lunedì 10 dicembre 2007

"La classe fa la ola mentre spiego"

Ho girovagato un pò in internet ed ecco cosa ho trovato! Io spero vivamente che non siano cose vere, perchè alcune sono veramente assurde! Leggete fino alla fine! Meritano!

1) L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.

2) L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.

3) Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.

4) La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.

5) L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.

6) Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.

7) L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada.

8) Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.

9) L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!", emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.

10) Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.

11) L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.

12) L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.

13) Si espelle dall'aula l'alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.

14) L'alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.

15) La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a . a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.

16) Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.

17) L'insegnante di latino: "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"

18) L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo "credevo fosse domenica".

19) T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro "cesso".

20) Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.

21) L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.

22) P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".

23) Liceo Scientifico Copernico di Brescia: "Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".

24) L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.

25) Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito"".

26) L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano" poiché R. l'ha convito che significhi "dito".

27) Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio.

Queste cose mi hanno fatto tornare in mente il periodo delle scuole, non le elementari e le medie che sono stati 8 anni bruttissimi, ma che dico bruttissimi, orribili, ma che dico orribili, infernali. Sì, infernali può essere abbastanza esaustivo. Però al liceo mi sono divertita un sacco, ne abbiamo combinate di tutti i colori, nel limite della decenza e del rispetto per il prossimo (tranne un caso isolato ma sicuramente questo aveva problemi psicologici). Niente video sconci e robe simili. E i prof, pur avendoci sempre accusato di essere una classe tremenda, sono stati sempre clementi nei nostri confonti.
Altrimenti nei nostri registri avrebbero trovato scritto roba del genere:
  • l'alunno L.Q. prende di mira la compagna di banco con una penna, che usa come un coltello, riducendola a un colabrodo.
  • la classe esce dai bagni facendo il trenino e intonando un motivetto brasiliano, con a capo fila l'alunno M.F. che con il fischietto (sottratto al professore di ginnastica) da il ritmo agli altri.
  • l'alunno M.F. dice "lei è una cortigiana" alla professoressa, si spera non conosca il significato del termine.
  • le alunne I.C. e G.S. dopo aver letto un brano di antologia molto commovente scoppiano improvvisamente a ridere e continuano per tutta l'ora (una delle due ero io, giuro che non sappiamo perchè ci siamo messe a ridere, e abbiamo continuato non solo in classe ma anche sull'autobus per tornare a casa!).
  • la classe si nasconde all'ora di tedesco, la professoressa preoccupata chiama la vicepreside e al loro ritorno in aula trova la classe al suo posto che sostiene di non essersi mai mossa di lì.
  • l'alunno L.Q., indispettito di essere stato vittima di un suo stesso scherzo rivolto ad una compagna, le tira un tubo di Pritt in testa.
  • l'alunno probabilmente soffre di paranoia, all'osservazione della professoressa "c'è un omino sul tetto" lui indispettito risponde "chi io!? io stavolta non ho fatto niente". si prega di informare i genitori.
  • la classe ad ogni compito intona l'inno d'Italia a squarciagola e all' "EH" finale sbatte i banchi per terra.

BEI TEMPI....