Passa ai contenuti principali

Modelli

Non vi ho ancora raccontato nulla del Servizio Civile, ma per mancanza di tempo, non per mancanza di voglia!
Mi ritrovo piuttosto contenta fino ad adesso, delle attività ancora non so giudicare, ma per quanto riguarda i "colleghi" credo proprio di essere stata decisamente più fortunata del mio precedente lavoro. Il gruppo di volontari è molto molto eterogeneo, non posso dire che mi stiano tutti simpatici allo stesso modo ma sono persone interessanti. 
Non vedo l'ora di iniziare la formazione, perchè più che formazione saranno gruppi di discussione. Mi piace vedere i cervelli che si mettono in moto! FINALMENTE posso parlare di qualcosa che non sia il corteggiamento del tizio e la moglie di caio! 
Detto ciò, proprio ieri c'è stata una bella discussione a proposito del sistema di valori odierni. E i nostri "capi" ci hanno fatto una domanda da 10 milioni di dollari che ci ha lasciati senza parole (e tristemente senza risposta).

E non posso certo esimermi dal porre a voi questa domanda. Chissà che non abbiate già una risposta pronta!

Dunque: quali sono, se ci sono, i vostri modelli? Dalla politica, allo spettacolo, alla musica... ogni personaggio pubblico che vi venga in mente. Ma che sia attuale, mi raccomando.

Dai, sbizzarritevi... STUPITEMI!

Commenti

  1. Pat Carra! e tutte le donne che difendono la dignità del loro lavoro in un mondo ancora permeato di maschilismo.

    RispondiElimina
  2. bella domanda...sai che faccio fatica a trovarne uno?

    RispondiElimina
  3. se devo pensare ad un personaggio penso che ti direi il reverendo king; se invece mi guardo attorno, mia madre è un'ottimo esempio!

    RispondiElimina
  4. Come Isabel, se dovessi guardarmi intorno direi spontaneamente i miei genitori.

    Se invece dovessi pensare alle altre sfere, sarei in dubbio .. e preferisco pensarci ancora un po' su ..

    RispondiElimina
  5. quando ho letto "modelli" nel titolo del post ho pensato a tutt'altro lo ammetto ^_^ coff coff...cmq credo i miei genitori...sulle alte sfere sono poche le persone davvero sagge e ispiranti!Se parliamo di Politica io vedo solo il buon Ciampi e il nostro Napisan!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...

Ooops I did it again

E niente, l'ho fatto un'altra volta. Mi sono licenziata dal mio lavoro stagionale, ormai parecchi giorni fa. Una sera sono tornata a casa coi coglioni gonfi e il pianto di rabbia in gola. E con gli anni mi saranno pur venuti i capelli bianchi ma insieme a quelli mi è venuto quel pizzico di saggezza che mi fa reagire quando le situazioni in cui mi trovo mi fanno star male. E passino i turni di merda, passino le parti a culo gratuite, passino tante altre cose. Ma fare le due e mezzo di notte a mandare messaggi vocali per un problema inventato da quella psicopatica della mia capa no. Ho preso le mie informazioni, le mie precauzioni, e sono andata bella sicura di quel che facevo. Il fatto di essere sempre nella precarietà agevola questo tipo di decisione. In fin dei conti non lasci "il lavoro della vita". Ho staccato la spina a un impiego che già aveva una fine segnata. Come le altre volte. Ho un po' giocato d'azzardo perché avevo un'altra opportunità in...