martedì 5 luglio 2011

L'ultima riga delle favole

Dopo averlo tanto cercato, qualche giorno fa ho finito la lettura di L’ultima riga delle favole. Sebbene fossi stata ampiamente avvisata dalle recensioni sul fatto che avrei trovato un Granellini totalmente diverso dal suo stile, sono rimasta comunque stupita e anche un po’ delusa.
Non è che abbia una trama, piuttosto è un'introspezione, un viaggio nell’anima che mira ad arrivare nel più profondo dei sentimenti: l’amore. Forse per questo genere di lettura devi avere una tua particolare inclinazione e storia personale (alla Collega eternamente in conflitto con l’amore e con se stessa sta piacendo tanto). Però secondo me per affrontare questi argomenti poteva essere anche un po’ meno new-age. Su anobii ho dato tre stelline, per non essere troppo cattiva!

3 commenti:

  1. anche a me aveva lasciato molto dubbiosa... preferisco il gramellini del buongiorno o quello di cuori allo specchio!

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  2. Brava...almeno dopo tanta ricerca ti sei tolta la curiosità di come fosse...

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  3. Grazie per il tuo post. Devo comprare un libro e mi interessava questo, però forse preferisco un Gramellini diverso. Mi orienterò su qualcos'altro.

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