Passa ai contenuti principali

Brrr che caldo!

Un piccolissimo appunto ai faentini. E guardate che non è il fatto che hanno delle crepe sui muri delle case che ci passerebbe in mezzo un lottatore di sumo grasso. E neanche perché stanno facendo andare (o hanno già fatto andare, dipende dai punti di vista) in malora una città molto bella. E neanche perché le vie sono piene di cacche di piccioni (ARGH!). Nemmeno per non avere una coop collocata in posizione decente (mi stanno costringendo a farmi cliente conad e abbandonare la coop, me tapina!).
L’appunto che volevo fare ai faentini (anche quelli più giovani, perché quando esco per strada la media è di 80 anni, e solo perché ci sono io che abbasso notevolmente la media) è che è vero che  sono venute due giornate un po’ fresche. Ma è anche vero che poi è tornato caldo. Non importa continuare a mettersi il piumino trapuntato chiuso fin sotto la gola.
E guardare male me, con la maglietta a maniche corte e l’ascella pezzata.

Commenti

  1. #6 Serena

    Ecco!! Qui siamo pienamente daccordo! Io non capisco come si faccia al 10-15 di settembre a girare già col giubbotto imbottito solo per un goccio di pioggia! Mi sento veramente un pesce fuor d'acqua con le mie magliettine scollate ed estive... ma se una persona non ha freddo perché mai deve seguire la massa? Se volessi girare in pantaloncini in pieno dicembre a voi cosa "ve ne cale"??
    20 settembre 2009 16:25
    #5 Grissino


    infatti... andavo da Lidl per alcune cose e da Esselunga per altre in modo da conciliare qualitá e risparmio
    20 settembre 2009 14:51
    #4 La Ire


    @grissino: da esselunga ci andavo a firenze (prima che aprissero la coop!) e non mi dispiaceva però francamente era parecchio più cara della coop!

    @red: ihihih però dai, la piazza è bella!

    @anna: ottima spiegazione spero sia per quello!
    20 settembre 2009 11:14
    #3 anna
    ]

    Noto con piacere che sai trarre spunti ironici dal tuo nuovo Habitat e cmq può darsi che dopo aver tirato fuori stufe e trapunte si scoccino di rimetterle dentro, quindi fanno finta di nulla e vanno avanti! Tipi tosti e decisi no?! ehm.... buona domenica!!!!
    19 settembre 2009 23:17
    #2 Red


    Ricapitoliamo:

    il piccione ti ha nuovamente beccata ...

    nessun ometto decente ... anche solo x rifarsi gli occhi ...

    case con crepe enormi ...

    interessante Faenza ... penso che verrò a visitarla !!!!

    bye bye
    19 settembre 2009 22:10
    #1 Grissino


    La COOP é comunista quindi brrrr... (scommetto che ti ho fatto venire in mente Berlusconi) per fortuna qui non c'é eh eh eh. Scherzi a parte, la COOP é ottima perché ha dei prodotti del posto molto curati che non trovi nelle altre catene. Conad non mi piace neppure. Io ero un fedele Esselunga e Lidl. ;-) Qui invece Hofer.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...

Ooops I did it again

E niente, l'ho fatto un'altra volta. Mi sono licenziata dal mio lavoro stagionale, ormai parecchi giorni fa. Una sera sono tornata a casa coi coglioni gonfi e il pianto di rabbia in gola. E con gli anni mi saranno pur venuti i capelli bianchi ma insieme a quelli mi è venuto quel pizzico di saggezza che mi fa reagire quando le situazioni in cui mi trovo mi fanno star male. E passino i turni di merda, passino le parti a culo gratuite, passino tante altre cose. Ma fare le due e mezzo di notte a mandare messaggi vocali per un problema inventato da quella psicopatica della mia capa no. Ho preso le mie informazioni, le mie precauzioni, e sono andata bella sicura di quel che facevo. Il fatto di essere sempre nella precarietà agevola questo tipo di decisione. In fin dei conti non lasci "il lavoro della vita". Ho staccato la spina a un impiego che già aveva una fine segnata. Come le altre volte. Ho un po' giocato d'azzardo perché avevo un'altra opportunità in...