Passa ai contenuti principali

Adam e Drew accoppiata vincente!

Uno dei film con Adam Sandler che mi è piaciuto di più è 50 volte il primo bacio, dove Adam si innamorava della smemorata DrewBarrimore. La forza di quel film secondo è incorniciare con il ritmo frizzante da commedia una dolcissima storia d'amore (il finale lo adoro ).
Finalmente l'altro ieri sono riuscita a vedere Prima o poi me lo sposoche è un pò vecchiotto rispetto a quello (è del 1998 ) ma ha come protagonista un capelluto Adam Sandler e come partner femminile, guarda un pò, c'è Drew Barrimore. Qui Adam interpreta Robbie, un cantante di matrimoni, infatti il titolo originale era The Wedding Singer, assolutamente più appropriato per la trama... come al solito i traduttori si sono divertiti a far schifo! Comunque, Robbie conosce Julia, una cameriera che lavora per il catering dei matrimoni. Mentre Robbie è in procinto di sposarsi, Julia sta con uno che sembra non decidersi mai a fare il grande passo. Ma ecco che il destino ci metto lo zampino: proprio mentre il fidanzato di Julia fa la proposta, la promessa sposa di Robbie lo abbandona sull'altare. Per lui, che ha allietato tanti matrimoni, è un duro colpo. Ci penserà Julia a rimetterlo sulla retta via, chiedendo proprio a lui di accompagnarla durante la preparazione del matrimonio...

Poi, insomma, si capisce come va a finire. E' chiaro, non è un film di intensi contenuti culturali, ma se ormai un pò mi conoscete, sapete anche che nel 90% dei casi vedere un film per me vuol dire rilassarsi e un film così ti permette di passare la serata col sorriso.

Ecco Adam in versione canterina! 

E a proposito di serate col sorriso... stasera sarò in silenzio stampa: Coliandro mi aspetta per la sua penultima () puntata!

Commenti

  1. #3 Lunga


    @federica: è ardua trovarlo ma... merita! poi mi fai sapere eh!

    @serena:la solita romanticona!
    19 marzo 2010 23:00
    #2 Federica


    oh quanto mi piace 50 volte il primo bacio!!

    mi hai fatto venire voglia di vedermi anche questo!!
    19 marzo 2010 20:37
    #1 Serena


    Ammazza quanti capelli aveva Adam Sandler! Non mi parlare del film 50 VOLTE IL PRIMO BACIO! L'ho adorato da subito ed ogni volta che lo hanno trasmesso l'ho rivisto...troppo troppo bello! Viva l'amore!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Vent*

Oggi compio 29 anni. E' l'ultima volta che posso dire che ho ventiqualcosa anni. Dal prossimo anno son 30. Sono tanti, anche se qualcuno dirà che sono pochi, e li sento tutti. Mi immaginavo diversa a quasi 30 anni. Mi sembra di non essere riuscita a contruire quello che volevo. Soprattutto se penso al fatto che sto facendo il servizio civile mi sembra di essere retrocessa. Di solito lo si fa durante, o a fine studi. Io ho già fatto un anno di tirocinio, 8 mesi di lavoro, e ora sono di nuovo da capo. Con questi chiari di luna però non mi posso lamentare, considerato poi che l'alternativa era stare a casa a grattarsi. Insomma, per il mio compleanno mi viene sempre un sacco da pensare, da riflettere, da tirare le somme sul passare degli anni, sul passare del mio tempo. Sarà per questo che il mio compleanno non mi piace granchè. E sarà anche perchè non c'è mai verso di festeggiare a dovere. Il mio programma di oggi è: SC, comune per il censimento (per ...

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...