Passa ai contenuti principali

Il filosofo Tiziano


Una canzone di Tiziano Ferro, contenuta in "Alla mia età", il suo ultimo album, è bellissima e fa così:
"E' assurdo pensare
che giunti a un traguardo
neanche ci arrivi
e diventa un ricordo
E' assurdo pensare
ma è lecito farlo"
Beh, credo che questa canzone esprima una grande verità.
Una verità che sento incredibilmente mia in questi giorni.
Ho promesso di scrivere a un sacco di gente i dettagli del giorno della mia laurea ma ancora non riesco a focalizzare su quesi momenti, non riesco ad organizzare i pensieri, i ricordi sono fumosi, mi sembra passato un anno, sembra uno di quei sogni che arrivi al mattino e non te lo ricordi più, anche se lì per lì ti sembra così vivido e intenso.
Forse non ho ancora realizzato, o forse ho realizzato ma sto reagendo così.
E' proprio strana questa sensazione. Ma sembra proprio che quel traguardo agognato sia già un ricordo lontano...

Commenti

  1. io penso che sia belissimo vivere ad alta velocità come ti sta capitando in questo periodo :D

    Spero che ti duri il più posibile e che te lo goda appieno!

    RispondiElimina
  2. Mi nomini Tiziano Ferro e perdo ogni lucidità, (già ne ho poca...) sono momenti credo mi abbia fatto lo stesso effetto quando ho avuto i miei figli, poi tutto si riassesta! :)) un abbraccio fortissimo DOTTORESSA! :))

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.

Meglio che niente faccio l'insegnante.

C'è stato un tempo in cui volevo fare la maestra. Secondo me è in fase da cui un po' tutte passiamo (passavamo, adesso vogliono fare l'estetista e il tatuatore, e lo dico perché mi è successo di leggerlo nei temi). Come la fase del "da grande voglio fare il veterinario". Poi la fase ci passa e io ne sono stata ben lieta perché mi sono resa conto che non avrei la pazienza necessaria. Quando facevo l'educatrice nei doposcuola il lavoro mi piaceva ma c'erano alcuni ragazzetti che me le avrebbero tolte dalle mani e in una classe vera, per più ore al giorno, sarei stata veramente in difficoltà. Tutto questo preambolo per dire che nella mia mente l'insegnante è ancora una professione per cui serve una sorta di vocazione. Un qualcosa di più anche dell'esserci portati. A maggior ragione oggi giorno che queste generazioni di bambini è ragazzi sono sempre più complesse da gestire (perché tale è diventata la società, in fin dei conti). Ecco, pare che sia ...

Vent*

Oggi compio 29 anni. E' l'ultima volta che posso dire che ho ventiqualcosa anni. Dal prossimo anno son 30. Sono tanti, anche se qualcuno dirà che sono pochi, e li sento tutti. Mi immaginavo diversa a quasi 30 anni. Mi sembra di non essere riuscita a contruire quello che volevo. Soprattutto se penso al fatto che sto facendo il servizio civile mi sembra di essere retrocessa. Di solito lo si fa durante, o a fine studi. Io ho già fatto un anno di tirocinio, 8 mesi di lavoro, e ora sono di nuovo da capo. Con questi chiari di luna però non mi posso lamentare, considerato poi che l'alternativa era stare a casa a grattarsi. Insomma, per il mio compleanno mi viene sempre un sacco da pensare, da riflettere, da tirare le somme sul passare degli anni, sul passare del mio tempo. Sarà per questo che il mio compleanno non mi piace granchè. E sarà anche perchè non c'è mai verso di festeggiare a dovere. Il mio programma di oggi è: SC, comune per il censimento (per ...