Passa ai contenuti principali

Vivere di corsa

In questa domenica piovosa volevo fare un sacco di cose, e invece non sono ancora riuscita a passare l’aspirapolvere.
Che dire della mia vita in questo periodo… che lei va avanti e io non riesco a stargli dietro. Vivo di corsa, macino chilometri con la mia macchinina scarcassata, mandandola a una velocità superiore di quella che secondo me può sopportare. Cambio ruolo più volte in un giorno, il che comporta delle ovvie gaffes, complice la stanchezza. Il “ora mi incazzo” detto a un gruppetto di 12enni allibiti è stato il culmine di una giornata in cui in ero passata in mezzora dal parlare a un gruppo di 30enni imbecilli come pochi, a questi ragazzetti che non sono cime ma almeno si può dare per ora la colpa all’eta.
Mi barcameno tra 4 lavori che mi impegnano in modo inversamente proporzionale al guadagno che ne ricevo. Ma che vuoi fare, rinunciarci? No e poi no. L’alternativa è molto peggiore ma inizio ad accusare la stanchezza. E la stanchezza è sempre cattiva consigliera e cattiva compagna di vita.
Vedo tutto nero, nero nerissimo. Mi riporta il sorriso solo il mio gatto, che regala quei momenti di felicità che solo chi ha un animale può capire.

Vorrei solo che questo momenti finisse, questa continua negatività mi sta cambiando.

E questo non mi piace.


PER NIENTE.

Commenti

  1. Resisti ragazza, tu lo sai di essere in gamba!
    Sara

    RispondiElimina
  2. resistere resistere resistere!! forza lunga!!!

    RispondiElimina
  3. Parola d'ordine: resistere! Se per puro caso ti saltasse fuori un week end libero da qui a luglio vieni su che andiamo a mangiare alla Forst! ;)

    Un abbraccio e spero proprio che vada presto meglio!

    RispondiElimina
  4. tralasciando l'anonimo strafatto di cialis di cui sopra ...

    Forza lungaaaaaaaaa! *hug*

    RispondiElimina
  5. FORZAAAAAAAAA!!!
    E sfogati abbattendo i commenti degli anonimi evidentemente strafatti di cialis (che sia Silvio B.?)

    RispondiElimina
  6. Sei mitica!! Dai dai!! Non arrenderti amica mia!!! Me la fai una carezza al musetto peloso?

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Vorrei un gesso e un whisky liscio

A voi capita mai che, in certi momenti particolari, vi succeda qualcosa che vi riporta a una particolare canzone, o addirittura ad un solo suo verso? A me è venuto in mente questo:  " Quello che importa in una persona è l'immagine che dà..." In che occasione? Stamani. Quando uno dei bimbi mi ha chiesto se abitualmente bevo whisky. Devo dire che dopo lo scorso anno dove ho tenuto un profilo piuttosto basso, quest'anno mi sono data di più ai ragazzi diventandone confidente, raccogliendo battute, sfoghi, pianti, risate. E mi sono aperta alle loro curiosità (ma dove abiti? Ma come mai fai la bidella? A te che profumo piace? Veramente ti piace l'insalata di cavolo crudo?). Non mi sono mai chiesta come mi vedessero dai loro occhi. Però tutto mi pensavo fuor che essere passata da grande bevitrice!

San Remo 2012

Ormai anche io seguo fedelmente San Remo ogni ann o, puntata per puntata. Dopo che per un pò di anni lo avevo evitato accuratamente, se non facendo lo zapping strettamente necessario per beccare quel paio di cantanti che mi interessavano.  E' che seguirlo in compagnia è tuuutta un'altra cosa! Quanto ho riso in questi due anni passati con Bernacca, roba da lacrime agli occhi! Quest'anno avevamo programmato da giorni una chat live su skype perchè lei non frequenta social network. Il piccione non ha perso occasione e ora il suo pc non funziona più. Però ci hanno pensato le mie amiche blogger a tenermi compagnia! E che compagnia!!! Come ho già detto quest'anno il Festival non mi è piaciuto e, in corso d'opera, non ho cambiato idea.  Trovo difficile scrivere delle cose che mi sono piaciute di più. Quest'anno quindi non ci saranno classifiche o votazioni, ma un bell'elenco di promossi e bocciati! Gianni Morandi . Rimandato a settembre : non l...

Almeno un saluto.

Ho lasciato qualche parola distratta sulla pagina Facebook del blog senza neanche passare da qua. Senza nemmeno fare un saluto. È quando meno da maleducati, me ne rendo conto. È che in questo periodo pur avendo le idee su cosa scrivere non ho voglia di farlo. Avete capito bene: voglia. Non me ne manca il tempo, che comunque non è che abbondi. Avrei potuto trovare una scusa ma voglio essere onesta. Mi si è spenta la "passione" in un qual modo e non ho altro di che dire. Però ecco non è certamente un addio. È senz'altro un arrivederci, che tanto sarò diversamente occupata per ancora tanti e tanti anni.