Passa ai contenuti principali

C'è da cambiare un tag

Riordinare i tag dei post è un'impresa titanica in cui non riuscirò mai. Vabbè non è la morte di nessuno. Mi dispiace solo per alcuni che poi risultano poco verosimili.
Per esempio forse i post sui Cesaroni li avrò messi sotto l'etichetta "telefilm". Invece sarebbe più corretto metterli sotto "pubblicità". Solo stasera ho visto Pamela spiegare passo passo a Matilde come si usano le ecodosi Dash per fare il bucato, Marco sgranocchiare le Pringols e sempre Marco radersi con la schiuma Gilette.
E non lo guardavo neanche troppo attentamente.
Dire che questa serie mi sta cadendo di grazia è poco.
E se tanto mi da tanto presto vedremo usare anche i Durex. Da Mimmo.

Commenti

  1. L'importante è che rimanga Amendola, poi per il resto ..... :)

    RispondiElimina
  2. Io ormai l'ho abbandonato quando ci ha abbandonato Lucia...non mi piace più...delusione!

    RispondiElimina
  3. pure io l'ho abbandonato...

    invece a Tutti pazzi per amore erano sempre a far spesa alla coop :)

    RispondiElimina
  4. io i cesaroni non li ho mai visti, ma conosco bene il dramma del caos dei post!bacio

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Vent*

Oggi compio 29 anni. E' l'ultima volta che posso dire che ho ventiqualcosa anni. Dal prossimo anno son 30. Sono tanti, anche se qualcuno dirà che sono pochi, e li sento tutti. Mi immaginavo diversa a quasi 30 anni. Mi sembra di non essere riuscita a contruire quello che volevo. Soprattutto se penso al fatto che sto facendo il servizio civile mi sembra di essere retrocessa. Di solito lo si fa durante, o a fine studi. Io ho già fatto un anno di tirocinio, 8 mesi di lavoro, e ora sono di nuovo da capo. Con questi chiari di luna però non mi posso lamentare, considerato poi che l'alternativa era stare a casa a grattarsi. Insomma, per il mio compleanno mi viene sempre un sacco da pensare, da riflettere, da tirare le somme sul passare degli anni, sul passare del mio tempo. Sarà per questo che il mio compleanno non mi piace granchè. E sarà anche perchè non c'è mai verso di festeggiare a dovere. Il mio programma di oggi è: SC, comune per il censimento (per ...

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...