E niente, l'ho fatto un'altra volta. Mi sono licenziata dal mio lavoro stagionale, ormai parecchi giorni fa. Una sera sono tornata a casa coi coglioni gonfi e il pianto di rabbia in gola. E con gli anni mi saranno pur venuti i capelli bianchi ma insieme a quelli mi è venuto quel pizzico di saggezza che mi fa reagire quando le situazioni in cui mi trovo mi fanno star male. E passino i turni di merda, passino le parti a culo gratuite, passino tante altre cose. Ma fare le due e mezzo di notte a mandare messaggi vocali per un problema inventato da quella psicopatica della mia capa no. Ho preso le mie informazioni, le mie precauzioni, e sono andata bella sicura di quel che facevo. Il fatto di essere sempre nella precarietà agevola questo tipo di decisione. In fin dei conti non lasci "il lavoro della vita". Ho staccato la spina a un impiego che già aveva una fine segnata. Come le altre volte. Ho un po' giocato d'azzardo perché avevo un'altra opportunità in...
#4 Serena
RispondiEliminaMi sarà capitato solo un paio di volte...ma che pacco di situazione! Poi non immagini quanto io abbia sete in questi giorni! Sembro un cammello, assurdo!! Eppure non mangio chissà cosa di salato...mah!!
16 gennaio 2010 12:18
#3 Ki@rina
Miii quando non si apre che nervoso!
E poit ti trovi con un abrasione tra indice e pollice a forza di girare!
16 gennaio 2010 00:16
#2 federica
forza lunga... sono con te!!
16 gennaio 2010 00:11
#1 la Meringa
la Meringa
Coraggio....