Passa ai contenuti principali

AAA cercasi ancora Emmolo.

Ed eccoci alle chiavi di ricerca. Ma vorrei chiarire prima una cosa, e che quando ho scelto questo titolo del blog non avevo idea che con "piccione" non si intendesse solo il volatile pennuto e scagazzone. Per me il piccione era quello e stop. E non qualcosa di porno... Ma meglio così, ho un sacco di visite in più... tutti alla ricerca di donne col piccione di fuori...
Comunque, ecco cosa hanno inseguito i visitatori arrivati mio blog in quest'ottobre:
-badante irene culo: che sia chiaro... PER ADESSO non ho la badante! E il mio culo me lo tengo per me!
-chi segno nel 30 italia -brasile con i pantaloncini elastico rotto: non so chi sia stato ma è un grande: io non riesco manco a far due passi coi pantaloni "a bracala"
-culo marcio: no, questo lo devo assolutamente conoscere... Ma chi cerca "culo marcio" su internet!? E soprattutto perchè??? Devo laurearmi al più presto e cercare potenziali pazienti nel web!
-e sto bastardo di un piccione: BASTARDERRIMO...
-fallo fallo: lo faccio, lo faccio! ;-)
-i chili in più mi ossessionano: dai non fare così, per consolarti vatti a scolare un barattolo di Nutella e passa tutto!
-la scusa più originale: la fame nel mondo, vedrai che nessuno avrà il coraggio di ribattere.
-se metto una molletta al mignolo brucio di piu i grassi: sicuro, e se te la metti al pollicione ti vengono i capelli ricci.
si può usare la cuffia per doccia per non bagnare i capelli in piscina?Se riesci a non bagnarteli hai tutta la mia approvazione. Ma soprattutto, sei sicuro di voler dire addio alla tua dignità presentandoti in piscina con una cuffia da doccia con le paperelle e/o i fiorelloni?
-un po porno: ma giusto un attimo...
Ma il dramma arriva adesso. In 5 e sottolineo 5 hanno cercato "Emmolo". Questo significa che ancora non si trova. Che ha abbandonato crudelmente altre lavatrici. Emmolo, ti prego, torna tra noi...

Commenti

  1. l'ho pure fatto leggere a mia sorella quella dell'elastico rotto!!!! ma ce n'è di gente strana a sto mondo!

    RispondiElimina
  2. l'ho pure fatto leggere a mia sorella quella dell'elastico rotto!!!! ma ce n'è di gente strana a sto mondo!

    RispondiElimina
  3. Nella mia città di origine (ossia Cosenza), nel chiacchiericcio femminile, si usa "chiamare" i ragazzi particolarmente belli e desiderabili con nomi di animali. In particolare sono di uso comune (se non è cambiato qualcosa negli ultimi 3 anni) il cavallo e, soprattutto, il piccione. Per di più questo ultimo è anche utilizzato per riferisti a misure considerevoli dell'organo riproduttivo maschile.
    Non ti nascondo che il ricordo di queste espressioni è stato tra i primi 10 pensieri che mi sono passati per la mente la prima volta che ho letto il titolo del tuo blog. Notte
    Ste

    RispondiElimina
  4. Ciao, sono arrivata al tuo blog tramite quello di digito, ora sono a lavoro e mi stò rotolando sotto la scrivania dal ridere, ma certo che di gente strana in giro ce ne stà tanta. Bel blog e buona giornata

    RispondiElimina
  5. Miii quant'è difficile postarti devi farlo due o tre volte e non sempre si riesce, comunque il tuo blog è molto simpatico complimenti, mi stò ancora riprendendo dalle risate.... Emmolo, certo che di gente strana in giro ce ne stà tanta. Buona Giornata

    RispondiElimina
  6. Non è possibile è la terza volta che provo a postarti, speriamo bene, dicevo che mi stò sganasciando dalle risate per emmolo e che di gente strana in giro ce ne stà tanta. Complimenti per il blog.

    RispondiElimina
  7. @stefy: credo che ti sembrasse di non postare perchè ho la moderazione dei commenti, che non è attiva per malfida...tezza (??) ma perchè altrimenti me li perdo, così vedo ognuno che ha scritto, anche se mi commenta un post più vecchio!

    RispondiElimina
  8. La molletta al mignolo è FENOMENALE!!! :-D

    RispondiElimina
  9. Non conosco Emmolo, ma posso consigliarti Amedeo lo sturalavandini e oltre. Arriva con un grosso camion e ti svuota le otturazioni degli scarichi come nessun altro!
    Soddisfatti o rimborsati!
    Franz

    RispondiElimina
  10. hehehe che scema che sono, ti ho quasi intasato il blog con i miei post.
    Ciao

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...

Ooops I did it again

E niente, l'ho fatto un'altra volta. Mi sono licenziata dal mio lavoro stagionale, ormai parecchi giorni fa. Una sera sono tornata a casa coi coglioni gonfi e il pianto di rabbia in gola. E con gli anni mi saranno pur venuti i capelli bianchi ma insieme a quelli mi è venuto quel pizzico di saggezza che mi fa reagire quando le situazioni in cui mi trovo mi fanno star male. E passino i turni di merda, passino le parti a culo gratuite, passino tante altre cose. Ma fare le due e mezzo di notte a mandare messaggi vocali per un problema inventato da quella psicopatica della mia capa no. Ho preso le mie informazioni, le mie precauzioni, e sono andata bella sicura di quel che facevo. Il fatto di essere sempre nella precarietà agevola questo tipo di decisione. In fin dei conti non lasci "il lavoro della vita". Ho staccato la spina a un impiego che già aveva una fine segnata. Come le altre volte. Ho un po' giocato d'azzardo perché avevo un'altra opportunità in...