giovedì 27 aprile 2017

Il 25 aprile del sig. G

Io sono sempre stata una di quelle che al 25 aprile ci credeva. Cioè, per me certi valori si ricordano ogni giorno, con quello che fai nel tuo piccolo, ma una ricorrenza così importante l'ho sempre percepita come necessaria.

Da qualche anno questo sentimento in me è fortemente scemato. Sopraffatto dalle frasi di Pertini e dai video di Bella ciao pubblicati sui social solo per ottenere like da personaggi di dubbia morale che conosco purtroppo al di là dei social e che so benissimo quanto si gongolino nel chiamarsi compagni e cambiare sponda politica ad ogni piè sospinto. Sopratutto verso sponde che di compagni non ne hanno visto mezzo.

Mi fanno venire in mente certi altri personaggi che ai concerti al minimo cenno di canzone "comunista" (Cohiba in primis) fanno pugno sì, ma con la mano sbagliata.

Sarò fatta male io ma questa mancanza di coerenza mi fa accapponare la pelle. Soprattutto quando attraverso di essa si offendono persone che hanno dato la vita per restituirCI la libertà, anche a noi che non ci eravamo. Che non eravamo ancora nati.

Io ormai mi chino e mi stringo nelle spalle. La mia generazione ha perso.

Ma non vedo più nessuno che s'incazza
fra tutti gli assuefatti della nuova razza
e chi si inventa un bel partito
per il nostro bene
sembra proprio destinato
a diventare un buffone.

Ma forse sono io che faccio parte
di una razza
in estinzione.

La mia generazione ha visto
le strade, le piazze gremite
di gente appassionata
sicura di ridare un senso alla propria vita
ma ormai son tutte cose del secolo scorso
la mia generazione ha perso
.


2 commenti:

  1. io non sento particolarmente la festa del 25aprile, ma questa canzone è un pezzo meraviglioso di storia

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  2. io la sento tanto la festa del 25 aprile ... e amo tanto gaber e purtroppo concordo con quello che scrivi :(

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