Passa ai contenuti principali

Colpo di testa in attesa del colpo di...

Non mi sono voluta proprio far mancare nulla. Almeno non per quanto riguarda lo stress.
E il senso di colpa, anche. Quello non manca mai.
Ma in fondo quanto meno farselo venire per il motivo giusto! E quindi quando leggerete questo post io sarò in vaggio per le "mie" amate montagne.


Lo so, lo so che è una scelta avventata. Perchè ancora non ho capito quanto tempo avrò per studiare e perchè poi se l'esame va male rimpiangerò questa settimana passata lontano dai libri (per sentirmi meno in colpa però mi porto dietro il quaderno coi riassunti).

Però mi sono anche maledetta più e più volte per aver sacrificato tanto in questi anni, e adesso non vedere la speranza di un ritorno. E allora che faccio, insisto coi sacrifici?!

Guarda, se proprio proprio, mi concedo QUESTO sacrificio che mi fa tanto ridere!



Commenti

  1. ogni tanto prendersi una pausa fa solo che bene. si ritorna più lucidi e motivati di prima!

    RispondiElimina
  2. Non fai bene... di più! Le giornate poi sono stupende (non vedo nuvole da quando sono tornata). Mi raccomando eh! Se sei in zona fammi sapere!

    Un abbraccio e goditi questa piccola fuga "on the mountains"! :)

    RispondiElimina
  3. Prendersi una pausa ogni tanto per staccare da tutto e da tutti, non puo' che fare bene .. ci si ricarica al masismo cosi'!

    RispondiElimina
  4. per me hai fatto bene!ogni tanto fare una pausa al momento giusto è una mano santa!divertiti tra le tue montagne e torna + forte di prima!!!^_^

    RispondiElimina
  5. La pausa ti farà solo bene.

    Un bacione

    RispondiElimina
  6. Dai, una pausa ogni tanto ci sta...stai studiando tantissimo!! Non ti preoccupare che poi lo studio ne giova sicuramente...buona settimana tra i tuoi monti...e relax! mi raccomando...

    RispondiElimina
  7. Buona pausa, torna con la mente fresca (ma non con la "capa fresca" come direbbero qui XD ) e poi straccia tutti all'esame :D

    A presto!

    RispondiElimina
  8. mi sembra un'ottima strategia invece: stacchi e poi torni più carica di prima!!!

    buona vacanza!!

    RispondiElimina
  9. io ho sempre pensato che una pausa dallo studio faccia benissimo, quindi hai fatto la cosa giusta...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Vent*

Oggi compio 29 anni. E' l'ultima volta che posso dire che ho ventiqualcosa anni. Dal prossimo anno son 30. Sono tanti, anche se qualcuno dirà che sono pochi, e li sento tutti. Mi immaginavo diversa a quasi 30 anni. Mi sembra di non essere riuscita a contruire quello che volevo. Soprattutto se penso al fatto che sto facendo il servizio civile mi sembra di essere retrocessa. Di solito lo si fa durante, o a fine studi. Io ho già fatto un anno di tirocinio, 8 mesi di lavoro, e ora sono di nuovo da capo. Con questi chiari di luna però non mi posso lamentare, considerato poi che l'alternativa era stare a casa a grattarsi. Insomma, per il mio compleanno mi viene sempre un sacco da pensare, da riflettere, da tirare le somme sul passare degli anni, sul passare del mio tempo. Sarà per questo che il mio compleanno non mi piace granchè. E sarà anche perchè non c'è mai verso di festeggiare a dovere. Il mio programma di oggi è: SC, comune per il censimento (per ...

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...