Passa ai contenuti principali

Aperitivo di...

La notte tra sabato e domenica sulla Costa degli Estrusci si è festeggiata la Notte Blu. Funestata da un vento terribile, tra l'altro.
Devo dire che se hai visto la Notte Rosa quella Blu fa quasi pena, però voglio spezzare una lancia in favore dei miei conterranei. Finalmente ci stanno mettendo l'impegno per crescere e il livello generale sta migliorando realmente. 

Insomma,  abbiamo optato per Marina di Castagneto prima con enstusiasmo perchè in programma c'era lo spettacolo di Nino Frassica, poi un pò più smorzati perchè abbiamo saputo che Nino era stato sostituito con Francesco Sarcina, quello delle Vibrazioni, che noi avevamo già visto. Ma si sa, non mi posso certo far sfuggire un concerto!!!

Il concerto doveva essere aperto da un gruppetto alla buona, ma in realtà è andata che loro hanno suonato tutta la sera e Sarcina ha chiuso con 6 o 7 canzoni. Bravissimo, ma unplugghed non rende, soprattutto dopo averlo visto l'altra volta... stavolta sembrava un pò sciapito. E vi do uno scoop: sembra che il gruppo si sia sciolto e che lui per contratto si debba prensentare come Francesco delle Vibrazioni. Non so se è vero, ma se lo è, è un vero peccato musicale!
E dopo questo aperitivo aspetto luglio e agosto per il banchetto di concerti!

Commenti

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...

Vent*

Oggi compio 29 anni. E' l'ultima volta che posso dire che ho ventiqualcosa anni. Dal prossimo anno son 30. Sono tanti, anche se qualcuno dirà che sono pochi, e li sento tutti. Mi immaginavo diversa a quasi 30 anni. Mi sembra di non essere riuscita a contruire quello che volevo. Soprattutto se penso al fatto che sto facendo il servizio civile mi sembra di essere retrocessa. Di solito lo si fa durante, o a fine studi. Io ho già fatto un anno di tirocinio, 8 mesi di lavoro, e ora sono di nuovo da capo. Con questi chiari di luna però non mi posso lamentare, considerato poi che l'alternativa era stare a casa a grattarsi. Insomma, per il mio compleanno mi viene sempre un sacco da pensare, da riflettere, da tirare le somme sul passare degli anni, sul passare del mio tempo. Sarà per questo che il mio compleanno non mi piace granchè. E sarà anche perchè non c'è mai verso di festeggiare a dovere. Il mio programma di oggi è: SC, comune per il censimento (per ...