E niente, l'ho fatto un'altra volta. Mi sono licenziata dal mio lavoro stagionale, ormai parecchi giorni fa. Una sera sono tornata a casa coi coglioni gonfi e il pianto di rabbia in gola. E con gli anni mi saranno pur venuti i capelli bianchi ma insieme a quelli mi è venuto quel pizzico di saggezza che mi fa reagire quando le situazioni in cui mi trovo mi fanno star male. E passino i turni di merda, passino le parti a culo gratuite, passino tante altre cose. Ma fare le due e mezzo di notte a mandare messaggi vocali per un problema inventato da quella psicopatica della mia capa no. Ho preso le mie informazioni, le mie precauzioni, e sono andata bella sicura di quel che facevo. Il fatto di essere sempre nella precarietà agevola questo tipo di decisione. In fin dei conti non lasci "il lavoro della vita". Ho staccato la spina a un impiego che già aveva una fine segnata. Come le altre volte. Ho un po' giocato d'azzardo perché avevo un'altra opportunità in...
#7 giga
RispondiEliminacarina questa...
14 settembre 2009 13:46
#6 Franz
Tereribilmente....vero!
14 settembre 2009 12:10
#5 Caterina
14 settembre 2009 11:07
#4 valerio84
13 settembre 2009 22:28
#3 Carlo de Petris
buahahahahahahhaha
Ottimo Ire, ottimo :D
13 settembre 2009 19:51
#2 La Ire
ma allora tu sei più maligna di me!
13 settembre 2009 17:14
#1 Federica
chissà con chi si diverte di più!