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Qualcuno con cui correre

Bernacca, tra i vari lati positivi che ho potuto apprezzare nei mesi di convivenza, mi ha fatto scoprire Grossman e di questo devo solo dirle grazie.
Regalandomi A un cerbiatto somiglia il mio amore ha fatto sì che superassi il pregiudizio del libro troppo lungo, così che ho potuto avvicinarmi anche ad un altro romanzo lungotto di Grossman.
Qualcuno con cui correre (che nell'edizione economica pare più corto di quel che effettivamente è, mah, misteri della riduzione dei caratteri) racconta di un incontro di anime: Assaf, che incarna il ruolo del tipico sedicenne (brufoli, contrasto con il migliore amico dell'infanzia, rapporto con la famiglia...), e Tahmar, sua coetanea che di comune non ha niente e lotta con un problema più grande di lei: deve riportare a casa il fratello tossicodipendente che non riesce a liberarsi dai suoi aguzzini/spacciatori.
Dico: incontro di due anime. Sì perchè Assaf si innamora di Tahmar ancora prima di averla realmente conosciuta, da quando si mette sulla sua strada grazie a Dinka, la cagna della ragazza (Bernacca mi aveva detto "visto il tuo amore per i cani dovresti leggerlo"). E alla fine, quando i due si incontrano, le anime diventano una sola.


Commenti

  1. Grossman non mi piace...ho fatto una fatica ad arrivare in fondo!

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  2. Questo libro mi è capitato sottomano diverse volte in libreria, ma a dirti la verità la trama non mi ha mai attirato molto!

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