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Non c'era Coliandro

E' proprio vero che al mondo d'oggi non c'è più tempo per i sentimenti. Mercoledì ho chiuso la mia esperienza di tirocinante al centro dove ho passato questi 6 mesi. Avevo già salutato la maggior parte degli operatori il giorno prima e adesso toccava alle utenti. A posteriori non so se sono riuscita ad esprimere veramente quanto mi dispiaceva lasciarle e quanto il mio "buon percorso" volesse dire che la lro riuscita mi sta davvero a cuore . Poi è venuto il momento dei saluti con la tutor. Ci siamo ringraziate a vicenda "Grazie a te" "No grazie a te" "Ma più grazie a te" ed entrambe abbiamo fatto il labbrino salutandoci e promettendoci di tenerciin contatto. Il grazie era sinceramente reciproco. Io sono consapevole di essere stata una presenza non dico fondamentale ma sicuramente importante in certi momenti in cui altrimenti non ci sarebbero state abbastanza braccia per tenere sotto la cenere fuochi che avrebbero divampato incendi pe...

Troppo forte, incredibilmente vicino

Nello scegliere questo libro mi sono chiesta cosa avesse di tanto speciale perchè Arpista (che legge tantissimo) ne parlasse così bene addirittura in termini di uno dei libri migliori mai letti. Devo proprio ringraziarla per avermi messo addosso tanta curiosità! Ho trovato un libro bellissimo, coinvolgente, emozionante. Mentre scorrevo voracemente le pagine (anche in questo caso ha ragione Arpista: meglio prenderlo in mano quando si ha una giornata libera davanti e farlo secco in un colpo solo perchè letto un pò a spizzichi come ho fatto io se ne perde un pò l'intensità), dicevo, mentre scorrevo voracemente le pagine mi sono sorpresa spesso a ridere e a piangere, come raramente faccio di fronte a libri film o canzoni. Se riesce a toccare le mie corde inaridite ( ) vuol dire che è veramente emozionante. Credo che una gran parte della bellezza di questo libro dipenda dal modo in cui l'autore scrive. Non è semplicemente una scrittura scorrevole, bensì una scrittura dove nessuna p...

MENO MALE

Aria turbolenta in Italia. Putiferio elettorale! MA... Meno male che c'è Caaaarla Bruni, siamo fatti così, Sarkono Sarkosì...  E noi ce la prendiamo... (questo post è nato in collaborazione con Silvia che ha suggerito il finale, grazie cara! )

Ma c'è davvero da festeggiare?

Forse un giorno smetterò di essere polemica. La Collega mi dice sempre che con l'età mi sono addolcita (pensate com'ero prima!!! ), ma secondo me anno dopo anno diventerò sempre più una vecchia brontolona. E in ogni caso non smetterò mai di dire la mia. Oggi per dire ce l'ho con la festa della donna. O meglio, su cosa è diventata la festa della donna. Sono giorni e giorni che vedo la mia bacheca di facebook inondata da messaggi intrisi du luoghi comuni su quanto ogni donna sia speciale, sia bellissima anche se brutta, sia magra anche se è grassa, oppure quanto grazie a lei si mandi avanti il mondo (BELLO! ) perchè fa i bambini. Già, ma se manca la materia prima con che li fa???? Col pongo??? Non mi piace la festa della donna perchè si pensa a scrivere certe frasi fatte piuttosto che ricordarsi perchè è stata istituita questa data . Che già se uno lo sa gli passa la voglia di far festa. O quanto meno non LE viene voglia di andare a vedere certi omini tutti unti e mezzi gnud...

Recensionando

Visto che ormai mi ha preso la fregola di recensire tutto, oggi recensisco “Gran Cristicchi Hotel”, il nuovo cd di Simone Cristicchi. Devo dire che secondo me è il migliore dei tre, rispetto al primo (quello dove voleva cantare come Biagio Antonacci per capirci) è più intenso, rispetto al secondo (quello sui “Matti”) più vario nelle tematiche. Ed eccomi quindi con WMP in azione, riproduzione casuale inserita e dita pronte alla scrittura. VIA! METEORA: ritmo accattivante, testo contro il meteorismo dei nuovi cantanti che cercano il successo facile senza la vera gavetta. Cita gli amici di Maria e X-factor. Quelli che gli hanno fatto le scarpe quest’anno …Coerentemente con il suo testo . La frase: “sgozzerei pure mia nonna per cantare in palcoscenico a San Remo.” Cristicchi è al suo terzo San Remo… Ma quante nonne aveva??? INSEGNAMI: dedicata al figlio. Dolcissima. Ora dico una cosa che non credevo mai di dire: estremamente più bella di Angelo di Renga. Vorrei dedicare Insegnami al mio f...

Mi piace vincere facile

Bo-sci-bobobo! (oh quanto odio quella pubblicità e quella musichetta fastidiosa! ) Comunque, non so se vi siete accorti ma da un tot di giorni va in onda lo spot di un nuovo programma di Raiuno. Nel primo periodo è andato in onda passando solo il titolo, per creare una dose rispettabile di pathos. Il suddetto titolo: GIGI, QUESTO SONO IO. La prima volta che l'ho visto stavo pasteggiando in compagnia di Bernacca, tutte e due con l'occhio mezzo chiuso a causa della stanchezza accumulata durante il giorno. Le immagini scorrevano indisturbate e indisturbanti allo schermo. Poi lo spot. Mi è scorso un brivido sulla schiena e, strabuzzando gli occhi, ho espresso tutto il mio terrore. "Ma non è che han fatto uno spettacolo con Giggggi D'Alessio, vero????? " E Bernacca, tranquilla: "Ma no, dai, sarà uno spettacolo di Proietti" "Sarà, io credo che uno spettacolo di Proietti sia troppo intelligente per essere mandato in onda di questi tempi " E infatti l...

La notte è fatta per dormire

Sono stata attratta da questo titolo (La notte dei blogger) mentre ero in biblioteca e cercavo tutt'altro. Mi ci sono fiondata come gli orsi sul miele in quanto, avendo un blog, sentivo l'argomento molto vicino a me. Mea culpa, non ho letto per intero la presentazione sul retro dove si spiega meglio l'intento del progetto. Ovvero racconti scritti da blogger (e non spezzoni di blog, come mi aspettavo io) con la tematica comune della notte. L'ho abbandonato per disperazione dopo che averlo spulciato per cercare qualche racconto decente, che almeno non avesse un tono mortifero, tetro, inquietante. Potete chiaramente immaginare che non sono riuscita a trovarne. Se posso dire, sarebbe assai meglio che di notte certi blogger dormissero.