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Ci vuole una classifica # 2

Ed eccomi qui che comincio con il mettere giù i ricordi più belli della settimanina di vacanza e che vedono al primo posto assolutamente, inequivocabilmente  e logicamente LUI:


(6 agosto, Festambiente, S.c.o.t.c.h. tour)
Inutile che mi dilunghi in dettagli, che sarebbero parecchio di parte. Mi limiterò a dire che ho apprezzato molto la proiezione dei filmati durante certe canzoni (molto carino il video di Fifty-Fifty e toccante quello sulla strage in cui ha perso la vita Borsellino, al termine di L’appello). Mentre credevo che il concerto durasse di più (l’altra volta a Festambiente era durato 2 ore e 40!) e neanche stavolta ha fatto Voglia di gridare, che a me piace molto e, coi tempi che corrono, ci sta tutta.

Poi, al secondo posto un altro concerto! La Bandabardò ha il pregio di fare una bella musica, con ritmi trascinanti e testi mai banali, ma ha il difetto di portarsi dietro un pubblico assolutamente poco piacevole. Tra spintoni, mezze risse e malori, alla fine questi personaggi finiscono per guastare lo spettacolo anche a chi va realmente con l’intento di assistere al concerto. E non a stonarsi e basta, che a quel punto la Bandabardò o Pupo diventano la stessa cosa. Non li capirò mai.

Quindi potrei mettere proprio la giornata a Castiglione della Pescaia: delusioni delle papille gustative a parte, siamo stati proprio bene. E dopo ancora la cena in spiaggia con gli amici, escludendo la puntura di siringa. Ma anche la giornata di ferragosto, passato in un’insolita tranquillità nel pomeriggio (era stato brutto tempo al mattino e al mare non c’era quasi nessuno).

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