E' già passata una lunga settimana dalla fine della "vacanza" e già mi sento tesa e snervata, quasi quella settimana non fosse neanche trascorsa. In realtà non ho scadenze a breve, studio ma senza l'assillo dell'esame alle calcagna (ma tempo che novembre arriverà troppo velocemente quest'anno). Però tra l'ansia da ricerca del lavoro e la motivazione allo studio registrata ai minimi storici... Le giornate scorrono piuttosto pesantemente.
Quindi ritorno con piacere alle avventure (e alle disavventure) di quella settimana, ho staccato il cervello dalle pressioni e dalle preoccupazioni.
Oggi tocca alle disavventure
Al primo posto sicuramente piazzo la fantastica esperienza del buco di siringa sotto il piede in spiaggia. Nel mezzo di un pomeriggio in spiaggia con gli amici ho sentito una fitta sotto il piede, ho controllato e dalla prima paura che fosse un amo sono passata al terrore puro quando ho visto che era un ago di siringa. Per quanto fuori ho cercato di darmi un contegno, dentro mi sono prospettata gli scenari più turpi. Nella mia mente ero già arrivata ad un servizio del tg di qualche tempo fa in cui parlavano delle nuove e a quanto pare molto efficaci cure per l'HIV. Poi, razionalizzando, ho visto che la siringa era veramente molto vecchia, non è arrivata a bucare nessun capillare perchè non è uscito sangue ed era una siringa da diabete... Però CHE CACACCIO CHE MI HA PRESO!
A seguire la delusione gastronomica di Castiglione della Pescaia. Anzi, direi che forse è più grave questa della siringa ficcata nel piede! Portavo un bellissimo ricordo gustativo di Castiglione, grazie all'inenarrabile bontà dello spaghetto ai frutti di mare e bottarga e al gelato fior di latte che sapeva di latte della Cremeria. E invece... han tolto quel primo dal menù e il fior di latte sapeva del più bieco e inutile sapore di fior di latte!
A seguire: la stanchezza cronica, la fujina ancora funzionante ma inutilizzabile (che nervi!) un concerto goduto per metà (per tre quarti, diciamo!), e un incontro mancato (ci rifaremo Vale, appena sistemo casa siete invitati al mare!).
Che paura per la siringa! La mia prima volta a Castiglion della Pescaia è stata buona; se ci dovessi mai ricapitare spero che si mantenga tale!
RispondiEliminaSe hai bisogno di una motivatrice, mi propongo. Con gli altri sono brava, con me ultimamente faccio un pò schifo! :)
Caspita una siringa! Anche a me sarebbe venuto un colpo!
RispondiEliminaPerò, vista la foto sotto, direi che nonostante il cibo, Castiglion della Pescaia (dove viveva una mia ex-collega di uni tra l'altro) abbai cmq dato modo di farsi apprezzare..per il alto culinario sono sicura ti rifarai! ;-)
La siringa mi avrebbe fatto venire un infarto. Ne sono certa.
RispondiEliminaBuona giornata!
Beh, ma sono le siringhe da diabete che vengono usate dai tossici :/
RispondiEliminaazzzzzzzzz!la siringa!!!immagino il colpo!!!il piccione ha picchiato forte...
RispondiEliminaCiao Lunga!eh ehe eh e pensa che faccio pure la mestra di lavoro!Ma ho lonesta e la correttezza di dire che tra un cane e un bambino è molto più probabile che sia il bambino ad essere maleducato e dare fastidio che il cane!La mia Ivy è bravissima ovunque la porti...quanti genitori possono dire lo stesso?Cmq e sempre e cmq sono gli adulti che dovrebbero essere presi a mazzate in testa finchè non gli si inculca un minimo di rispetto ed educazione!Ciao
RispondiEliminaoh che paura per la siringa: io non so se sarei riuscita a mantenere un po' di contegno!!
RispondiEliminaVa beh, a me è cascato un vasetto di crema viso per terra spaccandosi in 1000 pezzi di vetro. 27 euro finiti nella lettiera del gatto...
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