martedì 8 novembre 2011

Nessuno mi può giudicare

Proprio bellino 'sto film.
Qui c'è Alice, giovane donna benestante con una vita (apparentemente) perfetta. Se non che il marito muore, lasciandole in eredità una miriade di debiti e troppe donne piangenti al suo funerale. Per non perdere l'affidamento del figlio, visto che il caro maritino aveva intestato a lei tutti gli affari sporchi che aveva fatto, Alice si trasferisce in un quartiere degradato e, per disperazione, inizia a fare la escort guidata da Eva.
E qui la protagonista scopre l'amicizia e l'amore.
La Cortellesi è molto brava, la trama fila piacevolmente veloce, si ride e ci si commuove anche un po'.
Unici nei? Raul Bova sarà anche gnocco, ma ha l'espressività di una lucertola morta. E il finale, beh, è un pò tirato via.

Una chicca per i fan di Coliandro: il soggetto del film è di Massimiliano Bruno, il mitico Borro!

8 commenti:

  1. Ispira un sacco anche a me! :P

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  2. Una storia che sembra essere interessante, diversa dalle solite.
    E poi.. uhm... c'è Raoul Bova! *.*

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  3. Daiiiii!! Borro??? È un film che è nella lista di quelli da vedere...bene!!

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  4. Effettivamente Bova non primeggia per le sue qualità espressive...beh un film da vedere sicuramente! :-)

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  5. di lato per una sera in cui mi devo riprendere un pò...:)

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  6. Sì, l'ho visto. E' davvero carino. Divertente. La commedia italiana però impostato davvero bene. Il finale felice un po' scontato, ma ogni tanto ci serve pensare che vissero tutti felici e contenti. Dà ottimi spunti di riflessione però. ;)

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