Passa ai contenuti principali

Sono solo luoghi comuni

Ci sono certe professioni che sono colpite da qualche luogo comune.
Le parrucchiere sono tutte pettegole. I dottori scrivono tutti male. Gli impiegati pubblici sono tutti fannulloni. Gli informatici sono tutti nerd. Gli psicologi sono sempre disponibili ad ascoltare tutti 24 al giorno.


E i maestri di tennis cuccano un sacco.

Se alcuni di questi luoghi comuni non sono veri (SOPRATTUTTO quello sugli psicologi) posso assicurare che quella faccenda suo maestro di tennis sembra proprio essere vera.
No, non mi sono fatta rimorchiare da un tennista. Però da tre anni a questa parte osservo i maestri di tennis del villaggio e soprattutto osservo le ragazze e le signore intorno a loro. E ne vedo delle belle. Tutti con un indiscutibile savoir faire, anche quelli che non sono proprio degli adoni, ecco. E posso anche capire che qualche ragazzina in cerca di un'avventura emozionante da raccontare alle amiche ne rimanga affascinata.

Rimango un po' perplessa sul fatto che facciano più vittime fra le mamme delle suddette ragazzine. Intanto perché i maestri sono tutti giovanissimi. E la frase fatta "potrebbe essere suo figlio" non è poi tanto campata per aria.


Adesso ne abbiamo uno che ogni volta mi saluta con un "ciao cara", cosa che mi fa alzare il pelo sulla schiena come quando sento fischiare il gesso sulla lavagna. L'altra sera una signora ci ha attaccato bottone e dopo un po' ha spedito il marito a mettere a letto i figli. Al "hai tre figli? Mai sei giovanissima e in formissima!" di lui, lei ha fatto una risata squillante e si è toccata i capelli, come nei film. Non so come sia finita e non lo voglio neanche sapere.

Certo è che certi luoghi comuni sono veri.
E voi, avete mai verificato dei luoghi comuni su certe professioni?

Commenti

  1. Io aggiungerei la figura del bagnino ....per il resto si alcuni sono luoghi comuni più o meno veri ...

    RispondiElimina
  2. Ma certo che sono veri, idem per i maestri di sci. Pure loro cuccano un sacco.
    E sugli impiegati comunali, direi semplicemente che potrebbero lavorare normalmente DUE giorni a settimana, con la capacità di fare quello che spalmano in5/6 giorni :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non sono tutti così ma molti sì. Poi magari c'è uno che si fa un gran cesto e lavora pure per gli altir

      Elimina
  3. E sì che sono veri.
    Ad oggi non sono ancora mai riuscita a decifrare la ricetta di un medico..... 😉

    RispondiElimina
  4. io potrei dirti che tutti quelli che lavorano nel mondo dei cinema per tanti anni sono già, o lo diventano, persone molto strane e non facili da frequentare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non conosco nessuno per poter confermare o smentire. Ma secondo te quale è la variabile per ciò diventare così?

      Elimina
    2. E dicendo "vi" mi auguro invece che tu riesca a fuggire quanto prima

      Elimina
  5. In effetti non me la sento proprio di smentire questi luoghi comuni xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nei luoghi comuni ci sono sempre delle verità di fondo!

      Elimina
  6. accetto i luoghi comuni uno dei mie primi lavori era proprio il maestro di sci e devo dire che durai poco a me piacevano le ragazzine della mia età e non le signore, infatti durai poco, chi invece si vuole divertire trova pane per i suoi denti, diciamo che io ero troppo giovane e troppo idealista in cera dell'amore eterno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E hai fatto benone Carmine, ci vogliono persone che non siano così superficiali!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Vorrei un gesso e un whisky liscio

A voi capita mai che, in certi momenti particolari, vi succeda qualcosa che vi riporta a una particolare canzone, o addirittura ad un solo suo verso? A me è venuto in mente questo:  " Quello che importa in una persona è l'immagine che dà..." In che occasione? Stamani. Quando uno dei bimbi mi ha chiesto se abitualmente bevo whisky. Devo dire che dopo lo scorso anno dove ho tenuto un profilo piuttosto basso, quest'anno mi sono data di più ai ragazzi diventandone confidente, raccogliendo battute, sfoghi, pianti, risate. E mi sono aperta alle loro curiosità (ma dove abiti? Ma come mai fai la bidella? A te che profumo piace? Veramente ti piace l'insalata di cavolo crudo?). Non mi sono mai chiesta come mi vedessero dai loro occhi. Però tutto mi pensavo fuor che essere passata da grande bevitrice!

San Remo 2012

Ormai anche io seguo fedelmente San Remo ogni ann o, puntata per puntata. Dopo che per un pò di anni lo avevo evitato accuratamente, se non facendo lo zapping strettamente necessario per beccare quel paio di cantanti che mi interessavano.  E' che seguirlo in compagnia è tuuutta un'altra cosa! Quanto ho riso in questi due anni passati con Bernacca, roba da lacrime agli occhi! Quest'anno avevamo programmato da giorni una chat live su skype perchè lei non frequenta social network. Il piccione non ha perso occasione e ora il suo pc non funziona più. Però ci hanno pensato le mie amiche blogger a tenermi compagnia! E che compagnia!!! Come ho già detto quest'anno il Festival non mi è piaciuto e, in corso d'opera, non ho cambiato idea.  Trovo difficile scrivere delle cose che mi sono piaciute di più. Quest'anno quindi non ci saranno classifiche o votazioni, ma un bell'elenco di promossi e bocciati! Gianni Morandi . Rimandato a settembre : non l...

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.