo in un bis. Speravo. Invece è stata una grossa delusione. Intanto non fa ridere. Al massimo ti strappa un sorrisetto. E poi alla fine è un film così, sciapetto, su una storia d'amore. Diciamo una scusa di Pieraccioni per stropicciarsi (ma neanche più di tanto) questa reduce del Grande Fratello. Tra l'altro dire che la Torrisi recita è come dire che la Nutella fa schifo. Non è una questione di gusto, è un dato di fatto. Al massimo recitano le sue tette, costantemente in primo piano. Avevo letto che Pieraccioni aveva dichiarato che aveva fatto questo film perchè, vista l'età che avanza, non può più fare film da eterno Peter Pan e quindi voleva concentrarsi sulla vita di coppia, sull'evoluzione di un rapporto già consolidato, invece che sullo scapolone impenitente che si innamora della bellona latina di turno. Ok. Ottimo incipit. Peccato che alla fine tutto sapesse di già visto, ma non quel già visto che (ri)guardi volentieri, ma quel già visto che ti ha stufato prima di averlo visto. Se proprio voleva stupire, dato che non ha fatto un film comico ma una blanda commendia, doveva inventarsi un finale col botto, di quelli che non ti aspetti. Che so, che invece di finire becco e contento mandava in c##o quella zo#####a per la tipa del piano di sopra, che lo corteggiava da 1o anni. Se non altro meritava un premio per la costanza. E invece è finito col tramonto.
Non ci sono più i cinepanettoni di una volta. De Sica, salvaci tu!

martedì 25 dicembre 2007

Natale a casa mia!

E anche questo Natale è arrivato e già se ne sta andando. I regali sono stati già aperti (tranne quello più importante,visto che qualcuno s'è dimenticato di portarlo!), il pranzo finito e io sono davanti al mio fedele pc a raccontare di questa giornata. Giornata alquanto fiacca, per una buona parte a causa del tempo, quel tempo nuvoloso, uggioso, umidiccio. E poi c'è la mia non "natalizietà" di quest'anno. Non ho sentito queste feste arrivare, complice la stanchezza post-semestredoppio che ho dovuto affrontare. E complici le cose che cambiano. Da piccola aspettavo Babbo Natale, i regali, e il pranzo che rappresentava un motivo in più per stare insieme con i miei cugini che adoravo. Ora ci ritroviamo a festeggiare il Natale in 4 e, pur essendo bello comunque perchè sto con le persone della mia famiglia a cui tengo davvero, mi manca un pò quell'atmosfera. E poi i regali... A volte diventa una forzatura farli e riceverli. Ma non sarebbe meglio lasciar perdere il consumismo e se a settembre o maggio vedo qualcosa che mi piace regalarlo e dire "toh, l'ho visto e ho pensato a te". Invece si scatena questa corsa al regalo che nell'80% dei casi si rivela una cosa che l'altro potendo ti tirerebbe voltentieri dietro. Perchè non sai cosa fare, devi comprare per forza e ti riduci a comprare sempre gli stessi "troiai", come si dice da me.
La cosa positiva è stata senz'altro il pranzo. Ecco il menù:
  1. antipasto (o entrèe che fa più fine): crostini toscani, crostini con lardo di cinta senese comprato a Gubbio (divino), maionese su un letto di insalata con fungo, capocollo
  2. primi piatti: tortelli al ragù della nonna (che non ha ancora voluto rivelare il suo ingrediente segreto, che lei dice non c'è, ma so che è solamente un trucco per depistarmi
  3. secondi piatti: agnello arrosto e patate fritte
  4. dolci a volontà: tutti buoni tranne il "pane di cecco" che non ho capito di dove venga ma sinceramente se cecco se lo teneva mi faceva un favore...
Ora, visto che le mie amiche di passeggiata post pranzo natalizio mi hanno dato buca, o meglio, forfait che è più delicato, mi tocca fare un giro del parentado e chi ha voglia alzi la mano! Scusate se ora non scrivo più ma con le mani sotto il sedere proprio non ci riesco...

BUON CINICO NATALE A TUTTI!

lunedì 24 dicembre 2007

"Il mio punto di non ritorno"


No, non ho combinato nulla di strano, e non sono finita in un tunnell senza uscita. Questo è solo il titolo dell'ultima puntata della sesta stagione di Scrubs. Il trambusto della perdita del portafogli non mi aveva fatto godere a pieno le ultime puntate trasmesse (così come non mi sono goduta le colline innevate durante il viaggio di ritorno, che peccato) ma per fortuna mi sono ripresa nella replica domenicale! Era un vero peccato perdersela, perchè finalmente è successo quello che tanto speravo da molto tempo, ovvero che JD e Elliot si riavvicinassero... maliziosamente parlando! Eddai, quei due sono fatti per stare insieme, quando cavolo lo capiranno?! Beh forse quando gli autori del telefilm smetteranno di fargli fare tutto questo tiraemolla. Sì, credo sia quello il motivo!
Questa stagione è stata davvero bella, ricca di eventi interessanti, e mai e poi mai noiosa. Non so quale sia l'ingrediente giusto, ma questo telefilm riesce sempre a rimanere "all'altezza", senza perdere di qualità come tutte le altre serie (anche le migliori) hanno invece fatto col passare degli anni. Scrubs no. E non finirò mai di consigliarlo a chi non l'ha mai visto.
Ora purtroppo dovremo aspettare la settima serie, chissà quanto. Per consolarci di questa forzata astinenza possiamo sognare sull'ultima scena dell'ultima puntata...
"Per toglierci da questa situazione dovrebbe succedere qualcosa di grosso..""molto grosso"..."dovremmo far scoppiare una bomba"...si avvicinano per baciarsi e in sottofondo una canzone bellissima...
the end...
AH L'AMOUR!

venerdì 21 dicembre 2007

Tutto è bene quel che finisce benino.

Finalmente a casa. E speriamo di potersi rilassare un pò perchè la giornata di ieri è stata abbastanza sconvolgente. Quella che doveva essere una serata che-bello-torno-a-casa/faccio-la-valigia/cena/scrubs/ smallville/nanna si è trasformata in che-bello-torno-a-casa/faccio-la-valigia/ cazzo-ma-dov'è-il-borsello/ no-non-è-possibile/torniamo-al-negozio/ macchè/facciamo-la-denuncia/ no-ripassa-domani-che-siamo-chiusi/ cazzo/niente-cena/pianto/pianto&disperazione/ancora-pianto.
Insomma è vero che perdere il portafoglio non è la peggior cosa che ti possa capitare nella vita ma non è nemmeno tutta questa botta di simpatia! Avevo tutto dentro (fuor che i soldi visto che l'ho perso mentre tornavo da far compere!): documenti, tesserini vari, biglietto del treni per stamani... In più avevo messo lì in una taschina una collana che mi ha regalato Silvia qualche anno fà e che adoro, solo che mi s'era allargata una maglia e, e questa è la chicca, ho pensato di metterla lì per non perderla. Detto fatto. Metteteci anche che non ho ancora assolutamente capito come caspita ho fatto a seminarlo per strada ed ecco tutti gli ingredienti per il mio dramma personale. Stamani ho salutato Cesena tutta mogia mogia maledicendo il merdaccia che per 10 € mi aveva fregato tutto il resto. Ma poco prima di arrivare a casa il merdaccia s'è trasformato in un angelo! Ebbene sì, hanno chiamato i vigili di Cesena che qualcuno l'ha trovato e l'ha riportato a loro! Che bello! E c'è tutto dentro! Allora le persone per bene esistono ancora!
E' rimasta solo la scocciatura di fare un pò la clandestina in questi giorni senza documenti ma comunque è una notizia stupenda! Anche se la possibilità che colui che l'ha riportato legga questo blog si approssima allo zero vorrei comunque ringraziarlo di cuore per quanto ha fatto! Mi ha fatto un regalo di Natale bellissimo!

mercoledì 19 dicembre 2007

La casa dei sogni


Stasera ho visto il film "Duplex, un appartamento per tre". Film guardabile, ma niente di che, sinceramente pensavo meglio. Mi ha dato comunque lo spunto per pensare a come vorrei la mia casa futura, quella in cui andrà a vivere "da grande", dove vorrei vivere con il mio futuro marito. La mia mente aveva appena preso il volo quando la telefonata del mio (quasi sempre) adorato fidanzato mi ha riportato alla realtà. Fossimo stati in Scrubs si sarebbe sentito il rumore della frenata del mio cervello che inchiodava nel suo viaggio mentale. Oggi infatto aveva un'importante riunione perchè ha dei problemi sul lavoro e, a quanto pare, le cose non sono andate nella direzione sperata. E mi ha buttato addosso una tonnellata di scorie emotive che avrebbero schiacciato una montagna. Che goduria! Però sono giunta alla conclusione di come dovrà essere la mia casa futura, il mio nido d'amore. Non importa se ci sarà il giardino dove far scorrazzare il cane e (FORSE) un bambino. E nemmeno se ci sarà un bel terrazzo dove cenare d'estate al frescolino. Non mi interessa la vasca idromassaggio. E va bene lo stesso se la camera da letto è piccola e magari per apire la finestra devi prima saltare sul letto. Però una cosa la esigo: la mia casa dei sogni deve avere un BUNKER ANTIATOMICO. Sì, per giornate come questa.

lunedì 17 dicembre 2007

Aspettando gennaio: cronaca di un'astinenza.

Mi capita molto spesso ultimamente di non accendere la tv la sera. Ormai non c'è più nulla di interessante, film già visti, fiction che sanno di già visto, telefilm che perdono di "sapore", come Smallville, che sto guardando più per inerzia che per reale interesse o perchè la storia mi prende. Scrubs in più sta finendo (se non sbaglio giovedì è l'ultima puntata) e quella era l'unica cosa decente di qusto periodo. Ma... l'agonia sta finendo!!! A gennaio pare che ricominci Una mamma per amica e, anche se pure questo telefilm ha perso molto smalto col passare delle stagioni e quest'ultima ha fatto un frano pazzesco a causa dell'abbandono di Amy Sherman-Palladino, quello è un appuntamento irrinunciabile. Ma ce n'è uno che aspetto con ancora più entusiasmo: il ritorno in tv del mitico Fiorello. Infatti dal 9 gennaio rieccolo ! Oserei dire: ERA ORA! Viva Radio 2 è diventato, non appena l'ho scoperto, il mio piccolo rito quotidiano: ssh c'è Fiorello. Ovvero quell'oretta da dedicare a me, a farmi due sane risate, senza libri davanti, con nessuno che deve rompere, solo io e la mia radio. E se non potevo ascoltarlo il giorno (molto spesso dire, visto che gli ultimi 5 anni li ho passati più in una facoltà che a casa) c'era comunque la replica serale. Un pò tardino i effetti (dalle 23 alle 24) ma se sei insonne è una manna. Ti rilassa, ti mette di buonumore e il sonno viene da sè. Quest'anno invece nulla. Niente di niente. Niente Mike Buongiorno, niente ArtAttak, niente versioni strampalate di Blu Notte. Poi finalmente quella notizia! Aaaaah, una boccata d'aria fresca per questa tv sempre più scadente. Sono solo 2 minuti, in effetti è molto poco, ma sicuramente Fiorello brillerà in mezzo a tutta questa spazzatura.

domenica 16 dicembre 2007

Ma non sono adorabili?!


Finalmente riesco a scrivere di nuovo. In questi giorni sono stata impegnata a fare delle modifiche al blog, e in realtà non ho ancora finito perchè devo aggiustare le ultime cose. Visto che sono stata 3 giorni senza uscire di casa e non potevo solo studiare, ho scoperto che potevo cambiare template (la grafica) e metterne uno al di fuori di quelli predefiniti. Allora mi sono sbizzarrita a cercarne uno che rappresentasse il blog e quindi me. Lo volevo scherzoso ma anche un pò dolce. Ne trovo uno perfetto ma non va bene per Blogger Beta. Delusione. Ma non demordo e cerco su questo sito: http://www.pyzam.com/bloggertemplates/all dove c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Inizio a vederne un pò e trovo questi due dolcissimi maialini. Me ne innamoro a prima vista, ma continuo a cercare qualcosa di più in tema col blog. Ma il primo amore non si scorda mai ed eccoli qua.
I maialini poi sono pò "simbolici" per me, innanzitutto perchè io e il mio ragazzo ci diamo sempre del maialino a vicenda. Non pensate male, non è nulla di porno. E' perchè siamo entrambi golosissimi. E poi mi ricordano Paola, una delle poche persone che mi danno ancora un barlume di speranza nel credere all'amicizia, che mi ha supportato e sopportato negli anni fiorentini, e che continua a farlo sebbene ci sia tra noi un bel pò di distanza.
Ora me ne vado a dormire, domani mi aspetta l'ultima settimana di lezione. Poi rinizio a gennaio ma almeno per una decina di giorni me ne torno a casina e mi riposo! E' proprio vero il detto: casa mia, casa mia per piccina che tu sia, mi sembri una badia! La saggezza popolare non sbaglia mai!

sabato 15 dicembre 2007

Buongiorno mondo!

Stamani la giornata inizia con una notizia buona e una cattiva. La prima è che... E' NEVICATO! Me ne sono accorta verso le 8 quando sono andata a fare la mia consueta puntatina al bagno. Non so cosa mi ha spinta a guardare fuori dalla finestra, forse me lo sentivo, fatto sta che ho scosato la tenda e... ho visto gli alberelli del giardino tutti imbiancati! Ho provato a riaddormentarmi ma l'emozione è stata talmente tanta che non ci sono riuscita più, al che mi sono alzata e sono andata in giardino a fare le foto così come ero: in pigiama e vestaglia! Lo so, la mia età mentale è più o meno di 6 anni, ma almeno mi mantengo giovane dentro! Più che altro non vedendola praticamente mai anche un minuscolo fiocco è un'emozione... La neve è così romantica! E io sono qui con il libro di Psicologia di comunità! Che bello, vero!?
La cattiva notizia è che ho trovato del template molto carini ma per un motivo che ancora ignoro non riesco a farli funzionare... e dire che per fare una prova con uno che non mi piaceva c'ero riuscita. In più nelle varie prove ho perso tutto ciò che avevo aggiunto per abbellire il mio blogghino! Solito culo, ehm, pardon, fortuna!
Buona giornata a chi s'è svegliato con la neve e chi no!

giovedì 13 dicembre 2007

Natale sta arrivando... SCAPPIAMO!


Oggi sono più cinica del solito. Sarà la stanchezza che si sta accumulando sulle mie (s)palle, sarà che la mia cara insonnia è ritornata a farmi compagnia ogni notte, ma mi sento proprio acida. Intanto c'è da dire che Isteria, così come ho ribattezzato la mia coinquilina "che non c'è mai ma che quando c'è fa casino per 12", ha fatto la scena del figliol prodigo con altra mia coinquilina e lei c'è cascata come una pera cotta. Ma io dico, si può?!!??! Si può credere alla falsità fatta persona, a una che si vede lontano un miglio che si cosparge il capo di cenere e ti fa tiè-tiè di dietro, dopo che ne ha già fatte quante Carlo in Francia?? Beh a quanto pare sì. Io sarò cinica, ma tu sei tonta cocca mia! E il brutto è che vuole "chiarire" anche con noi altre. Guarda carina che è tutto chiaro, direi cristallino. Lascia prdere che è meglio.

Oggi sono talmente inquieta che mi da fastidio perfino il Natale. Tutti pensano già da settimane ai regali da fare, io come ogni anno non ho idee, mi decido sempre da ultimo, e non accontento mai. E poi mi presento sempre con le stesse cose, che ruoto tra natali e compleanni per confondere il destinatario del regalo ma, ahimè, sono pur sempre le solite 3 cazzate. Oh scusate, e qui mi rivolgo a chi dei miei lettori riceverà un mio regalo, ma il mio affaticato e solitario neurone arrivà lì. Non ha proprio la funzione del regalo. E che dire delle musichette natalizie delle pubblicità?! "Piano pianooo, buono buonoooo" e quell'altra "A Natale si può fare di piùùùù". Te lo dico io che ti farei di più.
Insomma dai, se una festa deve diventare uno stress che festa è? Purtroppo è il consumismo che l'ha ridotto così: ti trovi a dover fare regali a chi non vorresti, correre qua e là per accontentare bambine e bambini che invece dei giocattoli ora chiedono calze a rete e miningonne o l'ultimo modello di videogioco, fare pranzi e cene dove mangi l'immangiabile, con gente che magari non ti sta neanche tanto simpatica, dire "uuuuuuuuuuuuh che bello" all'ennesimo regalo che tireresti volentieri dietro a chi te l'ha fatto con tutto il pacchetto perchè ti fa semplicemente schifo...
Coraggio, mancano ancora 11 giorni, faccio in tempo a cambiare idea!

lunedì 10 dicembre 2007

"La classe fa la ola mentre spiego"

Ho girovagato un pò in internet ed ecco cosa ho trovato! Io spero vivamente che non siano cose vere, perchè alcune sono veramente assurde! Leggete fino alla fine! Meritano!

1) L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.

2) L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.

3) Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.

4) La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.

5) L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.

6) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.

7) L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada.

8) Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.

9) L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!", emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.

10) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.

11) L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.

12) L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.

13) Si espelle dall'aula l'alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.

14) L'alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.

15) La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a . a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.

16) Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.

17) L'insegnante di latino: "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"

18) L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo "credevo fosse domenica".

19) T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro "cesso".

20) Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.

21) L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.

22) P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".

23) Liceo Scientifico Copernico di Brescia: "Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".

24) L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.

25) Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito"".

26) L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano" poiché R. l'ha convito che significhi "dito".

27) Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio.

Queste cose mi hanno fatto tornare in mente il periodo delle scuole, non le elementari e le medie che sono stati 8 anni bruttissimi, ma che dico bruttissimi, orribili, ma che dico orribili, infernali. Sì, infernali può essere abbastanza esaustivo. Però al liceo mi sono divertita un sacco, ne abbiamo combinate di tutti i colori, nel limite della decenza e del rispetto per il prossimo (tranne un caso isolato ma sicuramente questo aveva problemi psicologici). Niente video sconci e robe simili. E i prof, pur avendoci sempre accusato di essere una classe tremenda, sono stati sempre clementi nei nostri confonti.
Altrimenti nei nostri registri avrebbero trovato scritto roba del genere:
  • l'alunno L.Q. prende di mira la compagna di banco con una penna, che usa come un coltello, riducendola a un colabrodo.
  • la classe esce dai bagni facendo il trenino e intonando un motivetto brasiliano, con a capo fila l'alunno M.F. che con il fischietto (sottratto al professore di ginnastica) da il ritmo agli altri.
  • l'alunno M.F. dice "lei è una cortigiana" alla professoressa, si spera non conosca il significato del termine.
  • le alunne I.C. e G.S. dopo aver letto un brano di antologia molto commovente scoppiano improvvisamente a ridere e continuano per tutta l'ora (una delle due ero io, giuro che non sappiamo perchè ci siamo messe a ridere, e abbiamo continuato non solo in classe ma anche sull'autobus per tornare a casa!).
  • la classe si nasconde all'ora di tedesco, la professoressa preoccupata chiama la vicepreside e al loro ritorno in aula trova la classe al suo posto che sostiene di non essersi mai mossa di lì.
  • l'alunno L.Q., indispettito di essere stato vittima di un suo stesso scherzo rivolto ad una compagna, le tira un tubo di Pritt in testa.
  • l'alunno probabilmente soffre di paranoia, all'osservazione della professoressa "c'è un omino sul tetto" lui indispettito risponde "chi io!? io stavolta non ho fatto niente". si prega di informare i genitori.
  • la classe ad ogni compito intona l'inno d'Italia a squarciagola e all' "EH" finale sbatte i banchi per terra.

BEI TEMPI....

domenica 9 dicembre 2007

Gubbio, mon amour!


Ecco che è finito un altro fine settimana. Fabrizio è venuto a trovarmi qua a Cesena ed è già ripartito. Ogni volta è sempre più dura separarmi da lui, dopo 4 anni insieme vorrei fosse possibile costruire qualcosa di più concreto, e invece per motivi di entrambe le parti non possiamo. Dobbiamo aspettare e pazientare, pazientare e aspettare. Ma è dura, durissima.
Ma bando alla malinconia!!! Voglio raccontare la giornata di ieri, è stata meravigliosa. Siamo andati infatti a Gubbio, un paese bellissimo, di cui io mi sono innamorata la prima volta che ci sono stata, ormai quasi 2 mesi fà. In quel periodo, in occasione dell'Eurochocolate, con Fabrizio ci siamo concessi la nostra prima vacanzina, un week-end in Umbria. Intanto devo dire, per quel poco che ho visto (Perugia, Gubbio, Assisi), che l'Umbria è veramente una regione incantevole. I vicoli romantici e sileziosi, i fiori ai davanzali, il tempo che a volte sembra essersi fermato secoli fà, le piccole osterie, il tartufo, i negozietti di prodotti tipici... Come si vede che sono una golosona!
Gubbio in particolare l'ho "scoperto" grazie a "Don Matteo" (ecco la teledipendente che c'è in me!). Ma devo rigraziare Terence Hill & co perchè da una semplice curiosità di vedere dove girano la serie è scaturito un amore con la A maiuscola. E' un posto meraviglioso, e sono ultra contenta di essere riuscita a tornarci ora nel periodo natalizio perchè oltre a poter rimirare lo spettacolo dell'Albero di Gubbio (quello nella foto) ho potuto assaporare un'atmosfera natalizia particolare, molto diversa da quella delle mie parti, dove basta agghindare le vetrine e mettere delle improbabili luminarie per dire che è Natale (qualche anno fà addirittura hanno messo delle luci a forma di palme verdi, pareva di stare a Las Vegas). La sorpresa più bella è stato il presepe, fatto per le vie, con personaggi a grandezza naturale, curati in ogni dettaglio, meraviglioso. Sono stata tutto il giorno con gli occhi a cuore, come quelli dei cartoni animati! L'atmosfera magica, le tradizioni sentite, il freddo, la pioggia che ci ha inzuppati ma che non è riuscita a rovinarci la giornata, il vento accanto "alla caserma di Don Matteo" (che in realtà è Palazzo dei Consoli) che ha rotto decine di ombrelli (ho fatto pure la foto ai cestiti pieni di ombrelli rotti, appena la scarico la posto!), le risate, il brustengo, i fagioli con la cotiche, il lardo "della mia donnina di fiducia", l'odore di caminetto, i sogni ad occhi aperti "Ci compriamo qua una casetta e ci passiamo un mese soli soletti"... Dopo un elogio così chiedo la cittadinanza onoraria, in fondo matta son matta, mi manca solo la patente!!!
Gubbio, la fontana dei matti.JPG (48725 byte)

La Fontana dei Matti, secondo la tradizione chi fa tre giri intorno alla vasca acquista la patente da "matto", appellativo di cui gli eugubini vanno fieri in omaggio alla loro geniale imprevedibilità

mercoledì 5 dicembre 2007

Il diario di una tata


Ieri sera sono andata a vedere questo film, attratta dalla trama e dalla bravura dell'attrice protagonista Scarlett Johansson. MI incuriosiva molto vederla in un film "commedioso" visto che gli altri film con lei che ho visto erano tutti più o meno drammatici, a cominciare da "L'uomo che sussurrava ai cavalli" fino a "Una canzone per Bobby Long" che mi è piaciuto tantissimo. Devo dire che non mi ha deluso, anzi, la sua versione di Mary Poppins, a tratti divertente e a tratti commovente, mi è piaciuta moltissimo. La trama è un pò diversa da come me l'aspettavo, visto che pensavo che il film fosse incentrato sulla storia d'amore tra Annie, la protagonista, e il "figaccione di Harvard". Invece il tema principale è il rapporto di Annie con il bimbo che deve badare e di conseguenza con la famiglia del piccolo. Famiglia dell'alta borghesia newyorkese che dietro ai bei vestiti e alla vita mondana nasconde tanti scheletri che alla fine la giovane tata tirerà fuori, facendo capire alla madre del bimbo che è proprio lui lacosa più importante della sua vita. Film molto molto carino.
Che mi ha dato l'input per riflettere su quanto sia sfigati avere i problemi dei ricconi (corna a parte, almeno spero) senza avere il becco di un quattrino.

lunedì 3 dicembre 2007

Per un pugno di pillole...


Sono esausta. Come ogni lunedì ho avuto 9 e dico 9 ore di lezione. Sei delle quali con lo stesso prof. Può sembrare una tortura ma devo dire che ne vale assolutamente la pena. Perchè qui a Cesena i professori sono in gamba, sanno quello che dicono e dicono cose giuste. Tipo il professor Fava, che per me è veramente un pozzo di scienza e ormai nutro una vera e propria venerazione nei suoi confronti. Beh, non si trova tutti i giorni uno psichiatra che critica l'uso degli psicofarmaci, visto che in genere te li prescrivono anche per il raffreddore. Più avanti andiamo con le lezioni di psicofarmacologia, più mi cascano le braccia. Questi psicofarmaci, non solo hanno tremila effetti collaterali che se tutto va bene ti seccano pure le piante in giardino, ma pure in alcuni casi non hanno assolutamente effetto. Ma giustamente le case farmaceutiche pensano ai loro interessi e continuano a vendere farmaci inutili o favoriscono l'uso di farmaci meno efficaci di altri ma più costosi (vedi per i disturbi bipolari il carbonato di litio che è più efficace di altri farmaci usati anche nell'epilessia). Ossignore. Il bello deve ancora venire: questi farmaci hanno infatti effetti diretti sul DNA e la loro reversibilità è presunta ma assolutamente non provata scientificamente. Rassicurante. C'è quindi la possibilità che tutte le cosine carine che ti succedono ti rimangano impressi nel tuo codice genetico. Con questo non bisogna comunque demonizzarli fino in fondo perchè in alcune patologie come le psicosi sono necessari, però dico che chi te li prescrive dovrebbe stare un pochino più attento. Proprio il professore a volte ci riporta degli esempi della sua carriera che sono a dir poco inquietanti. Oggi ci ha raccontato due casi che fanno pure un pò ridere, tanto sono assurdi. Il primo di una vecchietta sulla settantina che nella vita era sempre stata un pò depressa, molto riservata e timida che dopo una cura a base di antidepressivi ha sviluppato un episodio maniacale e l'hanno ricoverata all'ospedale che rideva, scherzava e diceva "voglio scopare!". Come dico sempre io: prende in tanti modi! L'altro caso è di un signore a cui avevano tolto la cura di litio dopo un infarto e come sostituto del litio gli han dato un farmaco che alza la pressione, aumenta glicemia e colesterolo. Per un infartuato un elisir di lunga vita, eh?! Roba da matti, che se non lo se ti ci fanno diventare.

Altre note del giorno
  • ho individuato due film che vorrei vedere: "The nanny's diaries"e "The august rush". Spero di vederne almeno uno. Il primo forse sì, è in un cinema qui vicino casa mia.
  • Fabrizio è di nuovo straimpegnato col lavoro, ora iniza pure ad andare lontano per affari. Speriamo solo che possa mantenere l'impegno con me, volevamo andare a vedere l'accensione del mega albero di Natale di Gubbio. Mah.
  • mi sono fatta una lunga telefonata con Silvia, 20 minuti di relax. Mi ci voleva. Sono contenta di aver recuperato la sua amicizia, e contenta di vederla entusiasta per la sua nuova avventura nella scuola di musical.

domenica 2 dicembre 2007

SATISFATION


Rieccomi a Cesena. In questi giorni purtroppo non ho avuto tempo di scrivere niente. Il tempo è stato talmente poco e le cose da fare erano tante che alla fine non ne ho fatte nemmeno metà di quelle che avevo programmato. Però voglio parlare della giornata di venerdì, che è stata piena di soddisfazioni.
La prima senz'altro è stata essere premiata nel mio paese, in quanto laureata, alla Festa Della Toscana. Quest'anno il tema della Festa era "Giovani ingegni, magnifiche eccellenze"e perciò sono stati premiati tutti coloro che si sono impegnati nello studio e nello sport. Questo il comunicato del Comune (scusate il gioco di parole): http://www.comune.san-vincenzo.li.it/urp/comunicati%20stampa/2007/Novembre_2007/26_11_07.html. Notare che è stata fatta nell'auditorium di "Riva degli Etruschi", un villaggio turistico di quelli in cui chi ci va come macchina da battaglia hanno la Ferrari. Qualche anno fà c'è venuto pure Vieri. Che chic! Sinceramente ci sono andata soprattutto per darmi visibilità, il che non guasta mai, soprattutto perchè quando ho lavorato due estati fà ho scoperto che nessuno e dico nessuno sapeva che io sono nata e cresciuta proprio a San Vincenzo. Sarà perchè ormai da anni ci metto piede il minimo indispensabile!? Ma non perchè disprezzi il mio paese, anzi, è che proprio non ci sono fisicamente! Insomma, tornando a venerdì, la serata è stata piuttosto lungotta, a tratti noiosina ma in alcuni momenti ho dovuto trattenere le risate. Iniziano col premiare la maestra di danza sotto le cui grinfie sono passata anche io in tenera età. Sempre stata strana, ora l'ho trovata un pelino svampita, tanto che, salita sul palco con aria sognante come se stesse ricevendo l'Oscar, non ha saputo rispondere alla domanda del presentatore che le chiedeva semplicemente se era contenta dei risultati delle sue allieve. Beeeene! Come inizio non c'è male. Dopo un pò è entrata la corale e, siccome conosco una ragazza che ne fa parte pensavo ci fosse più freschezza. Bravi eh, ma sembravano tirati fuori dalla naftalina. Tutti novantenni.In particolare c'erano tre uomini che sembravano Tedd, l'avvocato sfigato di Scrubs, e i suoi colleghi cantanti. Lo so, guardo troppa televisione, ma non potevo fae a meno di pensarci e mi scappava troppo da ridere. Ho dovuto contenermi, sapeva brutto ridere su "Va' pensiero"! Intanto aspettavo il mio momento, ma mi era salita un pò di malinconia perchè ero sola, nessuno era venuto a vedermi: mia mamma perchè ancora convalescente dall'operazione e il mio ragazzo perchè impegnato nel lavoro. Invece poco prima che toccasse a me è arrivato lui, il mio fidanzatino, e finalmente tutto era perfetto. Non ero più sola, qualcuno che mi ama era a "fare il tifo" per me. Certo, non che questa premiazione avesse granchè importanza, però diciamo che è stata una specie di rivalsa, visto che la mia laurea non è stata per niente una soddisfazione, al massimo una liberazione per aver concluso una esperienza universitaria a dir poco orribile.
L'altra esperienza soddisfacente è stato dire ad una mia ormai ex amica quanto siano stupidi lei e il suo ragazzo. Oh. Quando ci vuole ci vuole. Peccato, perchè pur coi suoi difetti l'ho sempre considerata una buona amica. Ultimamente però è andata degenerando. Bella solo lei, brava solo lei, studia solo lei, fa vacanze solo lei,sa vestrsi solo lei, fanno regali solo a lei e, e questa è la chicca, non sopporta chi si da arie. In effetti a volte è difficile stare simpatici pure a noi stessi. Fin lì era sopportabile però ora l'ha fatta grossa. Cacchio, mi conosci da 10 anni, non capisci se ti chiedo un consiglio è perchè sono proprio disperata? Certo che no, anzi, perchè non prederla per il culo la tua amica in difficoltà, facendoti dare man forte dal cornuto (elo dico perchè lo è) del tuo ragazzo?? E se ti viene fatto notare l'errore perchè non chiedi scusa, in fondo è una parolina così corta, e risolverebbe tante cose? Sarà perchè non ci arrivi, troppo presa a rimirarti nello specchio e piangerti addosso per problemi inesistenti o che ti sei cercata tu. Sai a volte ti ho invidiato perchè possiedi quello che pure io vorrei: la possibilità di fare vacanze, andartene in giro, avere regali come e quando vuoi. Ma in fondo meglio rimandare tutto ciò, che essere così superficiali e stupidi.
La terza e ultima fonte di satisfation è stato capire che posso finalmente parlare con mia mamma, avere consigli senza scontrarsi, avere un dialogo insomma. Credo che arrivare a capire questo segni la fine dell'adolescenza. Oddio, mi sto proprio invecchiando!