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Quando il successo uccide-parte seconda


A una settimana esatta dalla morte di Brad Renfro, oggi accendo la tv e scorro il televideo per vedere che cappero stanno combinando i politici che dovrebbero governarci. Dopo la dose di informazioni serie che ho letto ho deciso di dedicarmi agli spettegulesss per riprendermi un pò. E cosa leggo come prima notizia? Questa.
La cosa mi ha sconvolto non poco, forse perchè, per deformazione professionale (di una si spera professione futura di psicologa) ogni volta come nel caso di Renfro cerco il lato "debole" della persona in questione, quello che l'ha condotto a fare qualcosa del genere. Di Heath Ledger non si sa molto su come sia morto, al tg hanno detto che le ipotesi vanno dall'overdose al suicidio. Tra l'altro aveva anche una bambina avuta dalla ex moglie Michelle Williams, la Jen di Dawson's Creek.
Ho già scritto di come la penso su queste cose, di come sia assurda la fine di questi giovani, e non solo di attori & co, perchè sono in vista, ma di tutti coloro che usano la droga per riempire qualche vuoto, che sia noia, che siano problemi ben più gravi. In alcuni casi mi fanno rabbia, in molti altri molto dispiace (anche persone che ho incontrato nella vita reale, più o meno vicine, più o meno "gravi"). Ed è per questo che, essendo tanto brava a trovarmi limiti e difetti, dico che non credo di essere portata a lavorare con certe persone, troppo complicate e io ho troppo pensieri su quel mondo assurdo e doloroso.

Commenti

  1. Un mondo sicuramente difficile e per me anche un po' incomprensibile. Il successo credo ti cambi la vita ti dà molto ma ti toglie ancora di più, primo fra tutti ti toglie la libertà e la normalità. Heath è stato un grande attore, lo vedrò sicuramente in batman e mi mancheranno le sue interpretazioni.

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  2. Tutti attori carini accidenti!!! Che spreco.

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