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Ciao

Per quanto, a giusta ragione, possiate accusarmi di non passare più da voi per un saluto (a volte leggo, di fretta, e siccome ho un telefono troiaio non riesco a commentare), vi posso assicurare che sto adorando la parola "ciao".

Lo scorso anno, a lavoro, l'apprezzavo ma ne rimanevo anche perplessa. Lavoro in un posto grande, con tanti dipendenti, e salutarsi solo per il fatto di riconoscersi dalla divisa è rimasta per mesi un'esperienza strana, benché piacevole.

Poi ho cambiato lavoro e mi è successo l'opposto. Poiché ricoprivo un ruolo "inferiore" ai cosiddetti educatori ed ero una sorta di outsider, spesso i miei buongiorno cadevano nel vuoto, rimanendo privi di risposta.

L'ho scritto altre volte ma lo ribadisco: gli educatori me li immaginavo diversi, o almeno così speravo. Ma a questo punto si spiegano veramente tante cose su quanto si sente dire dell'ambiente scolastico.


Comunque.

Tornare al lavoro estivo è stato un piacere. Ritrovare tante facce conosciute ma soprattutto i saluti corredati di sorriso mi ha fatto davvero bene. Certo, mica tutto è rosa e fiori, ma posso assicurare che quel gesto di minima umanità che sta tutto in quattro lettere, mi ha riportato quel buonumore che si stava spegnendo dentro di me.

E quindi...

CIAO A TUTTI!

Commenti

  1. Ciao a te, viaggiatrice di contesti umani!

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  2. È proprio vero che a volte un sorriso può migliorare la giornata di qualcun altro.

    E comunque salutare non è gentilezza ma educazione

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  4. Io ho smesso di salutare alcuni miei vicini proprio per questo... ai miei saluti rispondevano guardandomi in faccia, muti. Che palle.
    Ah... ciao!

    RispondiElimina
  5. Intanto: CIAO
    Poi: scusa se commento su un post vecchio ma a me piace andare a curiosare tra i vecchi scritti
    Infine: salutare dovrebbe essere un gesto di educazione indipendentemente dalle gerarchie. Si dice 'buongiorno' persino a un estraneo in ascensore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh lo so ma l'educazione non è proprio cosa di tutti. Ma mi fa specie che manchi proprio begli educatori! E sbircia pure, mi fa piacere.

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