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Forma mentis

Credo che, per chi lavora nel privato, suonino piuttosto comuni situazioni tipo queste:
- da contratto dovresti lavorare fino alle 11 ma poi sai, se c'è bisogno capita di rimanere fino alle 12, alle 13...
- ci sarebbe questo incontro, ovviamente se vuoi andare è a spese tue, fuori dal tuo orario ma è mooolto caldamente consigliato per proseguire a lavorare con noi
- oddio la febbre non ci voleva... Adesso mi tocca stare a casa una settimana e non prendere un soldo.
- minchia, devo riscuotere ancora quattro mesi di lavoro.

Fonte: Italiaoggi 

Ecco, potrei andare avanti all'infinito. Io per anni sono stata una lavoratrice nel privato e quindi sono abituata a certe cose. Ora, per quanto precaria, sono una dipendente pubblica e devo ancora abituarmi. Ragionano proprio un modo diverso. Mi hanno chiesto dalla sede centrale di passare per una commissione. Ci vogliono tipo 5 minuti in più e c'è uno scarto di 3 km dal mio consueto viaggio per andare a lavoro. Ebbene, non sapete quante volte si sono raccomandati di fare questa deviazione nel mio orario di lavoro. E io a meravigliarmene perché davvero è una sciocchezza. E loro a meravigliarsi di conseguenza.

È un'impostazione mentale diversa quella di chi lavora da tanti anni con diritti e stipendio certo in fondo al mese. Non è mai tutto rose e fiori per carità, avranno pure loro qualche gatta da pelare. Ma il pensiero di potermi ammalare senza dover andare al lavoro con 38 di febbre mi da i brividi di felicità.


Commenti

  1. Spero, allora , che questo tuo lavori duri nel tempo !! In bocca al lupo.

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  2. Carissima, Icaro, ti auguro che il tuo lavoro duri a lungo, e senza problemi.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

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  3. Già, la differenza sostanziale è proprio questa.
    Che però poi può sfociare nel peggio, ma so già che tu non cederai mai al lato oscuro XD

    Moz-

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  4. Un mio ex collega e amico diceva sempre che ci sono persone che hanno la mentalità da "ministeriale". Infatti c'è una differenza abissale tra chi lavora per il pubblico e chi lavora per il privato. Ogni tanto credo che sia giusto invertire i ruoli: far passare i privati nel pubblico e i pubblici nel privato. Giusto per far capire agli uni e agli altri cosa significhi un mondo e l'altro.

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  5. Io sono contenta che hai messo un piede dentro!

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  6. Ti auguro di proseguire in questo lavoro, incrociamo le dita. Buona serata.
    sinforosa

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  7. Il fatto è che l'indennità di malattia esiste anche nel privato. Ricattare il lavoratore affinché non ne usufruisca quando necessario è un fatto molto grave. Queste cose vanno denunziate con coraggio e convinzione se no questi continuano a prendersi gioco di noi. I diritti vanno difesi, bisogna lottare. Come diceva il Che "chi non lotta a già perso in partenza."

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    1. Se sei dipendente sì... Ma ci sono altri mille contrattucoli che non hanno un minimo di diritto. Per non parlare poi di quando lavori a p. Iva!

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    2. Son proprio quei contrattucoli e le partite IVA fasulle che creano problemi. Tornare allo Statuto dei Lavoratori è difficile ma si deve se non si vogliono creare commistioni pericolose. Ci sono poi anche dipendenti che, per paura, non si avvalgono dei propri diritti e questo è pure un problema.

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