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Splash, una sirena arenata

Oggi, quando mi sono seduta alla scrivania, credevo di non riuscire nemmeno ad alzare le braccia per sfogliare il mio terribile manualone di psicofarmacologia. Ieri infatti ho avuto la fantastica (che sembra detto in modo ironico ma non lo è) idea di andare in piscina a farmi qualche bracciata. Solo che era dall'estate al mare che non nuotavo (totale:6 mesi) e addirittura dall'anno scorso che non andavo in piscina per una nuotata seria (totale:13 mesi). E, siccome io sto allo sport come Berlusconi sta ai comunisti, non potendo andare in piscina (colpa del trasferimento a Cesena e della piscina cesenate troppo lontana da dove abito) non ho fatto nient'altro. L'unica cosa che ho allenata sono le gambe perchè mi sposto solo in bici o a piedi, preferibilmente carica di roba. Doppia fatica quindi.   Però a me nuotare piace. Ho iniziato da piccolina perchè non sapevo nuotare e avevo paura dell'acqua alta (un pò dura per una che vive al mare). Nel frattempo facevo da...

I 7 segreti...

Dunque, Lindoz tramite il suo blog mi ha lanciato una sorta di "sfida", anche se questa non è la definizione giusta... Comunque si tratta di rivelare i 7 segreti più reconditi che ho cercato di nascondere ben bene... Pensa e ripensa mi sono venuti in mente questi: quando ero piccola ero "innamorata" di un mio vicino di casa e ho comprato di nascosto delle sue foto che erano esposte dal fotografo in bacheca (era tipo il servizio fotografico di un saggio di musica): le tenevo del borsello tipo santino; ho un cd, per di più originale, di Paolo Meneguzzi (mi pento e mi dolgo); del resto non mi importa nulla, ma ho una insana passione... per le mie gambe! e ho quindi il terrore che vengano cellulite e vene varicose a deturparle; fra i miei sogni ricorrenti c'è quello di andare al mare o in piscina e scoprire che non mi sono depilata (secondo me prima o poi succede davvero!); a volte mi scopro invidiosa di persone che razionalmente non hanno niente da invidiare,...

Stralci di festival

Ieri ho guardato una cassetta, come previsto. E come previsto non ho resistito alla tentazione di sbirciare San Remo. Quindi finita la cassetta mi sono spostata in camera e mi sono messa al pc lasciando però in sottofondo la tv. Una lagna continuata. Gli unici che si sono distinti (almeno nella parte che ho sentito io) sono stati i Frank Head, a mio parere un pò stonati, ma perlomeno la canzone è allegra. Un pò troppo uguali ai Khorakhanè (La ballata di Gino) dello scorso anno, il che mi fa venire il sospetto che Pippuccio voglia fare il furbetto recitando la parte di quello che prende la musica alternativa, accentando al festival qualcuno (ma uno solo per far "razza") che non faccia dormire. Ho poi visto degli spezzoni al tg e mi viene da dire: ma quanto è inquietante Pippo che esce dal sottosuolo tutto imbalsamato?! Come se uscisse dalla tomba a mò di zombie. Secondo me anche dopo morto vorrà condurre San Remo e stava facendo le prove! Per stasera mi ero studiata bene la ...

La mia notte prima degli esami

Diciamo la verità, la notte prima degli esami non è tutto quel granchè che Brizzi ci ha voluto far vedere nei suoi due film. Nessun professore che ci chiede di farsi una canna insieme a lui (non che non se le facciano eh, solo che se le tengono per sè ) nessuna nottata di sesso nelle cuccette del treno Roma-Milano, nessuna rincorsa in moto col padre Peter Pan che se la fa con la prof fichissima di matematica (che per inciso è surreale: le prof di matematica sono tutte racchie) e sopratutto nessun figaccione stile Vaporidis . La mia notte prima degli esami è stata tranquilla, a quei tempi (che bei ricordi...) dormivo senza problemi qualsiasi cosa accadesse il giorno dopo. Piccola premessa: per studiare mi sono rinchiusa in casa a maggio, saltando sabati e domeniche, uscendo solo una domenica per vedere le Frecce Tricolore che si esibivano sul litorale del mio paese. Secchiona!? Forse, ma più che altro perfezionista e determinata a vincere la sfida con alcuni professori che per a...

Perchè San Remo è San Remo!?

Eccoci, ci siamo... Stanno per iniziare le pippiadi... Ovvero: il festival di San Remo. E qualcosa dentro di me si trasforma. Come se avessi una doppia personalità: da una parte voglio non guardare (per ovvi motivi) ma dall'altra c'è sempre qualche cantante che mi ispira e, per guardare quelle due esibizioni, mi sorbisco serate intere di Festival, complice anche l'assenza di controprogrammazione decente. Non tutte le serate però. Sarebbe davvero troppo. Quest'anno cercherò di limitarmi il più possibile e far prevalere la parte di me che non lo vuol guardare, aiutata da 3 o 4 videocassette di programmi arretrati. La conduzione è davvero improponibile: Baudo dopo lo sbrodolio dietro alla Hunziker dell'anno scorso mi è caduto di grazia, Chiambretti non l'ho mai potuto sopportare, le due vallette sono una più gallina di quell'altra e di cantanti se ne salvano ben pochi secondo i miei gusti. Ecco l'elenco dei "big": EUGENIO BENNATO Grande sud LO...

Chiedi chi erano i Beatles

Ieri sono andata, come preannunciato, a tagliarmi i capelli. E ho appurato, come temevo, di non aver esaurito tutta la sfiga in mattinata. PREMESSA: io con la parrucchiera in quanto istituzione ho un rapposrto molto contrastato. Ovvero, ne ho girate parecchie perchè ho dei capelli lisci spaghettosi apparentemente semplici da tenere e tagliare. In realtà sono piene di ritrose (spero mi si capisca perchè ho scoperto che è un'espressione dialettale!) e stanno sempre e solo dove vogliono loro. E se sono tagliati male semplicemente non stanno. Avevo trovato una che me li faceva benissimo ma poi ha dovuto chiudere per motivi di salute e ho ricominciato col pellegrinaggio, addirittura espatriando in paesi vicini. Niente. Alla fine l'ho trovata... E' qui del paese ed è l'unica e sottolineo L'UNICA che ha saputo domare la mia ritrosa, spostando la riga e consentendomi di portare (rullo di tamburi) addirittura la frangia. Ci sono andata un paio di volte quando portavo i cape...

Ho voglia di te.

Oggi la mia giornata è iniziata così: con una pisciata enorme del mio cane. In camera mia. Quasi sopra i miei piedi e le mie pantofoline vanigliose. Chissà che devo aspettarmi entro sera. Il brutto è che ho l’appuntamento dalla parrucchiera, spero di aver esaurito la sfiga quotidiana con questo risveglio bagnato, altrimenti tornerò a casa con una cresta punk!Mia mamma ha una visita per un’operazione all’occhio che doveva essere una passeggiata che invece, ovviamente, è andata male. Ora non posso più dire di essere figlia unica, perché quando mi guarda mi vede come minimo doppia. Però mi vede un po’ azzurrino e un po’ giallino. Mah. Spero che almeno questi colori mi donino. Comunque, andando via, mi ha affidato Lucky, solo che lui, senza mammà, è completamente perso. E oltre che essere un po’ incontinente per via dell’età diventa pure molto dispettoso e la pipì è la sua peggior arma di protesta. Secondo me ha due vesciche:una normale, e una di scorta per protestare. Apparte questo devo ...