venerdì 8 febbraio 2019

Colloquium vitae # 1

Essendo stata praticamente sempre una diversamente occupata e non una disoccupata al 100%, ho fatto meno colloqui di lavoro di quelli che ci può aspettare. Considerandoli tutti, ma proprio tutti, direi che comunque non arrivo a 15.

[In compenso credo che alcune aziende possano ricostruire delle Piramidi a dimensione naturale mettendo uno su l'altro i curriculum che ho inviato loro].

Pensa che ti ripensa mi è venuta un'idea che chissà, potrebbe diventare una rubrica fissa, una guida semiseria con dritte e consigli per affrontare la disoccupazione o il precariato. Chissà.

Intanto, un po' alla volta, vi propongo i colloqui in cui ho imparato di più, nella speranza di aiutare qualche lettore nella mirabolante impresa di affrontare serenamente i colloqui  (no, in realtà punto a diventare influencer della disoccupazione, col fine ultimo di lanciarmi nel web e porre fine alla mia. Ecco, vi ho svelato il mio piano diabolico 😈).

Inizio con uno facile facile. Il colloquio a mia insaputa. Mi offrivano di passare a tirocinante a responsabile di area per una sostituzione. Ma io non avevo mica capito. Tutte quelle domande sul lavoro da fare, sulla mia disponibilità. Pertanto ho continuato a fare le mie cose in archivio, con la resta ficcata dentro l'armadio. Dando le spalle al direttore che mi parlava. Ne avevo anche parlato qui. Mi ha insegnato che è vero che le cose arrivano quando meno te le aspetti. E che è meglio stare attenti a certi segnali e certe parole. Se un potenziale datore di lavoro, anche in un contesto informale o inaspettato, vi parla del vostro futuro, delle vostre intenzioni e dei vostri interessi lavorativi non lo fa per fare conversazione. Quindi in campana e pronti ad improvvisare! Dopo  quell'episodio mi è successo altre volte che sondassero la mia disponibilità in modo più o meno celato, deduco che non sia così infrequente.

D'altronde siamo in Italia. È il paese delle cose che succedono all'insaputa del diretto interessato!







14 commenti:

  1. Buongiorno! Grazie per essere passata da noi!
    Poi ci hai cercato e trovato sui social?
    A presto!

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    1. Mi pare di sì... Cercate di sicuro... Ma devo verificare se alla fine vi ho trovate perché è passato del tempo e la memoria vacilla!

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  2. Grazie per questa condivisione davvero utile.
    sinforosa

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  3. io mi ricordo un colloquio di lavoro dove mi presentai che puzzavo tantissimo di fumo e Lui mi disse "Lei non sembra pensare al futuro"

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    1. Simpatico, per metterti subito a tuo agio. 😣😒

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    2. ti dico che anni dopo l'ho trovato che si iscriveva in disoccupazione.

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  4. E quindi cosa è successo? Quel colloquio informale è andato bene?

    Moz-

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    1. Sì ma credo più perché sapevo fare già il lavoro e non certo per come avevo risposto energica e brillante!

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  5. Si, dovresti scrivere una guida.

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  6. Io invece ne ho fatti tantissimi per mille lavori... e nemmeno me li ricordo molti.

    Mi sembra giusto farci una guida: cercare lavoro è un lavoro tremendo e l'ho provato sulla mia pelle.

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  7. Sarebbe sicuramente una rubrica fatta di aneddoti interessanti. Cercare lavoro è proprio un lavoro.

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  8. FIkissima questa rubrica!! Attendo trepidante la seconda puntata *_*

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  9. Che meraviglia il colloquio all'insaputa della persona ahahah comunque io ormai ci sono un poco abituata, essendo una libera professionista mi accorgo che ogni momento potrebbe diventare un opportunità lavorativa!

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  10. Anche i trasferimenti funzionano così. Mentre i colleghi ne spettegolano da tempo, l'interessato è sempre l'ultimo a saperlo.

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