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Digitale e cover band

A volte mi stupisco della lentezza con cui mi adatto ai cambiamenti, anche quando li cerco io, come in questo caso del blog. Ho fatto esattamente come quando sono passata al digitale, per la macchina fotografica. Ovvero che abituata ad avere il rullino massimo da 36 scatti, continuavo ad essere superparsimoniosa negli scatti, maledicendomi quando sbagliavo inquadratura, senza pensare che con un click potevo rifare tutto da capo e quante volte volevo. E così con il blog, ho cambiato per le funzioni più abbondanti e non ho messo neanche una faccetta nel mio post precedente! Beh, in ogni modo...tralasciando questo questo lato del mio carattere un pò così, devo dire che questa settimana sta scorrendo un pò troppo lenta e troppo noiosa. L'altra settimana, come avevo accennato, nel mio paese è stata la settimana della musica, quella di Festestate, e la sera c'è sempre stato qualcosa da fare. Così ho potuto alternare la frustrazione e la frenesia diurna con l'allegria e la rilassa...

Felicità semplice

Avevo immaginato il primo post "ufficiale" in questo nuovo blog un pò filosofico, tante cose stanno cambiando, a una velocità che mi pare di dover salire su una giostra che va troppo veloce e io sto scivolando inesorabilmente. Vuoi o non vuoi sebbene mi sia laureata da ormai 13 giorni, non mi sono ancora rilassata, non ho preso quei momenti per me, per riposarmi e ricaricarmi che sognavo da tempo, le mie "carote" durante il periodo della preparazione della tesi. Per ieri però ho deciso di prendermelo questo momento per me, mandando al diavolo un pò tutto, e che cavolo.Forse maledirò questa decisione, forse la benedirò ma intanto quelle sensazioni non me le toglie nessuno. D'altronde non ho vizi, non ho grosse richieste o passioni che mi impegnano troppo in soldi ed energie. Però i concerti dal vivo li adoro, è proprio la sensazione di sentire la musica che ti vibra nello stomaco, di vedere lì a 3 passi (a volte un pò di più, ma io sono una "concertista...

Sulla Rotta Del Piccione

Si vede che il piccione (maledetto!) si è ammoscato del fatto che lo volevo abbandonare per altri lidi, insomma questo fatto del cambio di blog deve avergli fatto temere di non essere più considerato, così che ha deciso di colpirmi a più riprese. Se posso dire non è stato molto piacevole. Nell'ordine nella giornata di ieri ho: cocciato la macchina nuova (per la terza volta in pochi giorni, roba che l'altra neanche una volta l'avevo sfiorata) fatto un bagno con la benzina (non chiedete) ricevuto l'unica risposta per il tirocinio da un centro che si spacciava per un centro di riabilitazione per handicap e invece era un centro a bassa soglia di tossiconi (wow, proprio il mio sogno... sè sè!) fatto un viaggio a vuoto per cercare dei mobili per casa, che più son cari e più son brutti litigato con mia mamma saltato cena (vedi sopra) La serata è finita un pò meglio, sono uscita con la collega perchè questa nel mio paese è la settimana della musica e io dove c'è musica dal...

Radio Stop Festival (ovvero non vedo l'ora che sia la prossima settimana per ascoltare le vera musica)

Una serata come quella di ieri mi serve a ricordare come mai non ascolto più la radio da anni e come mai sto diventando sempre più selettiva nell'ascoltare la musica. Se quando ero piccola ero praticamente onnivora in fatto di musica, crescendo ho affinato i gusti, e alla fine i cantanti che seguo si contano sulle dita di una mano. Quando ero piccola ascoltavo continuamente la musica, soprattutto la radio, anche quando studiavo e stranamente senza non riuscivo a concetrarmi. Poi la radio il secondo anno a Firenze si è rotta, non avevo voglia di spenderci i soldi così piano piano mi sono distaccata dalla musica. In effetti non so quanti anni sono che non ascolto la radio, se si escludono le volte che faccio shopping e mandano la musica in sottofondo. Ma anche lì, non è che sto sempre per negozi. Quindi le volte che ascolto musica per radio si riducono notevolmente. E tutto ciò fa sì che io non sia aggiornata delle novità, dei nuovi singoli, dei tormentoni... di niente, a meno che no...

Il filosofo Tiziano

Una canzone di Tiziano Ferro, contenuta in "Alla mia età", il suo ultimo album, è bellissima e fa così: "E' assurdo pensare che giunti a un traguardo neanche ci arrivi e diventa un ricordo E' assurdo pensare ma è lecito farlo" Beh, credo che questa canzone esprima una grande verità. Una verità che sento incredibilmente mia in questi giorni. Ho promesso di scrivere a un sacco di gente i dettagli del giorno della mia laurea ma ancora non riesco a focalizzare su quesi momenti, non riesco ad organizzare i pensieri, i ricordi sono fumosi, mi sembra passato un anno, sembra uno di quei sogni che arrivi al mattino e non te lo ricordi più, anche se lì per lì ti sembra così vivido e intenso. Forse non ho ancora realizzato, o forse ho realizzato ma sto reagendo così. E' proprio strana questa sensazione. Ma sembra proprio che quel traguardo agognato sia già un ricordo lontano...

Sogno o son desta????

Non mi sono mai ubriacata. Non mi sono mai drogata. Però credo che l'effetto sia quello che provo quando ripenso alla giornata di martedì, quando mi sono laureata. Una nebbia fitta fitta, come quando si cerca di ricordare un sogno fatto la notte e dimenticato appena aperti gli occhi. Quando passerà la nebbia racconterò tutto...

Sotto il segno della cagarella!

Chissà com'è, ma ora come ora, invece del discorsino della presentazione della mia tesi mi viene in mente la citazione "Erano 300, ero giovani e forti, E SONO MORTI ". Freud avrebbe detto qualcosa. Grazie a Red ho però coniato un nuovo scongiuro che potete utilizzare anche voi, se vi piace, nei casi di estremo pericolo di sfiga.... .................. dopo In bocca al lupo - crepi! .................... dopo In culo alla balena - speriamo che non cachi! ........................ SOTTO AL PICCIONE.... SPERIAMO CHE NON CACHI!