Passa ai contenuti principali

Mare di qua vs mare di là

Come dice sempre mia mamma "più si gira e più se ne vede". E più se ne vede e più ci si sconvolge, aggiungo io. Ma conoscendo più realtà ci si può soffermare sui pro e sui contro della propria, e quindi apprezzarla sempre di pù o condannarla o riabilitarla. Come è successo a me dopo due giorni (uno e mezzo in realtà) passati al mare "dall'altra parte", sulla tanto decantata riviera romagnola.
Ne ho viste talmente tante da farci un alfabeto intero...
Le due location confrontate si chiameranno, per dovere di privacy, Lido di Cacca (quello della Romagna) e CasaMia

A come acqua:  è cosa nota che l'acqua della riviera adriatica non è esattamente quella della Sardegna. E' un po' meno noto quanto mi sia accanita contro l'ampliamento del porto di CasaMia, per me inutile e assolutamente dannoso. I primi effetti si sono sentiti durante i lavori quando l'acqua era sempre torba e le correnti hanno portato dispettosi x-files che pizzicano come le meduse ma non si fanno vedere. Ora con la fine dei lavori gli x-files sono rimasti in alcune zone ma l'acqua è tornata così:

Devo aggiungere altro?!

B come bagnini: una cosa da apprezzare di CasaMia è la presenza dei bagnini sulle spiagge libere, ben distribuiti grazie a diverse postazioni. Garantiscono sicurezza e ordine. A Lido di Cacca ce n'era uno vicino a uno stabilimento balnerare (probabilmente era la loro postazione) e poi più. Il che crea disordini (vedi lettera G) e senso di insicurezza. Nota di assoluto demerito.

C come conchiglie: Della mia infanzia marinara ricordo perfettamente le lunghe passeggiate alla ricerca della conchiglia più bella, una vera rarità. Ho visto dei coraggiosissimi bambini che raccoglievano conchiglie anche a Lido di Cacca, ma non so che gusto ci avessero tratto visto che ce ne sono a milioni! Fenomeno inquietante tra l'altro, son tutte color petrolio.

D come donne: diciamo, la tenuta Top(a) Less(a) sta iniziando a spopolare anche a CasaMia ma 'ste romagnole sono avanti. Le loro tette, invece, sono in basso (perfavorecopritevi)
F come fogna: rimasi seriamente sconvolta quando, nella mia vacanza londinese, quelli di Roma espressero apprezzamenti sull'aria di mare respirata a .. A noi due toscane ci pareva odore di spazzatura ma stammo zitte per non rovinar loro la festa. A Lido di Cacca è molto peggio. Una puzza tremenda uguale uguale a quando traboccano le fogne. Uno schifo indicibile. E meno male che quelle sono le spiagge dei vip!

G come guarda bene che non ti mozzino la testa: quando nuoto a CasaMia ho sempre un pò il timore che, se c'è qualche pedalò in giro, mi accoppino ben bene. E' una remota possibilità perchè di solito almeno un adulto c'è, ma si sa anche quelli a volte sono poco affidabili. A Lido di Cacca la testa mozzata è invece un pericolo quanto mai concreto poichè ci sono degli idioti che se ne girano in mezzo alla gente che se ne sta a bagno (anche e soprattutto bambini!!!) con quelle tavole da surf trainate dai paracadute (scusate ma non so come si chiamano). Non mi piace il proibizionismo, ma mi piace meno che si attenti alla sicurezza, soprattutto la mia!


I come ira funesta: a CasaMia la mia ira funesta è solitamente scatenata da bimbetti (o meglio dalle loro mamme) che tirano la sabbia, ti vengono addosso, urlano, cagano e pisciano(questa cosa merita un post a parte). Qui con Lido di Cacca se la giocano bene, tra bambini urlanti e personaggini invadenti (o testamozzanti) non saprei proprio chi scegliere!

L come libera: il comunismo che è insisto dentro di me mi impedisce anche solo di pensare di andare in una spiaggia privata, per il semplice fatto che la natura ce l'ha messa a disposizione di tutti e non concepisco la speculazione di dover pagare per potermi sedere dove è mio. Prima di visitare la Romagna avevo in mente quest'immagine apocalittica di chilometri e chilometri di stabilimenti balneari, che poi, ahimè, si è rivelata reale. Purtroppo a CasaMia si stanno adeguando e adesso l'immagine apocalittica è reale anche da noi.

M come meduse: la piaga del mio mare. Chissà se con quel mare zozzo ci sopravvivono a Lido di Cacca???

N come nudi: Chiamatemi perbenista, bigotta e quel che volete ma a volte non solo le donne esagerano con le mise ristrette. E secondo me non è un bel vedere, sia a Lido di Cacca che a  CasaMia.

O come onde: da noi quanto tira il libeccio si alzano onde, diciamo così, piuttosto consistenti. Il giorno dopo si contano le vittime (davvero, purtroppo) tra i turisti che, attratti dal divertimento di lanciarvisi contro con materassini e compagnia bella, non fanno i conti con la forza e le correnti del mare. Ho sempre avuto l'idea che il "mare dell'altra parte" fosse sempre una tavola, e sono stats smentita. Leggere increspature ok, ma pur sempre onde. Meno divertenti, ma meno pericolose.

P come preservativi: ero rimasta scioccata quando, passeggiando in pineta, ero arrivata dietro la spiaggia nudisti e avevo scoperto diversi preservativi abbandonati alla portata di tutti. Ma si sa, "i nudisti sò zozzoni"... Non vi dico cosa ho trovato nella pineta e nelle dune dietro la spiaggia normale a Lido di Cacca... Oltre ai preservativi (ma tanti!!!) spazzatura e cacate ovunque... Tanto che siamo stati constretti a rimanere a pranzo sulla spiaggia (sia ringraziato il venticello che ci ha impedito di morire di caldo!). E noi, appena arrivati, lì a chiederci come mai non attrezzavano la pineta per i picnic... La usano invece, ma per altro, 'sti schifosi!

Q come quesito: ma mi spiegate come fanno ad essere tanto rinomate le spiagge romagnole??? Forse non saranno tutte così, ma quanto ho visto io toglie mille punti!!!

R come rena: che non è la moglie del Reno, ma è un'espressione dialettale per dire sabbia, solo che la S mi serviva per altro. Devo dire che mi piace quella di Lido di Cacca: fine fine che non si appiccica ai piedi (così il Ranocchia non mi minaccia di morte quando entro in macchina) e chiara chiara che se mi guardo i piedi così impolverati sembro pure abbronzata.

S come spazio: A CasaMia tra che la spiaggia era poco larga di suo e tra l'erosione causata dai lavori sul porto direi che di spazio ne abbiamo ben poco, credo che nei punti più larghi ci stiamo massimo 4 file di ombrelloni. A Lido di Cacca ce ne stavano un pò di più, ma non è una di quelle spiagge assurdamente larghe come Rimini che ce ne staranno 30 di file! E comunque ciò non vieta ai maleducati di piazzarti praticamente sotto l'ombrellone! Sono andata molto molto vicina a pulirmi i piedi sulla pelata di uno!

T come trans: che c'è di meglio che arrivare in un posto nuovo e vedere subito-subito una casa d'appuntamenti gestita da una biondona che probabilmente si chiama Alfredo???? Noi queste cose non le facciamo. Oppure siamo più pudici e non ce ne facciamo accorgere!


U come "un m'era ancora successa, la devo scrive sul blog": ovvero ciò che ho detto al Ranocchia quando un ragazzo che da un'ora si stava strusciando alla fidanza mezza nuda (guardando me!!!) riprendendosi pure col cellulare si è avvicinato a noi chiedendoci un fazzoletto. Credo non serva dire cosa abbiamo pensato.

V come vecchine pettegole: A CasaMia ce n'è una quantità imbarazzante... A Lido di Cacca manco una. Bah.

Z come zaini: appena arrivati a Lido di Cacca abbiamo letto l'incoraggiate cartello "Occhio che qui fregano gli zaini". Porcelloni e pure ladri! A CasaMia ho sempre lasciato con una certa tranquillità le cose in spiaggia (anche se preventivamente ho sempre portato solo un vecchio cellulare, 5 euro e un documento), e non è mai successo nulla (stai a vedere che gufata).

Detto, anzi, scritto ciò vi saluto con questa canzone, che secondo me ci sta tutta!

Commenti

  1. Un post esilarante questo!! Guarda, ti capisco benissimo...pensa cosa dovrei dire io abituata al mare della Calabria!! Quando ho visto per la prima volta il mare "dall'altra parte" proprio non mi capacitavo su come si potesse definire mare quella "torbideria" li' (permettimi questo strano termine)...poi alba e tramonto alla rovescia...insomma nulla di lontanamente paragonabile al mare che può definirsi tale! Perche' e' così rinomata la Romagna? Beh, solo per le discoteche e per la... ^__^

    RispondiElimina
  2. @piermatteo:ho perso il tuo commento X(

    RispondiElimina
  3. be..anche tu ti sei parecchio divertita!! :) la riviera era la RIVIERA quindici anni fa.. quando riuscire a far le vacanze in romagna era il traguardo di mesi passati a lavorare e a mettere da parte i soldi. Adesso la Romagna è discoteche..piadine..e.. :)
    però i weekend scascio meritano sempre e comunque..in qualunque posto si decida di farli!

    RispondiElimina
  4. Preferisco le vacanze sulle dolomiti www.martina-lodge.com/it

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Vorrei un gesso e un whisky liscio

A voi capita mai che, in certi momenti particolari, vi succeda qualcosa che vi riporta a una particolare canzone, o addirittura ad un solo suo verso? A me è venuto in mente questo:  " Quello che importa in una persona è l'immagine che dà..." In che occasione? Stamani. Quando uno dei bimbi mi ha chiesto se abitualmente bevo whisky. Devo dire che dopo lo scorso anno dove ho tenuto un profilo piuttosto basso, quest'anno mi sono data di più ai ragazzi diventandone confidente, raccogliendo battute, sfoghi, pianti, risate. E mi sono aperta alle loro curiosità (ma dove abiti? Ma come mai fai la bidella? A te che profumo piace? Veramente ti piace l'insalata di cavolo crudo?). Non mi sono mai chiesta come mi vedessero dai loro occhi. Però tutto mi pensavo fuor che essere passata da grande bevitrice!

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia

San Remo 2012

Ormai anche io seguo fedelmente San Remo ogni ann o, puntata per puntata. Dopo che per un pò di anni lo avevo evitato accuratamente, se non facendo lo zapping strettamente necessario per beccare quel paio di cantanti che mi interessavano.  E' che seguirlo in compagnia è tuuutta un'altra cosa! Quanto ho riso in questi due anni passati con Bernacca, roba da lacrime agli occhi! Quest'anno avevamo programmato da giorni una chat live su skype perchè lei non frequenta social network. Il piccione non ha perso occasione e ora il suo pc non funziona più. Però ci hanno pensato le mie amiche blogger a tenermi compagnia! E che compagnia!!! Come ho già detto quest'anno il Festival non mi è piaciuto e, in corso d'opera, non ho cambiato idea.  Trovo difficile scrivere delle cose che mi sono piaciute di più. Quest'anno quindi non ci saranno classifiche o votazioni, ma un bell'elenco di promossi e bocciati! Gianni Morandi . Rimandato a settembre : non l