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Storie dell'ispettore Coliandro

Innanzi tutto va detto che, oltre a piacermi per come è, il personaggio di Coliandro è stato positivo per me perchè mi ha riavvicinata alla lettura.
Come ho raccontato tante volte, avevo perso questa bella abitudine a causa della professoressa di lettere del liceo che ci propinava caterve di libri obbligatori e monotematici da far venire le palle piene anche a una che le palle non ce l'ha. O meglio, non ce le aveva. Poi mi son venute.
Invece, anni dopo, quando ho scoperto che Coliandro non era nato come ''prodotto televisivo'' bensì come personaggio letterario mi sono incuriosita di conoscerlo anche sotto quel punto di vista.
Ho iniziato con Il giorno del lupo, che è stato il primo film tv, ma ho scoperto che quello in realtà è l'ultima delle 3 storie che Lucarelli ha dedicato al mio ispettore preferito. Poi ho proseguito con Falange armata, il secondo, e poi ho finalmente trovato Nikita, che è il primo della saga, ma è poco più di un racconto e nelle biblioteche non si trova facilmente.
Già meditavo di comprarmi  la trilogia, quando è uscito questo volume che raccoglie tutte e tre le avventure coliandresche. 
Che dire, mi sono precipitata a comprarlo! A parte il bel Morellone sulla copertina, devo ammettere che ne vale la pena: leggendo le storie in ordine cronologico si possono sicuramente apprezzare di più. E poi... A me Lucarelli fa quest'effetto qui: inizio la prima pagina e non riesco più a staccarmi. Ha uno stile giovane, veloce, ironico... Unico a mio parere! Anzi... BESTIALE!

PS: nella prefazione Lucarelli dichiara che spera di incontrare una nuova storia fatta apposta per far "risorgere" Coliandro. Lo spero anche io, almeno ci sentiremo un pò meno orfani dopo la chiusura della serie tv!

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