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Impossibile non accorgersene

Sono molte le volte che ho chiuso un'esperienza lavorativa. A volte era previsto, a volte no, a volte ho scelto io, a volte gli altri. Tutti vissuti differenti. Ma una cosa li ha accomunati ed è stata la sensazione di estraniamento provata alla fine. Una fine che era come improvvisa e destabilizzante. Anche quando mi ripetevo ossessivamente che erano gli ultimi giorni. Anche quando l'avevo deciso io.
Forse tutto dipendeva dal fatto che in un modo o nell'altro ero io ad andare via, ma il lavoro che lasciavo non moriva con me. C'era qualcun altro che sarebbe andato al posto mio e tutto fino alla fine scorreva nella piena normalità.

Stavolta è impossibile non accorgersi della fine imminente. I turisti se ne sono quasi andati tutti, il lavoro è ridotto della metà della metà e anche molti dello staff  se ne sono già andati. Per farla in breve: c'è il deserto. E si capisce che siamo alla fine. Veramente molto sospirata, perché sono stanca. Ma pur sempre una fine è.
E una domanda è risuonata tante volte dalla mia bocca, mentre salutavo gli altri che han finito prima di me "E tu quest'inverno cosa fai?".
L'ho chiesto io, per prima, per non farmi cogliere impreparata. Perché io questo inverno sono punto e a capo. Senza lavoro.

Commenti

  1. Forza Icaro, lo so che il momento non è dei migliori ma tu insisti e abbi fiducia, qualche cosa troverai,. Quanto vorrei che tutti voi ragazzi aveste le opportunità che vi meritate, per costruire il vostro futuro... In bocca al lupo . Ciaoooo

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  2. Oggi il lavoro è diventato un vero enigma, ti faccio un in bocca al lupo.
    Saluti a presto.

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  3. Resisti un sorriso dolcissimo arriverà, semplicemente.
    Maurizio

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